olena zelenska la fake news sulla bugatti

COLPIRE LA MOGLIE PER AFFONDARE IL MARITO (E NON SOLO) – TUTTE LE VOLTE CHE LA DISINFORMAZIONE RUSSA SI È MESSA IN MOTO PER SPALARE FAKE NEWS SU OLENA ZELENSKA, LA MOGLIE DEL PRESIDENTE UCRAINO – DALLA BUFALA DELLA BUGATTI DA 4,5 MILIONI DI EURO COMPRATA A PARIGI CON I FONDI AMERICANI CONCESSI PER LA DIFESA DELL’UCRAINA AL MILIONE SPESO DA CARTIER FINO AI PALAZZI IN CRIMEA, AL JET PRIVATO E ALLE SPESE PAZZE DI GUCCI...

1. "OLENA ZELENSKA HA COMPRATO UNA BUGATTI CON I FONDI PER LA GUERRA”. SPOPOLA LA FAKE NEWS RUSSA PER MANIPOLARE LE ELEZIONI USA E INGLESI

Estratto dell’articolo di Paolo Brera per www.repubblica.it del 4 luglio 2024

 

volodymyr zelensky e la moglie olena al vertice nato di vilnius 1

Ma quanto è ghiotta questa patacca di notizia: Olena Zelenska, la moglie del presidente ucraino, annoiandosi a Parigi durante le commemorazioni per il D-Day ne avrebbe approfittato per ordinare una Bugatti Tourbillon da 4,5 milioni di euro, pagandola con i fondi americani concessi per la difesa di Kiev. È una notizia falsa come la banconota da mille euro, eppure fa il giro dei social alla velocità di un razzo.

 

Colpire la moglie per affondare il marito? Non solo: stavolta l’obiettivo principale non è screditare il governo ucraino. Secondo un’inchiesta del programma Bbc-Verify la mira è puntata verso gli elettori americani e britannici: ecco, guardate che fine fanno i soldi spesi per aiutare Kiev e ricordatevene, quando vi chiudete nell’urna a votare. In mezzo alle elezioni britanniche e in piena campagna elettorale per la Casa Bianca, il venticello della calunnia spifferato da Mosca mira a insinuare e irrobustire i dubbi degli elettori per fare il gioco dei propri interessi.

olena zelenska e la fake news sulla bugatti

 

Nove mesi fa ci avevano provato coi gioielli: “Olena Zelenska spende 1,1 milioni di dollari in gioielli Cartier e fa licenziare la commessa”, titolava per esempio il secondo quotidiano nigeriano, The Nation […]

La Bugatti di lady Olena è l’ultima straordinaria bufala somministrata ai social con effetto dirompente. Aveva tutti gli elementi per essere virale e lo è diventata. Ma il lavoro di verifica e di inchiesta della Bbc hanno svelato che dietro l’operazione c’è una macchina del fango sempre più evoluta: siti web che si spacciano per giornali locali americani per diffondere notizie false con l'obiettivo di influenzare le elezioni statunitensi, usando in copertura cittadini americani come John Mark Dougan, un ex agente di polizia della Florida ed ex Marine trasferitosi a Mosca.

 

olena zelenska

La storia falsa sull’acquisto della Bugatti con i fondi destinati agli aiuti militari americani “è apparsa su un oscuro sito web francese pochi giorni fa ed è stata rapidamente smentita”, spiega Bbc. Nel documento allegato per mostrare il presunto “ordine” c’erano errori di grammatica che assomigliano a quelli delle email farlocche che ci arrivano da finte banche e corrieri tentando di carpirci denaro. La stessa Bugatti ha smentito la “fake news”, minacciando azioni legali. Ma il danno ormai era fatto […] Bbc-Verify sostiene che il cannone della disinformazione ora è puntato verso gli elettori americani.

[…]

 

2. GLI «ACQUISTI PAZZI» DI OLENA ZELENSKA CHE NON ESISTONO

Estratto dell’articolo di www.cdt.ch del 6 gennaio 2024

olena zelenska e la fake news sulla bugatti

Come abbiamo già spiegato in precedenza in questa rubrica, nelle ultime settimane il presidente ucraino Volodymyr Zelensky era finito sotto i riflettori della disinformazione a causa di falsi documenti utilizzati per diffondere false inventate contro di lui. La stessa fine è toccata anche a sua moglie Olena Zelenska, scrittrice ucraina, accusata falsamente di aver fatto acquisti di lusso, usando anche gli aiuti finanziari destinati all’Ucraina in guerra.

