samira el attar isabella noventa

DI CHI È IL CORPO SENZA TESTA RITROVATO NEL PO? – DALLE ACQUE DEL FIUME È EMERSA UNA GROSSA BORSA CHE SPRIGIONAVA UN ODORE INSOPPORTABILE: ALL’INTERNO I CARABINIERI HANNO TROVATO UN CORPO NUDO FATTO A PEZZI E IN DECOMPOSIZIONE. DAI PRIMI ACCERTAMENTI IL CADAVERE SAREBBE DI UNA DONNA: POTREBBE ESSERE IL CORPO DI ISABELLA NOVENTA, SCOMPARSA DA PADOVA NEL 2016, O QUELLO DI SAMIRA EL ATTAR, SCOMPARSA NEL 2019 DOPO AVER ACCOMPAGNATO LA FIGLIA A SCUOLA…

Francesco Campi per “Il Messaggero”

 

samira el attar 3

Un corpo nudo, a pezzi, privo di testa, in un borsone: la fase di secca che sta flagellando il Po ha fatto riemergere, in provincia di Rovigo, fra le tante cose, un cadavere senza un nome, la vittima di un omicidio da scoprire. Una grossa borsa che affiorava dall'acqua, vicino al alcuni massi, adagiata sulla sabbia del fiume e l'insopportabile odore che sprigionava, hanno subito messo in allarme degli operai dell'Agenzia Interregionale per il fiume Po che lunedì stavano effettuando una ricognizione proprio in quell'area, nel tratto polesano del Po, poco distante dal ponte dell'autostrada A13, che collega Veneto ed Emilia Romagna, da Occhiobello a Pontelagoscuro, vicino al Parco della Rotta, il luogo dove sorge il cippo commemorativo della rotta di Malcantone, il punto nel quale l'argine del il Po cedette all'onda di piena della terribile alluvione del Polesine del 1951. E potrebbe trattarsi di uno dei casi più noti della zona: quello di Isabella Noventa, scomparsa da Padova il 15 gennaio 2016, o quello di Samira El Attar, scomparsa a 43 anni il 21 ottobre 2019 dopo aver accompagnato la figlia a scuola.

isabella noventa 4

 

L'INTERVENTO Un sospetto terribile li ha subito attanagliati e, per questo, hanno immediatamente chiamato i carabinieri. Sono stati i militari ad aprire la grossa borsa ed a fare la macabra scoperta del suo contenuto: parti di un corpo, apparentemente di donna, in decomposizione.

 

Non essendo la spiaggetta sul Po il luogo adatto per analisi ed accertamenti approfonditi di un cadavere putrescente appena emerso dall'acqua, i carabinieri, dopo la telefonata con il pubblico ministero di turno, il sostituto procuratore Andrea Bigiarini, hanno provveduto a trasportare la borsa e tutto il suo contenuto all'obitorio di Rovigo.

 

samira el attar 1

Un'ulteriore prima sommaria osservazione, in attesa che sia eseguito un esame autoptico approfondito da parte del consulente appositamente nominato, sembrerebbe aver confermato che il corpo, o quello che ne è rimasto, sia di una persona di sesso femminile e che, comunque, la sua permanenza nell'acqua sia stata prolungata ma non per anni, perché ancora sono presenti i tessuti molli, seppur in decomposizione.

Chi era? Perché è come è stata uccisa? Quando è successo?

 

L'INCHIESTA Tutte domande che aleggiano senza risposta. Oltre al prelievo di un campione biologico per eseguire l'esame del Dna e verificare l'esistenza di corrispondenze, qualche soluzione ai tanti interrogativi si attende anche dall'autopsia. I pochi elementi al momento a disposizione degli inquirenti non permettono di delineare i contorni di un misterioso omicidio.

 

isabella noventa 3

Che di omicidio si tratti, al momento, sembra essere una delle poche certezze. La Procura rodigina ha subito aperto un fascicolo per omicidio, inevitabilmente contro ignoti. Né la vittima, né il suo assassino sono infatti individuabili al momento. Già sono state avviate le ricerche sulle banche dati degli scomparsi e si stanno vagliando tutti i casi di omicidio nei quali non sia stato rinvenuto il corpo della vittima e compatibili per area e tempo. Ancora troppo vasto, però, il campo delle possibilità.. «Procederemo con tutti gli accertamenti tecnici necessari per restringere il campo delle ipotesi, che oggi, per forza, sono a 360 gradi», sottolinea il procuratore capo facente funzione della Procura di Rovigo Sabrina Duò.

