g7 nave forze dell ordine brindisi borgo egnazia

CHE FIGURACCIA DEL VIMINALE SUL G7! – LA NAVE AL PORTO DI BRINDISI, CHE DOVEVA OSPITARE LE FORZE DELL'ORDINE INCARICATE DI GARANTIRE LA SICUREZZA AL SUMMIT INTERNAZIONALE, È UNA TOPAIA. E COSÌ, IN TUTTA FRETTA, 1.800 AGENTI DI POLIZIA SONO STATI TRASFERITI IN ALBERGHI DELLA ZONA – I SINDACATI DI POLIZIA, FINANZA E CARABINIERI AVEVANO DENUNCIATO CABINE SPORCHE, ASSENZA DI CLIMATIZZAZIONE, WATER INTASATI MENTRE NEL RESORT DI BORGO EGNAZIA, I POTENTI DELLA TERRA TROVERANNO LUSSO E COMFORT... – VIDEO

 

1 - DIPARTIMENTO PS, 1.800 AGENTI VIA DALLA NAVE DEL G7

la nave che ospita le forze dell ordine per il g7 a brindisi

(ANSA) - Il Dipartimento della Pubblica sicurezza "preso atto tempestivamente delle condizioni logistiche ed igienico-sanitarie, non corrispondenti ai requisiti contrattuali, della nave Mykonos Magic che avrebbe dovuto ospitare il personale delle forze di polizia impiegato per il vertice G7 a Brindisi, ha immediatamente provveduto a ricollocare 1.262 operatori in alberghi di località' limitrofe".

 

Sulla nave, informa il Dipartimento, "attualmente sono rimasti circa 1.200 operatori di cui 600, nella giornata odierna, saranno trasferiti in strutture ricettive del territorio pugliese. Sul mancato rispetto delle condizioni di contratto il Dipartimento "si riserva di rivalersi nelle opportune sedi giudiziarie".

 

2 - NAVE ALLOGGIO DA INCUBO PER IL G7 IN PUGLIA, IL DIPARTIMENTO PS: 1.800 AGENTI TRASFERITI IN ALBERGHI IN ZONA

Estratto dell’articolo di www.ilsole24ore.com

 

la nave che ospita le forze dell ordine per il g7 a brindisi

Dopo che si è diffusa la notizia che, in occasione del G7 in Puglia, le forze dell’ordine aggregate per la sicurezza degli ospiti sono state sistemate in una nave da crociera che però si è rivelata una nave da incubo, tra arredi a soqquadro, sporcizia, laghi d’acqua che fuoriescono dai sanitari, disorganizzazione e cibo distribuito nella più totale incuria, il Dipartimento della Pubblica sicurezza è corso ai ripari e ha fatto sapere di aver preso atto «tempestivamente delle condizioni logistiche ed igienico-sanitarie, non corrispondenti ai requisiti contrattuali, della nave Mykonos Magic che avrebbe dovuto ospitare il personale delle forze di polizia impiegato per il vertice G7 a Brindisi», e di aver «immediatamente provveduto a ricollocare 1.262 operatori in alberghi di località “limitrofe”.

 

la nave che ospita le forze dell ordine per il g7 a brindisi

[…]

 

Foto e video avevano dato conto di una situazione ai limiti della realtà. Immagini che erano state divulgate riempendo i social, postate dai sindacati di Polizia, Guardia di finanza e Carabinieri che si soo detti “allibiti e schifati” da un trattamento ritenuto indecoroso.

 

“Chiediamo immediatamente di interrompere le aggregazioni per tutti gli uomini impiegati, prima di parlare delle cose del mondo bisogna ripristinare la normalità per chi deve assicurare la sicurezza ai ’potenti’ - tuona Andrea Cecchini, di Italia Celere - Dove sono le Associazioni Umanitarie, i politici e la brava gente che ci accusa di fascismo? E’ forse questo ciò che meritiamo?”.

 

 

[…]

 

GIORGIA MELONI A BORGO EGNAZIA

Così anche il Sim Gdf che parla di “Navi noleggiate all’ultimo minuto, destinate ad accogliere i nostri colleghi provenienti da tutta Italia, incaricati di garantire la sicurezza dell’evento. Ciò che doveva essere un alloggio adeguato si è trasformato in una vergognosa dimostrazione di disorganizzazione: le camere sono sporche, prive di acqua e completamente inadeguate per ospitare militari che dedicano la propria vita alla protezione del Paese. Era davvero così difficile organizzare per tempo l’alloggio di migliaia di persone a Brindisi per il G7? La sicurezza dei nostri colleghi è sacra e non può essere messa in pericolo da una leadership incapace e negligente”.

 

[…]

 

borgo egnazia a savelletri 5

 “I 2.691 appartenenti alle Forze dell’Ordine che da ieri sono stati aggregati nei siti interessati dal G7 che si terrà nelle province di Brindisi, Bari e Taranto, stanno ricevendo un trattamento, sotto il profilo della sistemazione alloggiativa, al di sotto degli standard minimi igienico-sanitari. L’Amministrazione ha noleggiato una nave da crociera, ormeggiandola nel porto di Brindisi, e lo scorso 21 maggio, durante una riunione di organizzazione logistica, ci aveva rassicurato sul fatto che le sistemazioni sarebbero state dignitose e confortevoli - aveva spiegato Domenico Pianese, segretario del sindacato di Polizia Coisp - In realtà, i colleghi che sono sulla nave, si sono ritrovati in un ambiente indecoroso e malsano.

 

la nave che ospita le forze dell ordine per il g7 a brindisi

Il vertice è pianificato da molto tempo - ha spiegato - ed era necessario progettare l’accoglienza degli agenti preposti alla sicurezza in maniera funzionale e rispettando il decoro umano. Lavorare per quasi una settimana in condizioni di questo tipo è disumano e riteniamo sia urgente, per l’Amministrazione, trovare una soluzione atta a rendere vivibile e decorosa la permanenza del personale a bordo: i colleghi non sono in vacanza, sono lì per svolgere il proprio lavoro”.

 

“Ci chiediamo come sia stato possibile noleggiare una nave in tali condizioni per ospitare il personale delle Forze dell’ordine, incaricato di garantire la sicurezza durante un evento di tale rilevanza - aggiunge Benedetto Attili, Responsabile politico della Uil Comparto Difesa e Sicurezza - Non è tollerabile trattare in questo modo donne e uomini che rischiano la propria vita per garantire la sicurezza del Paese. Rivolgo un appello ai vertici del Viminale affinché intervengano rapidamente per porre fine a questa vergogna e adottino le necessarie misure correttive nel rispetto della dignità e del decoro del personale delle Forze dell’ordine”. […]

la nave che ospita le forze dell ordine per il g7 a brindisi la nave che ospita le forze dell ordine per il g7 a brindisi borgo egnazia a savelletri 4la nave che ospita le forze dell ordine per il g7 a brindisi

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni giustizia referendum magistrati

DAGOREPORT -  ARIANNA MELONI E I CAPOCCIONI DI FRATELLI D’ITALIA POSSONO RIPETERE A PAPPAGALLO CHE IL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA "NON È UN VOTO SU GIORGIA", MA MENTONO SAPENDO DI MENTIRE. IL VOTO DEL 23 MARZO SARÀ INEVITABILMENTE UN PLEBISCITO POLITICO SULLA STATISTA DELLA SGARBATELLA - CON LA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", NON BASTA PIU' ATTACCARE I MAGISTRATI (DAGLI SCONTRI DI TORINO AL FATTACCIO DI ROGOREDO), ORA LA MELONI SA CHE NON POTRA' FARE A MENO DI METTERCI LA FACCIA - UNA PERSONALIZZAZIONE CHE FINO A IERI HA TENTATO IN OGNI MODO DI EVITARE RICORDANDOSI CHE FU UNA SCONFITTA REFERENDARIA A TRASCINARE IL GOVERNO DI MATTEONZO RENZI DALL’ALTARE ALLA POLVERE) - MA ORA LA RIMONTA DEL"NO" METTE PAURA E NON PUO' PIU' NASCONDERSI ALZANDO I SOLITI POLVERONI DI PROPAGANDA: SOLO LEI HA LA LEADERSHIP PER TRASCINARE LA GALASSIA DEGLI ASTENUTI A VOTARE ''SI'" (SONDAGGI RISERVATI VALUTANO IL BRAND GIORGIA MELONI 2/3 DEI CONSENSI DI FDI) - MA TUTTI PARTITI SONO APPESI ALL'ESITO DEL REFERENDUM: DALLA RESA DEI CONTI DELLA LEGA CON SALVINI ALLA SFIDA IN FORZA ITALIA TRA TAJANI E I FIGLI DI BERLUSCONI - UNA VITTORIA DEL "NO" POTREBBE INVECE RINGALLUZZIRE UN’OPPOSIZIONE DILANIATA DALL'EGOLATRIA DI ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE, UN DUELLO DI POTERE CHE HA SEMPRE IMPEDITO DI PROPORRE ALL'ELETTORATO UNA VERA ALTERNATIVA AL MELONISMO...