 

I gioielli di Cartier

Circola su Facebook la foto di una presunta fattura da oltre 1 milioni di dollari riguardante gioielli che Olena Zelenska avrebbe acquistato in un negozio di Cartier a New York il 22 settembre 2023, periodo in cui la donna si trovava negli Stati Uniti con il marito in occasione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

 

La notizia però è falsa. Zelenska, infatti, aveva lasciato gli Stati Uniti il 21 settembre per incontrare a Ottawa, in Canada, il primo ministro canadese Justin Trudeau, e il 22 settembre 2023 ha invece incontrato, sempre in Canada, la governatrice generale del Canada Mary Simon. Inoltre lo stesso ufficio stampa di Cartier ha smentito ufficialmente la notizia virale […]

 

I palazzi in Crimea

Olena Zelenska e Volodymyr Zelensky su Vogue

A maggio 2023 era stato diffuso invece un filmato di un grande palazzo bianco che si affaccia sul mare e che, secondo chi lo aveva condiviso, sarebbe la «dimora della moglie di Zelensky in Crimea, probabilmente acquistata con i nostri soldi».

I palazzi mostrati nel video sono in realtà due, entrambi situati nella città di Jalta, in Crimea, e molto vicini l’uno all’altro: il palazzo di Livadija, residenza dell’ultimo imperatore russo Nicola II, ora museo e sede per conferenze e incontri istituzionali, e la residenza Emperor.

 

Tuttavia nessuno dei due palazzi è di proprietà di Olena Zelenska. Stando alla ricostruzione di Reuters, nel 2013 la moglie di Zelenskya aveva invece acquistato l’attico trilocale della residenza Emperor al costo di 163 mila dollari (attualmente circa 153 mila euro). Quindi, non l’intero edificio. Tra l’altro, in quell’anno Zelensky non ricopriva ancora la carica pubblica di presidente dell’Ucraina, essendo stato eletto ad aprile 2019, quindi Zelenska non avrebbe sicuramente potuto comprare l’appartamento con gli aiuti destinati all’Ucraina per l’invasione militare russa iniziata a febbraio 2022.

Olena Zelenska e Volodymyr Zelensky su Vogue

 

Il jet privato e i vestiti di Gucci

In Rete è stata diffusa anche una foto che mostra Olena Zelenska indossare abiti firmati dalla casa di alta moda Gucci mentre, a dicembre 2022, volava su jet privato «in direzione Parigi» per fare «acquisti folli per 40.000€», secondo chi ha condiviso l’immagine.

 

In quel periodo la donna era effettivamente volata a Parigi per incontrare la Première Dame di Francia, Brigitte Macron, ma non esiste alcuna testimonianza giornalistica di suoi presunti «acquisti folli per 40.000€» in una boutique di lusso.

L’immagine pubblicata era inoltre stata modificata. […]

Olena Zelenska VOGUE

 

3. LA DISINFORMAZIONE COLPISCE LA FAMIGLIA DI ZELENSKY

Estratto dell'articolo di www.cdt.ch del 5 maggio 2022

[…] Negli ultimi giorni è diventata virale sui social network una foto che, stando agli utenti che l’hanno condivisa, mostrerebbe Olena Zelenska (nata Olena Kijaško e moglie del presidente ucraino) mentre fa il saluto romano, gesto noto per esser stato utilizzato dal fascismo italiano e successivamente dai vari movimenti da esso ispirati.

 

Olena Zelenska 4

La notizia si inserisce in un più ampio filone di informazione (e disinformazione) che vedrebbe nell’Ucraina una nazione filonazista, in linea con l’idea di «denazificare» il Paese espressa da Vladimir Putin per giustificare l’invasione dello scorso febbraio.  

Lo scatto, seppur reale, non ha però alcun legame con l’Ucraina o con il presidente Zelensky. È una foto del 2006 e proviene dagli Stati Uniti e mostra un momento di una manifestazione contro l’immigrazione clandestina. Il nome della donna scambiata per Olena Zelenska non è noto, ma non si tratta in alcun caso della first lady ucraina, i cui lineamenti sono differenti. […]

 

4. MOSCA HA SCOPERTO IL PASSAPORTO RUSSO SEGRETO APPARTENENTE ALLA FIRST LADY UCRAINA?

Da www.it.euronews.com dell'11 ottobre del 2023

 

Olena Zelenska 3

I mezzi di comunicazione russi sostengono che i servizi segreti hanno trovato un passaporto russo appartenente a Olena Zelenska. Ma l'analisi sui dati e le immagini del documento dimostrano che si tratta di una fake news

Secondo notiziari russi e utenti dei social media, i servizi segreti di Mosca avrebbero scoperto un passaporto russo segreto appartenete alla first lady ucraina Olena Zelenska.

Ma secondo il fact checking fatto da Euronews sulle immagini, il documento è un falso.