samira el attar 2

 

Non è la prima volta che in provincia di Rovigo, dalle acque del Po, come da quelle dell'Adige, oltre che sulle spiagge e lagune del Delta, emergono resti umani. Spesso ai corpi viene poi dato un nome, a volte anche a distanza di anni, ma spesso avviene anche che salme restino senza un'identità. Uno dei gialli ancora irrisolti è, per esempio, quello del doppio macabro ritrovamento una nella laguna di Marinetta, a Rosolina, l'altra a Boccasette, a Porto Tolle, a cavallo fra 2014 e 2015, di due gambe, apparentemente recise con una sega all'altezza della testa del femore, che le analisi anatomopatologiche evidenziarono appartenere entrambe allo stesso corpo, indicando che potessero essere state staccate qualche mese prima. Ma né il Dna, né il controllo minuzioso di tutte le denunce di scomparsa hanno mai fatto emergere il benché minimo elemento utile a risolvere il mistero.

samira el attar e il marito 1isabella noventasamira el attar e il marito 3samira el attar e il marito 2isabella noventa 2isabella noventa 5

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi mps

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! LA VITTORIA DI CALTAGIRONE AL PALIO BANCARIO DI SIENA NON APPARE SCONTATA: LA LISTA ALTERNATIVA DI TORTORA-LOVAGLIO RIAPRE I GIOCHI – TUTTO GIRA INTORNO ALLA DECISIONE DELLA HOLDING DELFIN, PRIMO SOCIO DI MPS COL 17,5%: VOTERÀ LA LISTA DEL CDA IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE O SI ASTERRÀ? – MA ANCHE L’ASTENSIONE DEL GRUPPO GUIDATO DA UN FRANCESCO MILLERI SEMPRE PIU' TERRORIZZATO DALL’INCHIESTA GIUDIZIARIA DI MILANO E DALLA LITIGIOSITÀ DEGLI OTTO EREDI DEL VECCHIO, POTREBBE GIOCARE A FAVORE DI LOVAGLIO - COME MAI IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI, SUGGERITO DA MILLERI, SI SAREBBE MOSSO A FAVORE DI LOVAGLIO? - COSA FARANNO GLI INVESTITORI ISTITUZIONALI CHE HANNO QUASI IL 60% DEL CAPITALE MPS? - CON LA QUOTA DEL 4,8%, IL MEF DI GIORGETTI E UN GOVERNO AZZOPPATO DALLA DISFATTA DEL REFERENDUM SI MUOVERANNO DIETRO LE QUINTE PER SOSTENERE UNO DEI CONTENDENTI O MANTERRANNO UNA RIGIDA NEUTRALITÀ? AH, SAPERLO…

maurizio gasparri antonio tajani paolo barelli forza italia fabrizio corona massimo giletti marina berlusconi

DAGOREPORT - QUANTE PROBABILITÀ HA MAURIZIO GASPARRI DI RESTARE NELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI? POCHE, POCHISSIME, QUASI ZERO - DI PIU': PER LA FELICITÀ DI GIANNI LETTA, L'EX CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA AL SENATO NON SARÀ PIÙ IL “PLENIPOTENZIARIO” DI TAJANI A VIALE MAZZINI. E COSI' NON POTRÀ PIÙ “SABOTARE” SIMONA AGNES - COME È ALTRETTANTO CERTO CHE SCOMPARIRANNO DALLE TRASMISSIONI RAI LE INNUMEREVOLI INTERVISTE DELL’EX COLONELLO AN DI FINI. COME NON ASSISTEREMO PIÙ ALLE OSPITATE "A TUTTO GAS" DI FABRIZIO CORONA IN CHIAVE ANTI MARINA E PIER SILVIO, DI CUI NE PAGA IL PREZZO L’INCAUTO MASSIMO GILETTI - SI SALVA (PER ORA) DALL’EPURAZIONE IL CAPOGRUPPO ALLA CAMERA DI FORZA ITALIA, PAOLO BARELLI. E UN GRAZIE LO DEVE RIVOLGERE AL FIGLIOLO GIANPAOLO SPOSATO CON FLAMINIA TAJANI - VIDEO: IL "FAR WEST" DI SALVO SOTTILE CON GASPARRI CHE SI SCAGLIA CONTRO "REPORT" DI RANUCCI

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...