funerale regina elisabetta

CAFONALONE FUNEBRE – DUEMILA PERSONE SONO A WESTMINSTER PER L’ADDIO ALLA REGINA ELISABETTA: I “COMUNI MORTALI” SONO DOVUTI ARRIVARE DUE ORE PRIMA, MENTRE BIDEN ACCOMPAGNATO DA JILL CON FIOCCHETTO IN TESTA DA QUINTA ELEMENTARE E MACRON CON CONSORTE MUNITA DI VELETTA PARALUME SONO GIUNTI IN CHIESA MEZZ’ORA PRIMA DELL’INIZIO DELLA CERIMONIA. AVVISTATE LE TESTE CORONATE DI TUTTA EUROPA MENTRE FUORI DA WESTMINSTER UNA FOLLA SILENZIOSA SALUTA LA “FINE DI UN’ERA” – VIDEO: BIDEN RIMANE IMBOTTIGLIATO NEL TRAFFICO DI LONDRA

 

1. REGINA: ABBAZIA WESTMINSTER AFFOLLATA 2 ORE PRIMA DEL FUNERALE

Da ANSA

 

joe biden e la moglie jill al funerale della regina elisabetta

E' già largamente affollata l'abbazia di Westminster, a due ore dall'inizio del rito religioso solenne dei funerali di Stato della regina Elisabetta, fissato a Londra per le 11 locali (le 12 in Italia). Dalle 9 locali restano libere solo le prime file, destinate a reali e dignitari stranieri che arriveranno fra gli ultimi.

 

emmanuel macron e la moglie al funerale della regina elisabetta

Sui circa 2000 ospiti che la chiesa può accogliere all'interno, primi ad arrivare sono state le persone 'comuni' in grado di mettere le mani su un invito, i volontari di associazioni caritative patrocinate dalla Royal Family (che re Carlo e gli altri reali hanno voluto coinvolgere secondo tradizione), alcune celebrità ed esponenti politici di ogni colore: ministri del governo Tory di Liz Truss (con il titolare delle Attività Produttive, il tradizionalista brexiteer Jacob Rees Mogg, in abito nero da funerale old fashion e cilindro in testa fino all'ingresso), il leader dell'opposizione Keir Starmer, parlamentari, veterani di tutti i partiti. E' stato visto entrare pure Tom Parker Bowles, figlio 47enne nato dal primo matrimonio di Camilla (prima regina consorte ufficialmente divorziata nella storia britannica) con l'ufficiale Andrew Parker Bowles.

letizia di spagna al funerale della regina elisabetta

 

2. REGINA: 'FINE DI UN'ERA', FOLLA E SILENZIO PER ULTIMO SALUTO

Da ANSA

 

"E' la fine di un'era" il commento che più si sente ripetere a Londra questa mattina. La folla che per giorni si è mossa ordinata e in fila lungo Lambeth Bridge ha lasciato in queste ore il passo al silenzio, che regna attorno al complesso di Westminster in attesa dell'inizio dei funerali di Stato per Elisabetta II. Come per preparare per la commozione popolare che segna questo passaggio: nel culmine dell'ultimo saluto alla regina infatti, i sentimenti sono di commozione carica di ricordi per "la fine di un'epoca" e allo stesso tempo di aspettative per il regno di Carlo III che comincia.

gordon brown e tony blair al funerale della regina elisabetta

 

Con il desiderio collettivo di voler essere parte di questo momento storico, che ha portato a Londra una marea umana. In altri lunedì a quest'ora la zona attorno a Westminster Abbey brulica già di traffico e di gente, mentre oggi le strade sono deserte, segnate dalla massiccia presenza di forze dell'ordine e di volontari. E da poco è stata chiusa al pubblico Westmintser Hall con il feretro dei Elisabetta II e arrivano gli ospiti che parteciperanno al funerale che si celebra a Westminster Abbey: sono riconoscibili perchè vestiti di nero, le donne con cappellini gli uomini in tight. In coppia lungo l'Albert Embankment dove per quattro giorni hanno sfilato i sudditi accorsi per l'omaggio pubblico alla sovrana.

theresa may al funerale della regina elisabetta

 

Sul lato opposto del fiume si è già formato un altro serpentone: sono le persone che -in ritardo- tentano ancora di raggiungere i luoghi pubblici dai quali assistere ai funerali sugli schermi e al passare della processione. Le autorità hanno comunicano però che quel viaggio è inutile perchè è già tutto pieno. Ci si incammina ugualmente, qualcuno con mazzi di fiori in mano. "Sul Mall non ci si arriva", si sente dire. Mentre chi dà indicazioni per strada consiglia di trovare un luogo di incontro: "Datevi appuntamento qui se vi perdete". E l'unico rumore è il volteggiare degli elicotteri.

