raffaele cutolo francesco bonura

CELLE APERTE – IERI È STATO SCARCERATO IL BOSS DI COSA NOSTRA FRANCESCO BONURA, E PURE IL CAMORRISTA RAFFAELE CUTOLO (AL 41-BIS DAL 1993) PENSA DI FARE ISTANZA – CON L’EMERGENZA CORONAVIRUS LE CARCERI DEVONO SEGNALARE AI TRIBUNALI I DETENUTI A RISCHIO, CHE PERÒ UNA VOLTA USCITI POSSONO USCIRE PER “BATTESIMI, NOZZE E FUNERALI” – SALVINI ATTACCA E BONAFEDE PROMETTE VERIFICHE (AUGURI)

 

 

Giampiero Calapà per “il Fatto quotidiano”

raffaele cutolo 2

 

Raffaele Cutolo , 78 anni, fondatore della Nuova camorra organizzata, detenuto ininterrottamente dal 1979, dall' 81 in isolamento, dal '93 al 41-bis, oggi saprà se il suo legale, Gaetano Aufiero, dopo aver consultato i familiari, presenterà istanza di scarcerazione, viste le condizioni di salute e l' età. La circolare sull' emergenza coronavirus del Dap datata 21 marzo - sulla quale si è scatenato un putiferio dopo la scarcerazione, ieri, del boss di Cosa nostra Francesco Bonura - per l' avvocato Aufiero è "una nota di civiltà giuridica: parlerò (oggi, ndr) con la famiglia e decideremo se presentare istanza, allo stato non posso escluderlo".

 

francesco bonura 1

La nota invitava i direttori delle carceri a segnalare ai tribunali di sorveglianza i nominativi di detenuti con alcune patologie e con più di 70 anni, considerati più a rischio Covid. Rispetto alla scarcerazione di Bonura, ieri il Tribunale di sorveglianza di Milano ha spiegato: "Il detenuto è affetto da gravissime patologie e gli rimanevano da scontare 11 mesi, otto con la liberazione anticipata", e ancora: "Il provvedimento è stato preso sulla base della normativa ordinaria". E gli consentirà, nonostante la malattia (sic!), di recarsi anche fuori Palermo per battesimi, nozze e funerali, come si legge dallo stesso provvedimento.

 

salvini bonafede

Ma ormai sulla polemica sono saltate le opposizione, Matteo Salvini in testa, tanto che è intervenuto il ministro Alfonso Bonafede : "Tutte le leggi approvate da questa maggioranza e riconducibili a questo governo sanciscono esplicitamente l' esclusione dei condannati per mafia (ma anche di qualsiasi reato grave) da tutti i benefici penitenziari. Sostenere che alcuni esponenti mafiosi sono stati scarcerati per il decreto legge Cura Italia (a cui la nota del Dap fa riferimento, ndr) non solo è falso, è pericoloso e irresponsabile".

 

raffaele cutolo 1

Il guardasigilli ha annunciato di aver già "attivato verifiche sulle scarcerazioni dei boss". Una soluzione la suggerisce Catello Maresca dalla Procura generale di Napoli: "Dopo il caso di Bonura il rischio di ulteriori scarcerazioni eccellenti è altissimo: la situazione è grave e sta sfuggendo di mano. Il Dap deve revocare la circolare del 21 marzo 2020 ed emanare un' altra circolare di segno opposto che indichi a magistrati di sorveglianza e tribunali ordinari tutte le misure che sono state adottate per fronteggiare l' emergenza sanitaria nei singoli istituti di detenzione".

 

francesco bonura

Ma il carcere duro del 41 bis è solo la punta di un iceberg, che comprende anche l' Alta sicurezza. Dopo Bonura, a Palermo è ritornato a casa anche Pino Sansone , 69 anni e affetto da diverse patologie, anche lui dell' Uditore: arrestato nel luglio scorso, era recluso a Voghera dove un detenuto è morto per Covid. La decisione è stata del Riesame di Palermo.

 

raffaele cutolo

E altri boss sono stati scarcerati nei giorni scorsi. Tre imputati, erano detenuti in misura cautelare, dopo l' arresto di un anno fa nell' operazione Kaulonia che azzerò la famiglia di Pietraperzia (Enna): Giuseppe Trubia, Giuseppe Marotta e Antonino Di Dio , quest' ultimo senza neppure la presentazione di un' istanza di scarcerazione, su decisione del Gip di Caltanissetta. Il capo della famiglia di Pietraperzia, Giovanni Monachino, 56 anni, arrestato dal Ros dei carabinieri nella stessa operazione è stato invece di recente trasferito al Sant' Orsola di Bologna proprio perché malato Covid.

CICCIO LA ROCCA

 

Un altro "uomo d' onore" scarcerato da pochi giorni dopo l' istanza del suo legale è Francesco detto Ciccio La Rocca , 82 anni, già capo della famiglia di Caltagirone, condannato in via definitiva per omicidio e associazione mafiosa. La Rocca, atteso fuori da Milano-Opera da un parente, è stato portato dal Nord a San Michele Ganzaria (Catania) in auto privata, senza nessuna scorta, in pieno lockdown. Nel 2016 era in carcere quando proprio a San Michele la processione di Pasqua, un centinaio di persone, si fermò dinanzi casa sua per l' inchino.

RAFFAELE CUTOLOraffaele cutolo

Ultimi Dagoreport

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....