funerali coronavirus

IL CORONAVIRUS TOGLIE ANCHE IL DIRITTO DI PIANGERE I PROPRI CARI: L'EMERGENZA CANCELLA I FUNERALI - UN ESEMPIO TRA I TANTI: GIORNI FA È MORTA A 97 ANNI GIOVANNA CAU, MITICA AVVOCATESSA DEL CINEMA ITALIANO, DA GIOVANE STAFFETTA PARTIGIANA, IN TEMPI NORMALI LE SUE ESEQUIE AVREBBERO MERITATO AMPIE CRONACHE. INVECE…

Paolo Conti per il “Corriere della Sera”

 

funerali coronavirus

Addio all' addio. Non è un gioco di parole ma il coronavirus ha cancellato il rito collettivo più antico dell' umanità: il commiato verso i defunti, il «compianto», ovvero il piangere insieme. Come scrisse Benedetto Croce: «Con l' esprimere il dolore nelle varie forme di celebrazione e culto dei morti, si supera lo strazio, rendendolo oggettivo.

 

Così cercando che i morti non siano morti, cominciamo a farli effettivamente morire in noi». Perché chi resta ha bisogno di salutare la persona cara, chiunque essa sia stata, assieme agli amici, ai parenti, a chi ha vissuto con chi ci ha lasciato.

 

Sono andati via senza un funerale tanti italiani scomparsi in questi giorni per malattie diverse dal coronavirus ma che non hanno potuto avere il «loro» funerale per le disposizioni decise dal governo per limitare la crescita del contagio.

 

Un esempio tra i tanti: giorni fa è morta a 97 anni Giovanna Cau, mitica avvocatessa del cinema italiano, da giovane staffetta partigiana, protagonista del movimento per i diritti femminili nel dopoguerra, amica di Marcello Mastroianni, Alberto Moravia, Italo Calvino, Luchino Visconti.

 

giovanna cau

In tempi normali le sue esequie avrebbero meritato ampie cronache, con la tipica galleria di foto dei personaggi famosi.

 

Invece il commiato è avvenuto solo sui giornali, impossibile organizzare qualsiasi cerimonia. Ma lo stesso è accaduto a tanti «italiani normali», che sono di fatto spariti dal consesso sociale senza rituali. E forse vale la pena ricordarne qualcuno, scelto a caso. A Tricesimo, in provincia di Udine, se n' è andata due giorni fa Lidia Agostini Confente, di 63 anni. Nel suo necrologio si legge: «I funerali avranno luogo in forma strettamente privata viste le ultime disposizioni ministeriali. Non fiori ma opere di bene».

 

A Torino ha lasciato un gran vuoto l' avvocato Giuseppe Scalvini, non solo «amato marito e padre» ma a lungo impegnato nella difesa dei diritti sindacali accanto alla Fiom Cgil Torino e Piemonte. Così si è letto nel suo necrologio: «In base a quanto previsto dal DPCM del 08.03.2020 e dall' Arcidiocesi di Milano, sono sospese tutte le cerimonie funebri. Il rito di sepoltura verrà celebrato, in forma privata, direttamente presso il Cimitero di Cuggiono. La Santa Messa esequiale sarà celebrata a tempo opportuno al termine dell' emergenza».

 

giovanna cau

Ancora più chiaro il necrologio di Maria Giovanna Cancellara vedova Aliano, morta a 99 anni a Codroipo: «In ottemperanza alle disposizioni contenute nel DPCM e secondo quanto stabilito dalle Conferenza Episcopale Italiana, il rito funebre non sarà celebrato e dovrà essere evitata ogni forma di cordoglio incompatibile con le disposizioni sanitarie vigenti». Espressioni soltanto apparentemente burocratiche. A leggerle in filigrana, con la doverosa attenzione, si scopre tutta l' amarezza delle famiglie di non poter radunare il mondo di riferimento di queste persone per ritrovare insieme il senso di un lascito, di un' eredità umana da ricostruire.

 

Come sempre avviene in questi casi, piangendo e anche sorridendo insieme.

Perché la vita va avanti anche quando ci sembra che si debba interrompere per sempre.

Ultimi Dagoreport

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…