ettore weber

COM’È POSSIBILE CHE DELLE TIGRI ADDESTRATE SI RIBELLINO E ATTACCHINO IL DOMATORE? QUELLO CHE È SUCCESSO NEL BARESE A ETTORE WEBER, SBRANATO DA QUATTRO TIGRI, POTREBBE AVERE UNA SPIEGAZIONE - FORSE UN MOVIMENTO BRUSCO O UN ATTIMO DI DISTRAZIONE, MA SECONDO GLI ESPERTI RIMANE UN DATO INCONFUTABILE: “LE TIGRI, COME I LEONI, HANNO…” (VIDEO)

 

Greta Sclaunich per "www.corriere.it"

 

ettore weber 9

Com’è possibile che delle tigri addestrate (e forse nate in cattività) d’un tratto si ribellino e attacchino il domatore? E’ successo ieri sera a Triggiano, nel Barese: il 61enne Ettore Weber, noto ed esperto domatore del circo Marina Monti, stava preparando lo spettacolo quando le quattro tigri del suo numero lo hanno attaccato. Prima una, poi le altre tre.

 

tigri

L’intervento del personale del circo non è riuscito a fermarle e Weber, subito portato in ospedale, è morto. Le quattro tigri, insieme alle altre quattro presenti nel circo, sono sotto sequestro e sono in corso accertamenti per verificare il loro stato di salute e capire se nella struttura fossero rispettate tutte le condizioni di sicurezza. La Lega Anti Vivisezione (Lav), intanto, ha chiesto che «vengano subito portate via da questo circo e vengano ricollocate in un luogo idoneo alle loro esigenze naturali».

ettore weber 8

 

«Le tigri, ma anche i leoni, i leopardi e in generale tutti i componenti della grande famiglia dei felini, hanno un istinto predatorio fortissimo. Pensiamo ai gatti: anche se convivono con l’uomo da almeno 8mila anni continuano a farci piccoli agguati fra i mobili di casa.

 

ettore weber 7

Figurarsi le tigri, che non hanno avuto nessun processo storico di addomesticazione e non hanno quindi assorbito, a livello genetico, la vicinanza con l’uomo», spiega Roberto Marchesini, etologo autore del libro «Geometrie esistenziali: le diverse abilità nel mondo animale» (ed. Safarà Editore). Se le tigri nascono in cattività e vengono allevate dagli uomini le probabilità di un attacco «diminuiscono, ma non si annullano – sottolinea lo studioso - Dobbiamo ricordare che non sono animali domestici, restano selvatici anche se ammansiti».

ettore weber 6

 

Le ragioni dell’attacco a Weber, secondo lui, potrebbero essere molte e tutte diverse: «Forse il domatore ha avuto un movimento brusco, oppure ha chiesto qualcosa che andava oltre le loro possibilità. O, semplicemente, si è distratto per un attimo». Se la causa è ancora da accertare, il meccanismo che si è instaurato non stupisce lo studioso: «Quando una tigre attacca, le altre la seguono per osmosi.

ettore weber 5

 

E a quel punto, davanti non a una ma a più tigri insieme, un domatore da solo non ha alcuna possibilità». Per questo, spiega Marchesini, «è indispensabile la presenza di altre persone. Non personale generico, però, ma trainer abituati a lavorare con questo tipo di animali e quindi capaci di calmarle agendo su elementi inibitori».

ettore weber 4

 

La credenza popolare vuole che le tigri, una volta assaggiato il sangue umano, non tornino più indietro. «Al di là di queste credenze è vero che questi animali, come tutti i mammiferi, hanno una capacità mnemonica molto alta. Queste quattro tigri ricorderanno l’attacco e lo assoceranno alla gratificazione di aver fatto qualcosa che fa parte del loro istinto: in futuro sarebbe meglio separarle e non farle più interagire insieme», conclude l’etologo.

