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BYE BYE SUSSEX – APPLAUSI E RIFLETTORI PER HARRY E MEGHAN CHE, IN GRAN BRETAGNA PER GLI ULTIMI IMPEGNI REALI, RUBANO LA SCENA AGLI ALTRI WINDSOR – MA ALLORA PERCHÉ HANNO RINUNCIATO A TUTTO QUESTO? LA MONARCHIA NON È SOLO FLASH E COPERTINE, MA ANCHE STRETTE DI MANO IN FATTORIE SPERDUTE DELL’IRLANDA – E LORO, INVECE, VOGLIONO PRENDERE IL POSTO FRA QUELLE CELEBRITÀ AMERICANE ALLA CUI COMPAGNIA ASPIRANO E IL CUI GLAMOUR DI PLASTICA INVIDIANO – MA QUANTO DURERANNO LONTANI DALLA MAGIA DEL PALAZZO? IL RISCHIO È CHE… - VIDEO

 

1 - HARRY E MEGHAN, BYE-BYE (TRA GLI APPLAUSI)

Luigi Ippolito per il “Corriere della Sera”

 

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Londra Harry e Meghan, ultimo atto. Oggi cala il sipario sui duchi di Sussex: l' impegno ufficiale conclusivo come membri di casa Windsor, poi via, verso il Canada, verso una nuova vita.

 

Tutti gli sguardi saranno su di loro, nella Abbazia di Westminster, dove oggi si celebra la Giornata del Commonwealth. Tutti a scrutare un eventuale disagio, un possibile imbarazzo: perché Harry e Meghan saranno accanto alla regina, accanto a Carlo e Camilla, soprattutto accanto a William e Kate - quella famiglia reale che hanno scelto di disertare, quella monarchia cui hanno deciso di abdicare.

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E soprattutto lei sarà al centro dell' attenzione: perché in fin dei conti la loro fuga è diventata la «Megxit», l' uscita di scena dell' attrice hollywoodiana, altrettanto traumatica della Brexit. Meghan ha affrontato questi ultimi giorni «non senza qualche trepidazione», ha fatto sapere una fonte a lei vicina. Ma in realtà la giovane coppia non è mai apparsa così sgargiante come in questi impegni finali.

 

Il vero congedo è avvenuto sabato sera, alla Royal Albert Hall, dove si sono presentati con un look rosso fuoco: lei fasciata in un abito di Safiya, lui con indosso l' uniforme di gala di capitano generale dei Marines - l' ultima volta che la vestiva, poiché ora dovrà abbandonare anche quel grado, assieme al titolo di Altezza Reale. Ma quando hanno preso posto nel palco d' onore, sono stati salutati da un applauso scrosciante da parte del pubblico in piedi.

 

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Che ha fatto chiedere a molti: perché se ne sono andati? Perché hanno rinunciato a tutto questo?

La risposta, forse, sta in quell' altra immagine, quella scattata giovedì scorso, quando sono riapparsi in Gran Bretagna alla Mansion House: raggianti, lui che le regge l' ombrello, mentre le gocce di pioggia fanno corona come diamanti nel buio della sera. L' istantanea della coppia più famosa del mondo, già transitata a pieno titolo nell' universo scintillante delle celebrities .

 

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Ed è qui che sta la contraddizione che ha portato alla rottura. Perché fare i reali, come Elisabetta ha mostrato in settant' anni di regno, significa innanzitutto senso del dovere e sacrificio di sé. Stringere mani, tagliare nastri, sorridere, salutare. Quello che William e Kate continuano a fare, ligi alla consegna. Per di più, Harry e Meghan erano in fondo dei reali di seconda fila, condannati a stare sempre un passo indietro rispetto agli altri. Non certo quello che lei avrebbe voluto, abituata a pretendere riflettori sempre più abbaglianti.

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Eppure era stata accolta a braccia aperte in quella che doveva essere la sua nuova patria. Certo, oggi c' è chi parla di «razzismo abominevole» nei suoi confronti, come ha fatto la scrittrice Hilary Mantel: ma tutti ricordano l' estasi che ha accompagnato i giorni del matrimonio, nel maggio di due anni fa. Quando Meghan era stata salutata come una ventata fresca che avrebbe dovuto rinnovare la frusta monarchia britannica, la duchessa di origine afro-americana che avrebbe rappresentato al meglio una nazione multietnica.

 

Ma poi le cose sono andate storte. Perché i duchi di Sussex si sono rivelati quali due ragazzi viziati, che hanno presto stancato con i loro capricci. Impegnati a fare la morale, mentre scorrazzano per il Mediterraneo fra jet privati e ville lussuose.

 

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Che si fanno pagare dai contribuenti - tre milioni - la stravagante ristrutturazione del loro «cottage», la magione di Windsor dove sono andati ad abitare. Che tengono semi-segreti la nascita e il battesimo del figlio Archie - quando la monarchia è un ruolo pubblico. Ma che soprattutto, alla fine, infliggono dispiacere e insulto a Elisabetta, minacciando di fare mercato di quel marchio reale cui non hanno più diritto.

 

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Oggi, dopo l' ultimo inchino, voleranno via da tutto questo: a prendere il loro posto fra quelle celebrità americane alla cui compagnia aspirano e il cui glamour di plastica invidiano. Ma quanto potrà durare, lontano dalla magia del Palazzo? Quanto resisterà il luccichio allo scorrere del tempo? Il rischio, come ha scritto qualcuno, è che fra qualche anno, ai party in California, Harry si ritrovi a essere «quel tizio in un angolo che una volta era stato un reale».

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2 - MEGHAN AL PASSO D'ADDIO RUBA LA SCENA AI WINDSOR

Da “il Messaggero”

 

Lo strappo dalla Royal Family è ormai dietro l'angolo, con l'ultimo impegno ufficiale da membri senior di casa Windsor in agenda per oggi. Ma i riflettori restano tutti per Harry e Meghan, ribelli e sorridenti. E sopratutto per Meghan, capace di rubare implacabilmente la scena al ritorno a Londra alle altre signore di corte, in particolare sullo sfondo degli eventi dell'8 marzo, Giornata della Donna.

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Il passo d'addio è fissato col Commonwealth Day, appuntamento solenne caro alla dinastia in calendario oggi per il quale i duchi di Sussex sono tornati in patria su espressa richiesta della 94enne regina Elisabetta e in cui torneranno a schierarsi in pubblico con il resto della famiglia prima di riattraversare l'oceano alla volta del Canada, verso la vita «più indipendente» che si sono scelti, e formalizzare il passo indietro da aprile.

 

Ma intanto i momenti da protagonisti assoluti non mancano, in coppia o da soli. L'ultima conferma è arrivata dall'accoglienza trionfale ricevuta dall'ex attrice afroamericana durante una visita alla scuola Robert Clack di Dagenham, nella zona est di Londra, crogiolo della nuova Gran Bretagna multietnica.

 

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Mentre, di sfondo, si registra un passo falso proprio dei loro supposti, impeccabili rivali, il principe William, fratello maggiore di Harry, e la moglie Kate, reduci da una missione di amicizia in Irlanda macchiata da una gaff: fra precauzioni ignorate sull'emergenza coronavirus, a colpi di abbracci e strette di mano, e qualche battuta di troppo («siamo venuti a contagiarvi») bollata sui social come uno «scherzo fuori luogo».

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