 

4. FAKE: FONDAZIONE DELLA MOGLIE DI ZELENSKY “LEGATA” AL TRAFFICO DI BAMBINI

Estratto dell'articolo di www.stopfake.org del 19 novembre 2023

 

[…] Molti media russi, citando The Intel Drop, hanno diffuso la notizia che la fondazione della first lady ucraina Olena Zelenska sarebbe coinvolta nel traffico di bambini. L’autore di The Intel Drop assicura che Zelenska, con il pretesto di salvare i bambini, avrebbe mandato orfani nelle mani di pedofili in Francia, Regno Unito e Germania. 

[…]

 

Olena Zelenska 2

Non è la prima volta che la first lady ucraina finisce nel mirino dei media russi. In precedenza, l’agitprop del Cremlino ha ripetutamente accusato Olena Zelenska di appropriazione indebita su larga scala, come riportato da StopFake negli articoli Fake: la first lady ucraina ha speso più di un milione di dollari in gioielli di Cartier e Fake: Olena Zelenska “ha speso 40mila euro per lo shopping di Capodanno” durante la sua visita di lavoro a Parigi. […]

[…]

olena zelenskaolena zelensky 1olena zelensky 2volodymyr e olena zelensky 1Olena Zelenska

Ultimi Dagoreport

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”

peter thiel papa leone xiv

DAGOREPORT – PETER THIEL SBARCA A ROMA E PAPA LEONE RUGGISCE AL "CAVALIERE NERO" - IL PONTEFICE AVREBBE DATO MANDATO AL SEGRETARIO DI STATO VATICANO, PIETRO PAROLIN, DI COMUNICARE AI DOMENICANI DELL’ANGELICUM, DOVE SI SAREBBE DOVUTA TENERE LA TRE GIORNI DI CONFERENZE DI THIEL, DI CANCELLARE LA PRENOTAZIONE EFFETTUATA DAL MILIARDARIO-FILOSOFO DELLA TECNO-DESTRA E SUPPORTER DI JD VANCE - IERI LA PONTIFICIA UNIVERSITÀ SAN TOMMASO D’AQUINO, PER BOCCA DEL RETTORE, PADRE THOMAS JOSEPH WHITE, HA SMENTITO LA NOTIZIA DEL CONVEGNO DI THIEL - LA 'MORAL SUASION' PAPALINA HA GIÀ FUNZIONATO O DAVVERO LE CONFERENZE NON SONO MAI STATE IN PROGRAMMA ALL’ANGELICUM? – LO SCONTRO TRA LA VISIONE TECNO-CATTO-APOCALITTICA, CON IL PALLINO DELL'ANTI-CRISTO ED ECHI ESOTERICI, DEL BOSS DI PALANTIR E QUELLA ANTI-TRUMPIANA E ANTI-MAGA DEL PAPA STATUNITENSE…

donald trump vladimir putin benjamin netanyahu

DAGOREPORT – CI SONO SOLO DUE VINCITORI, AL MOMENTO, DALLA GUERRA IN IRAN, E NESSUNO DEI DUE È DONALD TRUMP: SONO VLADIMIR PUTIN E BENJAMIN NETANYAHU. IL PRESIDENTE RUSSO GODE PER IL PREZZO DEL PETROLIO CHE S’IMPENNA E PER LA RINNOVATA CENTRALITÀ (TRUMP L’HA TENUTO UN’ORA AL TELEFONO A CHIEDERGLI CONSIGLIO) – “BIBI” VELEGGIA NEI SONDAGGI IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE E, MENTRE TUTTI SONO CONCENTRATI SU TEHERAN, INVADE IL LIBANO E S’ANNETTE LA CISGIORDANIA – LA RESISTENZA IRANIANA (HA UN ESERCITO DI MARTIRI PRONTI A MORIRE PER LA CAUSA) E I PAESI DEL GOLFO SPIAZZATI…

andrea orcel banco bpm giampiero maioli brasseur banco bpm giuseppe castagna

DAGOREPORT – AVVISATI QUEI "GENI" DELL'EGEMONIA BANCARIA DI PALAZZO CHIGI: BANCO BPM È PASSATO DALLA PADELLA DI UNICREDIT ALLA BRACE DI CREDIT AGRICOLE – ALTRO CHE ACCORDO: SI È CONSUMATA SOTTOTRACCIA LA ROTTURA TRA L’AD CASTAGNA E I VERTICI DELL’ISTITUTO FRANCESE, PRIMO AZIONISTA DELL’EX POPOLARE DI MILANO – IL NUMERO UNO TRANSALPINO, HUGUES BRASSEUR, CHIAMATO DA CASTAGNA IN SOCCORSO PER RIGETTARE L’ASSALTO DI ORCEL, AVEVA POSTO COME CONDIZIONE PER IL SUO SOSTEGNO LA CACCIATA DEL PRESIDENTE, MASSIMO TONONI, OSTILE AI SOCI FRANCESI, IN VISTA DEL RINNOVO DEL CDA. MA TONONI HA LE SPALLE COPERTE: È LEGATO AL “GRANDE VECCHIO” GIUSEPPE GUZZETTI COSÌ COME GIORGETTI, E SARÀ RICONFERMATO – COSÌ I FRANCESI, INCAZZATISSIMI, PRESENTARANNO UNA LISTA DI MINORANZA, E PUNTANO A OTTENERE FINO A SEI CONSIGLIERI, GRAZIE ALLA NUOVA “LEGGE CAPITALI” – IL TERZO INCOMODO E' UN ALTRO ANTI-AGRICOLE: DAVIDE LEONE, AZIONISTA PESANTE CON L’8,2% , CHE SI AGGREGERÀ ALLA LISTA DI ASSOGESTIONI...