 

ettore weber 3

La Lega anti vivisezione (Lav) ha diffuso un comunicato in cui, oltre a chiedere la liberazione delle tigri, ricorda l’importanza de «l’approvazione della Legge delega e del relativo Decreto legislativo annunciato dal ministro Bonisoli per la completa dismissione, in tempi brevi, degli animali dai circhi». Il ministro per Beni e le attività culturali Alberto Bonisoli aveva proprio negli scorsi giorni annunciato l’avvio di una cabina di regia tra il ministero e gli enti locali per discutere della bozza del decreto.

ettore weber 2

 

«Voglio gli animali fuori dai circhi e sto lavorando per questo. Il circo con i leoni appartiene ai miei ricordi di infanzia, dunque al passato: ci sono nuovi modi di conoscere gli animali - aveva dichiarato in una recente intervista al Corriere della Sera - Bisogna immaginare un’evoluzione che va accompagnata nel rispetto di chi lavora da una vita nei circhi»

 

ettore weber 11ettore weber 1ettore weber 10

 

Ultimi Dagoreport

federico freni antonio tajani giorgia meloni francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT - DAVVERO BASTA UN MEZZO TAJANI PER BOCCIARE LA NOMINA ALLA GUIDA DELLA CONSOB DEL SOTTOSEGRETARIO ALL’ECONOMIA FEDERICO FRENI, IN QUOTA LEGA? - DAVVERO DOBBIAMO CREDERE CHE, DOPO QUATTRO ANNI DI IMPECCABILE SERVIZIO, IL “MAGGIORDOMO” DI CASA MELONI, CAMUFFATO DA LEADER DI FORZA ITALIA, SI TOGLIE IL TOVAGLIOLO DAL BRACCIO E SI TRASFORMA IN RAMBO? DAVVERO, IL "VAFFA" A FRENI E' ACCADUTO ALL’INSAPUTA DEI FRATELLINI DI MELONI? – IL GOVERNO HA MOTIVATO IL RINVIO CON UN SIBILLINO: “ULTERIORI APPROFONDIMENTI” - SCUSATE: DA PARTE DI CHI? FORSE QUELLI ATTESI DALLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGA SUL “CONCERTO” TRA I SOCI (LOVAGLIO, CALTAGIRONE, MILLERI) NELLA SCALATA A MEDIOBANCA-GENERALI ATTRAVERSO MPS? - FRENI, CHE PURE NON È INDAGATO, È COLUI CHE PER CONTO DEL GOVERNO HA SEGUITO IN PRIMA PERSONA LA SCALATA - MAGARI, PRIMA DI FAR TRASLOCARE FRENI DAL MEF ALLA CONSOB, E' PIU' SAGGIO ATTENDERE GLI ‘’ULTERIORI APPROFONDIMENTI’’ CHE NEI PROSSIMI MESI, CON GLI INTERROGATORI DELLE ‘’PERSONE INFORMATE DEI FATTI” E DEI TRE INDAGATI (LOVAGLIO-CALTAGIRONE-MILLERI), POTREBBERO EMERGERE DALLA PROCURA DI MILANO…

roberto vannacci matteo salvini giorgia meloni

FLASH! – OLTRE AL SILURAMENTO DI FEDERICO FRENI ALLA GUIDA DELLA CONSOB (CERCASI UN TECNICO), NEL TURBOLENTO VERTICE DI MAGGIORANZA DI IERI NON POTEVA MANCARE IL CASO VANNACCI - IN TEMPI DI CRUCIALI E DEMENTI TRUMPATE GEOPOLITICHE, MELONI HA MESSO ALLE STRETTE SALVINI: O IL TUO VICE SEGRETARIO CON LE STELLETTE AL CONTRARIO SI DA’ UNA REGOLATA E LA FINISCE DI SPARARE CAZZATE (L’ULTIMA: L’INVITO ALL’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA) OPPURE, CARO MATTEO, LO DEVI ESPELLERE DALLA LEGA – IL BARCOLLANTE LEADER DEL CARROCCIO L’HA RASSICURATA: “NON SARÀ UN PROBLEMA” (MA NESSUNO CI CREDE…)

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

antonio di pietro raul gardini

FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA LONTANO DAL CADAVERE DI RAUL GARDINI IL 23 LUGLIO 1993? SOLO ORA, IN UN’INTERVISTA AD ALDO CAZZULLO CHE ANDRÀ IN ONDA DOMANI SU LA7, DURANTE “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, DI PIETRO AMMETTE: “L’HO PRESA IO STESSO CON IL FAZZOLETTO QUANDO SONO ARRIVATO E ABBIAMO PRESO ATTO CHE SI ERA UCCISO”. POI PRECISA: “NON FUI IO IL PRIMO A INTERVENIRE, MA L’EX MAGGIORDOMO”. NON CAMBIA IL SUCCO DEL DISCORSO: PERCHÉ NE PARLA PUBBLICAMENTE SOLO ADESSO, DOPO TRE DECENNI IN CUI SI È SUSSEGUITO OGNI TIPO DI IPOTESI SU QUELLA PISTOLA…

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...