olanda proteste agricoltori

CAOS IN OLANDA DURANTE LE PROTESTE DEGLI AGRICOLTORI CHE SI BATTONO CONTRO LE RIDUZIONI DELLE EMISSIONI IMPOSTE DAL GOVERNO: LA POLIZIA HA ESPLOSO DIVERSI COLPI DI PISTOLA CONTRO I MANIFESTANTI. TRE PERSONE SONO STATE ARRESTATE - DA GIORNI I LAVORATORI BLOCCANO STRADE, LASCIANDO GLI SCAFFALI DEI SUPERMERCATI VUOTI. CON LA DRASTICA RIDUZIONE DELL’AZOTO SI STIMA CHE IL 30% DEGLI AGRICOLTORI DOVREBBE RINUNCIARE ALLA PROPRIA ATTIVITÀ - L'ONDA LUNGA DELLA PROTESTA ARRIVA ANCHE IN ITALIA DOVE INIZIA A SCARSEGGIARE LA... VIDEO

 

DAGONEWS

 

proteste agricoltori olanda 9

La polizia olandese ha sparato diversi colpi durante le proteste degli agricoltori contro l'Agenda 2030 e le riduzioni delle emissioni imposte dal Governo. Gli agenti hanno detto di aver sparato perché si sono trovati di fronte a una situazione minacciosa: non si riportano feriti mentre tre persone sono state arrestate.

 

L’incidente è avvenuto a Heerenveen, nel nord del Paese dove i contadini hanno bloccato le strade con i loro trattori in protesta contro le nuove norme che li porterebbero al collasso.

proteste agricoltori olanda 6

Le emissioni di azoto devono essere ridotte così drasticamente che il governo stima che circa il 30% dovrà rinunciare alle proprie attività. Da due settimane gli agricoltori bloccano i grandi magazzini dei supermercati e le strade con i trattori. 

 

LA RIVOLTA CONTADINA OLANDESE SI SENTE SIN QUI

Carlo Cambi per “la Verità”

 

L'Europa ha fatto il pieno di rabbia, un inconveniente che né al G7 né a Bruxelles devono avere valutato. Le sanzioni ora le stanno mettendo i popoli contro i governi. Così la polizia spara ai manifestanti in Olanda mentre Londra è in stato d'assedio.

proteste agricoltori olanda 7

In Gran Bretagna, con Boris Johnson che si aggrappa alla «gravità dell'ora» per restare a Downing Street nonostante un'emorragia di ministri, le città sono paralizzate dai gilet gialli in edizione british. Il costo della benzina è diventato insopportabile.

 

In Olanda da mesi gli allevatori stanno paralizzando le strade e hanno assaltato le sedi governative per protestare contro le misure drastiche di contenimento dell'inquinamento da azoto che cancellano le stalle. La polizia che proteggeva l'abitazione del ministro agricolo assaltata con un bombardamento di letame ha sparato contro i manifestanti. In Italia Mario Draghi mette l'ennesima fiducia, ma deve fronteggiare una situazione economica sempre più precaria e tra siccità, sanzioni e inflazione i consumi cominciano a crollare e nei supermercati a scarseggiare la merce.

proteste agricoltori olanda 14

L'Europa sta facendo i conti con le sue contraddizioni.

 

Ieri Ursula Von der Leyen ha avvertito: preparatevi al blocco totale delle forniture del gas. Mentre si fa appello al green e si distrugge l'agricoltura, dall'altra si è costretti a cambiare la tassonomia ammettendo che gas e nucleare possono essere la strada della transizione. Si è spaccata la famosa maggioranza Ursula, anche gli eurodeputati italiani hanno votato gli uni contro gli altri: Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia e Italia dei Valori a favore di nucleare e metano; Pd, Sinistra e Verdi contro.

proteste agricoltori olanda 8

Dovrebbero spiegarlo ai contadini olandesi che hanno bloccato da giorni l'autostrada Utrecht - L'Aia, che hanno attaccato con trattori e balle di fieno incendiate l'abitazione del ministro della Natura Christianne van der Wal-Zeggelink che di fatto ha chiesto la fine delle attività zootecniche.

 

proteste agricoltori olanda 16

Alla protesta si è unito tutto il mondo agricolo rappresentato dal Farmer-Citizen Movement, un partito nato proprio per dare voce ai contadini. A scatenare la rivolta è stato un provvedimento del governo di coalizione - il quarto presieduto dall'eurofalco Mark Rutte - che stanzia 25 miliardi di euro per ridurre del 70% le emissioni di azoto. Rutte ha cercato attraverso il debolissimo ministro dell'Agricoltura Henk Staghouwer - la sua casa è stata bombardata col letame e lì si è rischiato lo scontro a fuoco con la polizia - una mediazione con le aziende agricole, ma non ha sortito alcun effetto.

 

Anche perché la situazione si è ulteriormente aggravata. La Germania che è il primo cliente degli olandesi che importano dai paesi extra-Ue per rivendere a Berlino ha smesso di comprare. A ciò si aggiungono anche le proteste dei trasportatori. Dall'Olanda arrivano sempre meno prodotti.

proteste agricoltori olanda 15

Legate al caro carburanti sono le proteste in Gran Bretagna. Da lunedì scorso da Nord a Sud le strade e le autostrade sono bloccate da code di Tir e di auto. Il prezzo della benzina è fuori controllo; per un pieno a Londra si spendono fino a 120 sterline con raddoppio del costo su base annua.

 

I consumatori chiedono una riduzione delle tasse sulla benzina (in Gran Bretagna gravano per circa il 45% del prezzo); per tutta risposta il ministro dell'interno, uno dei pochi rimasti fedeli al premier, Priti Patel ha inasprito la repressione. Un blocco stradale può costare fino a sei mesi di galera e una multa pressoché illimitata. Il blocco della consegna delle merci sta creando grossi problemi di approvvigionamento. Se questo è il clima in Europa in Italia le difficoltà crescono. Soprattutto per le imprese agricole. Dopo la siccità che ha bruciato il riso (meno 40%) il grano (meno 30% e prezzi raddoppiati) e ha ridotto di un quarto la produzione di latte ora tocca a frutta e verdura bersagliate nel Nord Est da grandinate e piogge torrenziali.

proteste agricoltori olanda 1

 

Nel padovano, nel veronese, nel polesine i raccolti sono stati devastati e la Coldiretti regionale ha stimato per l'ortofrutta un danno di circa 800 milioni. Questo ha fatto mancare il prodotto fresco nei supermercati di gran parte del Veneto. Ma la situazione è critica in tutta Italia. Sempre Coldiretti rileva un aumento dei prezzi della verdura dell'11,8%. Forse il quadro idilliaco disegnato da governanti europei per sostenere le sanzioni contro la Russia non è del tutto aderente alla realtà. Paolo Gentiloni (Pd) Commissario all'Economia sparge ottimismo: «Potremmo entrare in recessione in conseguenza della guerra; dipende dalle forniture energetiche, ma si hanno segnali di un attività economica certamente più lenta però in territorio positivo.» Tra una settimana avremo i conti veri, ma per ora i conti si faranno con la protesta.

 

LEGGI ANCHE:

Articoli correlati

IN OLANDA LA POLIZIA HA SPARATO PER DISPERDERE GLI AGRICOLTORI CHE PROTESTAVANO

 

olanda proteste agricoltori 5olanda proteste agricoltoriolanda proteste agricoltori6proteste agricoltori olanda 13proteste agricoltori olanda 4proteste agricoltori olanda 5proteste agricoltori olanda 3proteste agricoltori olanda 2proteste agricoltori olanda 12proteste agricoltori olanda 11proteste agricoltori olanda 10olanda proteste agricoltori 6

 

Ultimi Dagoreport

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…

nicole minetti carlo nordio francesca nanni

DAGOREPORT – TEMPI SEMPRE PIU' CUPI PER L'EX INVINCIBILE ARMATA BRANCA-MELONI - LA RESPONSABILITÀ NEL PASTROCCHIO DELLA GRAZIA A NICOLE MINETTI PESA, IN PRIMIS, SUL CAPOCCIONE DEL MINISTRO NORDIO - LA PROCURA GENERALE DELLA CORTE D'APPELLO DI MILANO, GUIDATA DA FRANCESCA NANNI, SI E' PRECIPITATA A DICHIARARE CHE L'ISTRUTTORIA SULLA PRATICA MINETTI SI E' ATTENUTA ALLE INDICAZIONI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: VERIFICARE LA VERIDICITA' DI QUANTO AFFERMATO NELLA DOMANDA DI GRAZIA SULLA CONDOTTA DI VITA DELLA MINETTI IN ITALIA - NULLA E' STATO APPROFONDITO SULLE ATTIVITA' IN URUGUAY (TRA ESCORT E FESTINI) DELL’EX IGIENISTA DENTALE DI BERLUSCONI E DEL SUO COMPAGNO GIUSEPPE CIPRIANI, SODALE D'AFFARI CON EPSTEIN – DALLA PROCURA DI MILANO, LA PRATICA MINETTI E' TORNATA AL MINISTERO DI NORDIO CHE, DATO IL SUO PARERE POSITIVO, L'HA INVIATA AL QUIRINALE - L'ACCERTAMENTO DI QUANTO RIVELATO DAL “FATTO QUOTIDIANO”, RENDEREBBE INEVITABILI LE DIMISSIONI DI NORDIO, GIÀ PROTAGONISTA CON LA "ZARINA" GIUSI BARTOLOZZI, DI UNA SERIE DI FIGURACCE E DISASTRI: ALMASRI, GLI ATTACCHI AL CSM E AI MAGISTRATI, LA BATOSTA DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, ECCETERA - (LA REVOCA DELLA GRAZIA SAREBBE LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA...)

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...