salvini vannacci zaia fedriga fontana

DAGOREPORT – CHE FINE FARA' MATTEO SALVINI? QUANTE CHANCE HA IL SEGRETARIO DELLA LEGA DI SOPRAVVIVERE AL TRADIMENTO DEL FASCIO-GENERALISSIMO VANNACCI? - TUTTI ASPETTANO L’OFFENSIVA DI ATTILIO FONTANA, MASSIMILIANO FEDRIGA E LUCA ZAIA (MA IL REGISTA È MASSIMILIANO ROMEO, POTENTE SEGRETARIO DELLA LEGA LOMBARDA) - LA DECISIONE SULLO SFANCULAMENTO DEL CAPITONE RUOTA, COME IN FORZA ITALIA PER IL CASO TAJANI-BARELLI-GASPARRI, SULL'ESITO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DEL 23 MARZO, CHE SI È TRASFORMATO, COM'ERA INEVITABILE, IN UN VOTO POLITICO SULL'ARMATA BRANCA-MELONI - SE DALLE URNE USCISSE LA VITTORIA DEL "SÌ", SALVINI RESTERÀ AL SUO POSTO E AL TRIO FEDRIGA-FONTANA-ZAIA NON RESTERÀ ALTRO CHE PROVARE A FAR RINSAVIRE L’EX “TRUCE DEL PAPEETE” E RIPOSIZIONARE IL PARTITO SUI BINARI DEL PRAGMATISMO NORDISTA. BASTA CON LA LEGA NAZIONALE: CHISSENEFREGA DEL PONTE SULLO STRETTO, PIÙ FEDERALISMO E PADANIA. VICEVERSA, PER MATTEO SALVINI SCOCCHEREBBE L'ORA FATALE DEL DE PROFUNDIS...

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

steve bannon giuseppe conte matteo salvini davide casaleggio, gennaro vecchione jeffrey epstein - pietro dettori

DAGOREPORT - FANNO BENISSIMO QUEI SINISTRELLI DI BONELLI E FRATOIANNI A CHIEDERE CONTO A SALVINI DEI SUOI RAPPORTI CON STEVE BANNON. MA PERCHÉ NON FANNO LA STESSA DOMANDA AL LORO ALLEATO, GIUSEPPE CONTE? NEL 2018, IN PIENA EUFORIA GIALLO-VERDE, BANNON CALÒ SU ROMA PER INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO, A CUI SEMBRA ABBIA PROVATO A VENDERE UN SOFTWARE DI PROFILAZIONE – ERANO GLI ANNI FOLLI IN CUI TRUMP CHIAMAVA CONTE “GIUSEPPI”, E A ROMA ARRIVAVA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA AMERICANO, PER INCONTRARE IL CAPO DEI SERVIZI, GENNARO VECCHIONE – I LEGAMI CON LA LINK UNIVERSITY, IL RUOLO DI PIETRO DETTORI, EX GURU DELLA COMUNICAZIONE GRILLINA ORA RICICLATOSI MELONIANO - TUTTI I MISTERI E LE INQUIETANTI COINCIDENZE CHE NEL 2018 PORTARONO IL SOVRANISMO DELLA LEGA E IL POPULISMO M5S A PALAZZO CHIGI, GOVERNO CONTE-SALVINI...

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…