regina elisabetta, principe carlo, camilla, principe william kate middleton, principe harry meghan markle

CHE CE FREGA DELLE RECRIMINAZIONI DI MEGHAN E HARRY, SESTO IN LINEA DI SUCCESSIONE? – BILL EMMOTT: “AVREBBE IMPORTANZA SOLO SE LE LORO CRITICHE METTESSERO IN DUBBIO LA SOPRAVVIVENZA DELLA MONARCHIA. MA NON È COSÌ. IL MOTIVO DELLE LORO PROTESTE È CHE LA FAMIGLIA REALE È RIGIDA E CONSERVATRICE, MA IL CONSERVATORISMO È PARTE DELLA SUA ESSENZA. CIÒ CHE CI RIMANE È UNA FORMA DI EVASIONE: IN QUESTO SENSO, LA FAMIGLIA REALE BRITANNICA È UN RAMO DELL'INDUSTRIA DELL' INTRATTENIMENTO…”

Bill Emmott per "la Stampa"

 

meghan markle, principe harry, la regina elisabetta, carlo e william

Se siete rimasti molto colpiti dall' intervista rilasciata dal principe britannico Harry e dalla sua moglie americana Meghan Markle a Oprah Winfrey sulla Cbs, dovreste ricordare quello che ha scritto Leo Tolstoy nel suo grande romanzo "Anna Karenina": "Tutte le famiglie felici si assomigliano; ogni famiglia infelice lo è a modo suo". Questi membri di una famiglia reale notoriamente infelice hanno semplicemente scelto di condividere la loro infelicità in mondovisione.

 

bill emmott

Ma se vi domandate come questo potrebbe influire sulla monarchia britannica, allora fate riferimento alla serie Netflix, "The Crown", il cui tema essenzialmente è che la monarchia e la famiglia reale sono due faccende diverse. Per essere un Paese che si vanta spesso della sua lunga tradizione democratica, il Regno Unito è stranamente dipendente da alcune istituzioni molto antidemocratiche: una camera alta del Parlamento completamente non eletta, la House of Lords, che con più di 800 membri è la seconda assemblea legislativa più grande nel mondo dopo il Congresso nazionale del popolo cinese; e, naturalmente, il suo capo di Stato, la regina Elisabetta II. Ancora più strano è il fatto che l' obbligo principale del monarca sia quello di tacere il più possibile, nel modo più incontrovertibile, su tutte le questioni politiche.

 

meghan markle e la regina elisabetta

A differenza del Presidente della Repubblica italiana, la Regina non ha alcuna voce in capitolo, nemmeno privatamente, sulla formazione dei governi britannici, sulla durata del loro mandato e sul loro operato. Ciò significa che l' unico vero scopo della monarchia è la sua sopravvivenza, attraverso la quale garantisce una forma di continuità storica. L' impotenza della monarchia lascia enormi margini al governo e alla Camera dei Comuni per agire in qualsiasi modo desiderino, limitati solo dalla legge e dalla necessità di indire le elezioni.

famiglia reale inglese camilla, carlo, regina elisabetta principe filippo, principe harry meghan markle

 

Giustamente, il sistema di governo britannico è stato descritto come una dittatura elettiva. Con la sopravvivenza e la continuità come scopo fondamentale della monarchia, i funzionari che gestiscono la Casa Reale hanno la cautela e il conservatorismo nel loro Dna. Regnando da quasi sette decenni, la regina può ovviamente avere molta influenza sulla famiglia reale. Ma all' età di 94 anni è improbabile che la eserciti in modo particolarmente vigoroso. Sono i funzionari che mandano avanti la baracca.

 

meghan markle frigna da oprah

Torniamo quindi al tema caldo della settimana: le lamentele e le dichiarazioni fatte alla tv americana dal principe Harry e da Meghan Markle, noti anche come duca e duchessa del Sussex. Il principe Harry è solo il sesto nella linea di successione alla regina Elisabetta. Il che pone una domanda: al di là della mera curiosità sulla vita di due celebrità e della famiglia di cui fanno parte, perché dovrebbero essere importanti le recriminazioni del sesto nella linea di successione?

 

oprah winfrey intervista meghan markle e il principe harry 4

La risposta è che ciò che dicono Harry e Meghan avrebbe importanza solo se le loro critiche mettessero in dubbio la sopravvivenza della monarchia. Ma non è così. Il motivo delle loro proteste, in realtà, è che la famiglia reale è rigida e conservatrice e che non è stata di supporto oltre ad aver mostrato alcuni pregiudizi razziali. Ma il conservatorismo della Casa Reale è parte della sua essenza, e l' esistenza di pregiudizi razziali in una famiglia molto lontana dalla normale vita moderna è deplorevole ma per nulla sorprendente.

 

Bill Emmott

È una storia che si ripete. La famiglia reale britannica è socialmente isolata, oltre a essere anche più disfunzionale delle normali famiglie britanniche. Dei quattro figli della regina, tre hanno visto il loro matrimonio finire con un divorzio, così come la sorella, la principessa Margaret. Non vi è alcun requisito costituzionale che tuteli la felicità o l' armonia della famiglia reale. L' unica questione che si pone davanti alla monarchia è ora, come è sempre stato, quella di garantire una successione regolare alla prossima generazione.

 

la regina elisabetta, filippo e i figli

Quando l' erede al trono, il principe Carlo, si separò e poi divorziò in termini molto aspri dalla principessa Diana nel 1992-96, era ragionevole chiedersi se i cittadini britannici potessero non gradire l' idea di averlo come re. Ma nessun governo avrebbe proposto di tenere un referendum sulla successione, se la regina Elisabetta fosse morta in quel decennio, quindi la monarchia sarebbe sopravvissuta.

 

famiglia reale inglese

Ora, il principe Carlo è popolarissimo, così come il prossimo nella linea di successione, il fratello maggiore di Harry, il principe William. Solo se le accuse di Harry e Meghan dovessero colpire al cuore la legittimità del principe Carlo o del principe William, questa triste vicenda avrebbe un significato politico. Ma non è così. Ciò che ci rimane è semplicemente una forma di evasione: l' attenzione del pubblico ai problemi delle celebrità come diversivo dai propri. In questo senso, la famiglia reale britannica è semplicemente, nel bene e nel male, un ramo dell' industria dell' intrattenimento.

oprah winfrey intervista meghan markle e il principe harry 3la famiglia reale 1 1la famiglia reale 1famiglia reale inglese 3famiglia reale inglese 11la famiglia reale 2famiglia reale inglese 12famiglia reale inglese 2famiglia reale inglese 1famiglia reale 1famiglia reale 3famiglia reale con i middleton 1il principe william e lo zio andreala famiglia reale 1 2la famiglia reale 1andrea e kateandrea e williamandrea, william, camilla e eugeniacarlo, la reagina elisabetta ii e andrea 1carlo, la reagina elisabetta ii e andrea 2famiglia reale ingleseil principe carlo e andreail principe carlowilliam, kate e andreameghan markle con archie BILL EMMOTT CON PUPAZZETTO DI BERLUSCONI oprah winfrey intervista meghan markle e il principe harry 5oprah winfrey intervista meghan markle e il principe harry 7meghan markle oprah oprah winfrey intervista meghan markle e il principe harry 1oprah winfrey intervista meghan markle e il principe harry 2

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO