casamicciola il giorno dopo la frana vista dal drone - 1 ischia

LA BUROCRAZIA UCCIDE PIU’ DELLE FRANE – L'APPALTO DI “SOMMA URGENZA” PER METTERE IN SICUREZZA CASAMICCIOLA RISALE AL 2010. IL GOVERNO AVEVA STANZIATO 12 MILIONI DI EURO, PRONTI PER ESSERE UTILIZZATI. MA,  IN 12 ANNI, I LAVORI PER PULIRE I CANALI DI SCOLO NON SONO MAI PARTITI, IN UN RIMPALLO DI RESPONSABILITÀ TRA ENTI E COMMISSIONI – INTANTO LA REGIONE HA DETTO NO ALLA NOMINA DA PARTE DEL GOVERNO DI SIMONETTA CALCATERRA A COMMISSARIO PER L'EMERGENZA CASAMICCIOLA…

SIMONETTA CALCATERRA

CASAMICCIOLA: REGIONE DICE NO A COMMISSARIO CALCATERRA

(ANSA) - Con una lettera inviata a Palazzo Chigi, la Regione Campania ha espresso parere negativo sulla nomina da parte del Consiglio dei Ministri, di Simonetta Calcaterra a commissario per l'emergenza Casamicciola. Fonti della Regione confermano le indiscrezioni di stampa. La Calcaterra è da luglio scorso commissario straordinario del Comune di Casamicciola dopo lo scioglimento dell'ente per le dimissioni della maggioranza dei consiglieri. La nomina era stata decisa domenica dal Cdm ma il parere della Regione è vincolante.

 

CASAMICCIOLA: PRESTO AL VIA PIANO PROVVISORIO EMERGENZA

FRANA CASAMICCIOLA ISCHIA

(ANSA) - Sarà presto redatto un piano provvisorio di emergenza per il Comune di Casamicciola inquadrato in più ampio d'ambito. È quanto emerso dal vertice con i soccorritori che si è tenuto oggi con il prefetto di Napoli, Claudio Palomba. Il nuovo piano provvisorio va ad aggiornare dopo gli eventi alluvionali di sabato quello del Comune di Casamicciola ed è finalizzato a garantire assistenza alla popolazione in caso di nuove emergenze. Sarà comunque operativo prima del peggioramento delle condizioni meteo. Nel frattempo è prevista, da parte dei vigili del fuoco, una prima verifica a vista degli edifici che si trovano nell'area interessata. Al momento la verifica sarà effettuata su un migliaio di edifici.

 

ricerche dei dispersi dopo la frana di casamicciola 43

CASAMICCIOLA:VVF APRONO VARCO,CONTINUANO RICERCHE 4 DISPERSI

(ANSA) - Proseguono da parte dei vigili del fuoco le attività di ricerca dei 4 dispersi dell'alluvione di Casamicciola. E' stato aperto un varco che consentirà ai mezzi di soccorso, con particolari attrezzature, di arrivare più agevolmente sull'area alta del paese dove proseguono le ricerche degli ultimi quattro dispersi, sottolinea Luca Cari, responsabile della comunicazione dei vigili del fuoco. L'attività procede senza sosta anche se al momento non si registrano novità.

 

QUELL'APPALTO INTERMINABILE PER LA SICUREZZA DI CASAMICCIOLA FINANZIATO, LAVORI FERMI DAL 2010

Estratto dell'articolo di Giuliano Foschini per “la Repubblica”

 

ricerche dei dispersi dopo la frana di casamicciola 80

Questa è la storia dell'appalto "di somma urgenza" più lungo del mondo: 12 anni e non si è mossa nemmeno una pietra, nonostante i fondi fossero in banca. Ed è la storia di una delle montagne più a rischio idrogeologico d'Italia piena di progetti e anche di fondi. Ma dove non si è mai vista una ruspa, se non per scavare dopo una tragedia. È una storia antica, come ricordano gli anziani di Casamicciola: «Qui dicono: uccidete i vecchi che sanno i fatti. E hanno ragione», una signora è curva mentre prova ad attraversare un mare di fango. «Le alluvioni, le frane ci sono sempre state. Ma prima la montagna la tenevano pulita, venivano gli "operai idraulici" della Forestale. E ora? Non viene più nessuno, se non per cacciarci dalle case nostre».

ricerche dei dispersi dopo la frana di casamicciola 81

 

Per cominciare, mettiamo un punto. Febbraio del 2010. E un luogo: Haiti. Per accorgersi che poco meno dei due terzi di Casamicciola - i dati sono dell'Ispra, l'Istituto per la protezione e la ricerca ambientale - rischia di crollare e che è necessario intervenire al più presto, il governo italiano deve aspettare che un terremoto distrugga il paese caraibico, causando 220mila morti.

 

È infatti in un provvedimento che si occupa di Haiti - "misure urgenti per il terremoto" - forse evocando la vecchia regola di Protezione civile che ricorda come la civiltà di un paese si misuri proprio dalla capacità di contenere i danni in casi di dissesti naturali (e l'Italia in questo è pessima), che il governo inserisce un finanziamento di "somma urgenza" per mitigare "il pericolo di ostruzioni degli imbocchi dei tratti tombati mediante opere trasversali di trattenuta del materiale di trasporto solido sugli alvei Senigallia, Negroponte, Fasaniello, Pozzillo, La Rita, Cava del Monaco" di Casamicciola. Sono i canali di scolo della città, quelli attraverso i quali dovrebbe defluire la pioggia e il fango. […]

 

ricerche dei dispersi dopo la frana di casamicciola 56

Bene: nel 2010 il governo dice che bisogna pulirli immediatamente e per questo nomina un commissario straordinario. Ma il commissario non ce la fa a lavorare in "somma urgenza". E così ne viene nominato un altro: l'ingegner Edoardo Cosenza, allora assessore in Campania. Ma niente: nemmeno l'ingegnere. La direzione regionale dei Lavori pubblici nomina allora un responsabile del procedimento, siamo a luglio del 2011. Che però a settembre del 2012 viene sostituito. Sono passati due anni, Haiti si sta riprendendo con difficoltà. Ma i canali di Ischia, niente.

 

ricerche dei dispersi dopo la frana di casamicciola 42

Arriviamo al 2014 e finalmente ecco il progetto: 180mila euro. Serve però un altro anno, siamo a novembre del 2015, per avere quello definitivo. Pronti? Macché. A maggio del 2016 si riunisce una Conferenza dei servizi ma i lavori vengono sospesi: serve un parere di una direzione generale sempre della Regione che però, nonostante sia alla porta accanto, arriva un anno e mezzo dopo, luglio 2017.

 

Ci siamo? No. Perché il 4 agosto del 2017 viene indicato come soggetto attuatore dei lavori urgenti decisi sette anni prima il Comune di Casamicciola. Che però il 21 agosto viene travolto e sconvolto da un terremoto. Risultato: dei lavori da fare con somma urgenza nel 2010 si perdono, completamente, le tracce. […]

ricerche dei dispersi dopo la frana di casamicciola 40ricerche dei dispersi dopo la frana di casamicciola 83ricerche dei dispersi dopo la frana di casamicciola 57ricerche dei dispersi dopo la frana di casamicciola 54

Ultimi Dagoreport

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?