invasione di cavallette in sardegna

CHE PIAGA! - LA SARDEGNA INVASA DALLE CAVALLETTE, CHE ARRIVANO AD OCCUPARE 50MILA ETTARI DI TERRENO AGRICOLO - LA RABBIA DEGLI AGRICOLTORI: "ANNI E ANNI DI ABBANDONO DEI TERRENI HA PORTATO ANCHE A QUESTO" - NELL'ISOLA SI PARLA DI COSTITUIRE UNA UNITÀ SPECIALE PER CONTRASTARE GLI INSETTI - "SERVE UN ESERCITO PER CONTRASTARE QUESTA INVASIONE. DEVONO ESSERE MESSE IN CAMPO TUTTE LE FORZE A DISPOSIZIONE DELLA REGIONE"

Francesca Zoccheddu per “la Repubblica”

 

invasione di cavallette in sardegna

« Anni e anni di abbandono dei terreni ha portato anche a questo: è un'invasione inarrestabile, le cavallette che vediamo ovunque ormai, tra un mese saranno morte ma nel frattempo hanno depositato milioni di uova. E sono già arrivate in collina, dove è ancora più difficile debellarle». C'è più rassegnazione che rabbia tra gli agricoltori della Sardegna centrale, letteralmente invasa, ormai da mesi, e per il quarto anno consecutivo, dalle fameliche locuste.

 

invasione di cavallette in sardegna

Si è passati dai 2mila ettari del 2019 ai 50mila di quest' anno: lo sciame di milioni di cavallette attraversa la piana di Ottana e i comuni vicini, raggiunge il Marghine, divora foraggio e colture, lasciando devastazione e disperazione.

 

Secondo gli esperti dell'Università di Sassari, in un metro quadro di terreno si possono trovare da un centinaio a 2750 esemplari. «Quest' anno si è partiti ad aprile con gli interventi di disinfestazione, ma non è bastato. Servivano molte più forze in campo rispetto a quelle impiegate»

 

invasione di cavallette in sardegna

 A parlare è Franco Saba, sindaco di Ottana, che ha le idee chiare su come intervenire: «Dobbiamo partire adesso per evitare l'invasione il prossimo anno, sapendo che saranno 7-8 volte in più di quelle di oggi. Ci vuole la prevenzione, con le arature, e la disinfestazione da fare nel periodo della schiusa delle uova. E poi occorre immettere nell'ambiente gli antagonisti naturali delle cavallette, coleotteri oggetto di studio da parte dell'Università di Sassari ».

 

invasione di cavallette in sardegna

In Sardegna si parla in queste ore di costituire una Unità di progetto, come avvenuto per la lotta alla peste suina africana, proposta che piace a Saba: «Serve un esercito per contrastare questa invasione, non dieci squadre come avvenuto quest' anno. Devono essere messe in campo tutte le forze a disposizione della Regione, dalla Protezione civile a Forestas al Corpo Forestale». Servono anche risorse, «la nostra gente è disperata, ma più che i ristori chiede certezze».

invasione cavallette sardegna 7

 

Di una cosa è certo il primo cittadino, «non ci serve un commissario, come proposto dal ministro Patuanelli. Noi, qui, abbiamo ben chiara la situazione, sappiamo dove sono le cavallette, cosa fanno, quante sono. Ci servono forze in campo per operare. Venga a vedere se questa non è una calamità, incontri la gente che tutte le mattine assiste alla distruzione dei propri terreni, al mangime per gli animali divorato in poche ore dalle locuste. Venga a vedere il deserto che lasciano».

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