bromazepam antonio di fazio

COME FUNZIONA LA DROGA DELLO STUPRO? – IL FARMACO CHE AVREBBE UTILIZZATO ANTONIO DI FAZIO PER NARCOTIZZARE LA SUA VITTIMA È IL BROMAZEPAM, CHE FA PARTE DELLA FAMIGLIA DELLE BENZODIAZEPINE. DI SOLITO VIENE USATO PER L’ANSIA E GLI ATTACCHI DI PANICO, O DAI TOSSICODIPENDENTI, MA SE VENGONO SOMMINISTRATI IN FORTI QUANTITÀ A PERSONE INCONSAPEVOLI, AZZERANO DI FATTO LA LORO VOLONTÀ: PORTANO A UNA CONDIZIONE CATATONICA E HANNO FORTI EFFETTI AMNESICO. QUANDO PASSA L’EFFETTO, NON CI SI RICORDA NULLA

Man. Cos. Per “Libero quotidiano”

ANTONIO DI FAZIO

 

La droga dello stupro: espressione generica che in realtà indica un'intera categoria di sostanze. Sono le benzodiazepine, in teoria psicofarmaci comunemente prescritti per curare l'ansia, gli attacchi di panico, l'insonnia. Medicine.

 

Che però possono trasformarsi in vere e proprie "armi" se criminalmente utilizzate da aspiranti violentatori ai danni delle loro vittime. Senza entrare in complicate spiegazioni mediche, le benzodiazepine - si trovano poi in diversi tipi di farmaci, quello utilizzato dal presunto stupratore di Milano è il Bromazepam - inducono in chi le assume uno stato di torpore, avendo potenti proprietà sedative.

 

ANTONIO DI FAZIO

Vengono anche assunte dai tossicodipendenti per "stonarsi", poiché l'effetto non è così dissimile da quello degli oppiacei. Se poi vengono somministrate a persone inconsapevoli, azzerano di fatto la loro volontà, senza però scaraventarle in una condizione totalmente catatonica: in pratica, si può disporre di loro come si vuole, quasi ci si trovasse di fronte a un manichino, a qualcuno in stato di semincoscienza, ma al quale si possono far compiere movimenti o indurre atteggiamenti senza che se ne renda conto.

 

BROMAZEPAM

Infine, le benzodiazepine hanno potenti effetti amnesiaci: dopo che è passato l'effetto, non ci si ricorda nulla di quel che è accaduto. Un incubo. Negli ultimi anni, sostanze di questo genere si sono diffuse in maniera impressionante. Per quanto riguarda il loro utilizzo medico, un allarme è stato lanciato negli Stati Uniti dalle pagine dello Jama Internal Medicine, mensile pubblicato dall'American Medical Association: è stato accertato che un anziano su quattro ne abusa.

 

Dell'utilizzo da parte di tossicodipendenti è stato già accennato. Ma, per l'appunto, impressionante è l'impennata per quanto riguarda l'uso di benzodiazepine in casi di violenza sessuale. Anche a causa della reperibilità estremamente semplice: basta una ricetta medica, poi li si acquista in farmacia In America sono episodi ormai all'ordine del giorno. Ma anche in Italia.

 

alberto genovese

Prima di quest' ultimo caso milanese, anche nella vicenda che vede protagonista l'imprenditore Alberto Genovese - una ragazza l'ha denunciato per violenza sessuale sostenendo di essere stata stordita con sostanze di cui non conosceva la provenienza - si è parlato di "droga dello stupro".

 

Recentemente, in un processo per stupro ai danni di una 23enne sempre a Milano, è stato accertato l'uso di benzodiazepine da parte degli aguzzini per stordire la vittima. A Genova, sempre l'anno scorso, un uomo ne somministrava alla figliastra per poi abusarne. Ancora a Milano, in tre sono stati condannati a 12 anni di reclusione per aver violentato una ragazza dopo averle versato nel drink della benzodiazepina. E via così, per decine di casi.

alberto genoveseBromazepam 1LA DROGA DELLO STUPROBromazepam

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…