 

emmanuel macron e la moglie al funerale della regina elisabetta 1 2

3. REGINA: PARIGI, PER UN GIORNO STAZIONE METRO CAMBIA NOME

FERMATA GEORGE V SI CHIAMA ELIZABET II PER GIORNO DEI FUNERALI

Da ANSA

Anche la metropolitana parigina rende omaggio alla regina Elisabetta e - nel giorno del suo funerale - ribattezza a suo nome, per un giorno, la stazione dedicata a suo nonno, George V. L'annuncio del cambio temporaneo di nome della stazione George V in Elizabeth II è stato annunciato dall'azienda dei trasporti parigina RATP, che ha provveduto ieri sera ad affiggere nuove targhe temporanee al posto di tre di quelle abituali. La stazione Georges V è situata nei pressi dell'omonima ed elegante avenue, anch'essa intitolata al sovrano che regnò sulla Gran Bretagna dal 1910 al 1936.

 

4. REGINA: LEADER A WESTMINSTER PER FUNERALE, DA MATTARELLA A BIDEN

Da ANSA

i genitori di kate middleton al funerale della regina elisabetta

 

I leader stranieri, capi di Stato e di governo per ultimi, hanno fatto il loro ingresso nell'abbazia di Westminster circa un'ora prima dell'inizio del rito religioso dei funerali solenni della regina Elisabetta II. Fra loro c'è Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella (accompagnato a Londra dalla figlia Laura), che rappresenta l'Italia alla cerimonia.

 

Le telecamere hanno indugiato negli ultimi minuti sull'arrivo del presidente americano, Joe Biden, con la moglie Jill. Biden è stato indirizzato dal cerimoniale britannico nel settore riservato ai dignitari provenienti dall'estero. Dignitari fra i quali le telecamere hanno inquadrato già seduti il presidente francese Emmanuel Macron e la consorte Brigitte, con cappellino nera e veletta sul viso.

bear grylls al funerale della regina elisabettamichael d higgins al funerale della regina elisabettaregina elisabetta al funerale del principe filippoil funerale di giorgio vinicola sturgeon al funerale della regina elisabettaliz truss al funerale della regina elisabettafunerale regina elisabettaemmanuel macron e la moglie al funerale della regina elisabetta 1 1joe biden e la moglie jill al funerale della regina elisabetta copiaisaac herzog al funerale della regina elisabetta funerale della regina elisabetta 1 1 funerale della regina elisabetta 1 2boris johnson e la moglie al funerale della regina elisabettadavid cameron al funerale della regina elisabettai parker bowles al funerale della regina elisabetta

Ultimi Dagoreport

riccardo muti domenico beatrice venezi

DAGOREPORT – NESSUNO SI SOGNEREBBE MAI DI PENSARE CHE IL GIUDIZIO POSSIBILISTA DI RICCARDO MUTI SU BEATRICE VENEZI ALLA FENICE (“LASCIATELA DIRIGERE E POI LE ORCHESTRE VARIE E I CORI VARI DECIDERANNO”) DIPENDA DAL FATTO CHE LA FENICE HA ASSUNTO SUO FIGLIO, L’AVVOCATO DOMENICO MUTI, INCARICATO DI “CONSULENZA STRATEGICA E PROCACCIAMENTO DI AFFARI” PER LA MODICA CIFRA DI 30 MILA EURO ALL’ANNO – EN PASSANT, SI SCOPRE ANCHE CHE LA FENICE PAGA 39 MILA EURO PER SEI MESI, DAL 15 GENNAIO SCORSO AL 14 LUGLIO PROSSIMO, ALLA BARABINO & PARTNERS, CIOÈ L’AGENZIA CHE SI STA OCCUPANDO DELL’IMMAGINE DI BEATRICE VENEZI, SENZA GRANDE SUCCESSO VISTE LE ULTIME INFELICI USCITE PUBBLICHE DELLA SIGNORA - (AH, COME AVEVA RAGIONE LEO LONGANESI QUANDO PROPONEVA DI METTERE SUL TRICOLORE UNA GRANDE SCRITTA: “TENGO FAMIGLIA”) – VIDEO

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?