massimo giletti urbano cairo fabrizio corona salvatore baiardo matteo salvini pier silvio marina berlusconi

DAGOREPORT – A FINE GIUGNO È PRONTA UNA CORONA DI SPINE PER MASSIMO GILETTI, GIUNTO ALLA SCADENZA DEL CONTRATTO BIENNALE CON LA RAI - LA DECISIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO DI TOGLIERSI DAI PIEDI GILETTI NON È LEGATA AGLI ASCOLTI: A SPAZZARLO VIA E' LO SPAZIO CONCESSO NELLA SUA TRASMISSIONE A FABRIZIO CORONA, CHE HA MESSO NEL SUO FRULLATORE DI SCIACALLO CAMUFFATO DA ROBIN HOOD LA FAMIGLIA BERLUSCONI: “DI SIGNORINI NON MI FREGA UN CAZZO. NEL MOMENTO IN CUI RACCONTI CHE MARINA SCENDE IN POLITICA, RACCONTI ANCHE IL SISTEMA SIGNORINI” – L’IRA FUNESTA DEGLI EREDI DI PAPI SILVIO SI SAREBBE FATTA SENTIRE AI PIANI ALTI DELLA RAI ATTRAVERSO DEBORAH BERGAMINI, VICESEGRETARIA DI FORZA ITALIA, LEGATISSIMA A MARINA ED EX FIDANZATA DELL'AD RAI ROSSI – SENZA IL SALVAGENTE SALVINI, ABBANDONATO  ANCHE DAL LEGHISTA ''FACENTE FUNZIONI DI PRESIDENTE'' RAI, ANTONIO MARANO, CON LA MELONI CHE HA UNA CAUSA PER DIFFAMAZIONE AGGRAVATA CONTRO CORONA, ORA GILETTI RISCHIA DI FINIRE AI GIARDINETTI A FAR COMPAGNIA A BARBARA D'URSO - VIDEO: FIORELLO A RADIO2 CON “FURBIZIO”

150corriere

DAGOREPORT - ALL’EVENTO-CONCERTO ALLA “SCALA” PER LA CELEBRAZIONE DEI 150 ANNI DEL “CORRIERE DELLA SERA”, PRESENTE SERGIO MATTARELLA, NON SONO PASSATE INOSSERVATE LE ASSENZE ILLUSTRI DELLA POLITICA: DA FRATELLI D’ITALIA (MELONI E MANTOVANO) A FORZA ITALIA (TAJANI) FINO ALLA LEGA (SALVINI) - HANNO INVECE TIMBRATO IL CARTELLINO I SINISTRATI ELLY SCHLEIN, BONELLI & FRATOIANNI FINO AL “GIANNILETTA” DI CAIRO, WALTER VELTRONI - MA LA LATITANZA PIÙ CHIACCHIERATA È STATA QUELLA DELL’EX PLURI-DIRETTORE DEL “CORRIERONE”, PAOLO MIELI, CHE HA GIUSTIFICATO L’ASSENZA CON L’URGENZA DI “UN CONTROLLO MEDICO” A ROMA - FORSE, DALL’ALTO DEL SUO EGO ESPANSO, PAOLINO AVEVA INTUITO IL RUOLO DI MATTATORI CHE KING URBANO (PROPRIETARIO), LUCIANO FONTANA (DIRETTORE DEL ''CORRIERE'') E FERRUCCIO DE BORTOLI (PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CORRIERE) AVREBBERO AVUTO NELL’EVENTO DEI 150 ANNI E LUI NO? AH, SAPERLO... – IN COMPENSO, CONFONDENDO L’EVENTO STORICO CON LA CONVENTION AZIENDALE, CAIRO HA FATTO SFILARE SUL PALCOSCENICO, DAVANTI AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, BEN SEI BIG SPENDER PUBBLICITARI CHE FANNO LA GIOIA DEL BILANCIO RCS… - VIDEO