manuel ferrara

COSA GUARDANO LE DONNE SUI SITI HARD? LO SVELA BARBARA COSTA: “MANUEL FERRARA, PER NOI DONNE NON C’È BISOGNO DI ALTRO. GIÀ A METÀ DEL SUO NOME SIAMO SCOSSE, E CALDE. SE USI IL PORNO PER AMPLIARE I TUOI ORIZZONTI, LUI TI SPALANCA CAMPI VERGINI. E SE PENSI CHE SIA IL CLASSICO FUSTO TUTTO M*NCHIA E ZERO CERVELLO, SAPPI CHE HA MESSO IN RIGA NIENTEMENO CHE  MACRON. LO DICO SEMPRE, I VIDEO DI MANUEL FERRARA ANDREBBERO VIETATI AGLI UOMINI PERCHE’…” - VIDEO + GALLERY

MANUEL FERRARA - VIDEO:

https://bit.ly/2GlQuCS

 

MANUEL FERRARA VALENTINA NAPPI - VIDEO:

https://bit.ly/2TUBtQK

 

"WHAT DO YOU WANT" MANUEL FERRARA - VIDEO:

https://bit.ly/3aANyjX

 

Barbara Costa per Dagospia

 

manuel ferrara (1)

Chi porno-piace alle donne? Lui. Cosa porno-guardano le donne? Lui. Con quali porno le donne si eccitano si bagnano e si toccano e vengono? Coi suoi. Mio caro Dago-lettore, questa volta lasciami stare, clicca altrove, leggiti un altro pezzo, che questo è affare di femmine e tu ne sei escluso, non c’entri, non capisci: vai a fare un giro, vai a giocare con la Play, segati con un bel porno lesbian a scissoring, basta che smammi, divertiti, ciao.

Sei ancora qui? Ancora mi leggi? Non hai capito che abbiamo da fare, abbiamo lui, non abbiamo bisogno di te.

 

Ma se insisti e mi chiedi che giri facciamo sui siti porno, dove porno andiamo e con chi, allora sappi che nostra porno-sosta obbligatoria è lui, i suoi video, il suo corpo, il suo sesso. Lui che non sei tu, lui che è maschio, è latino, è il francese porno-padrone delle nostre voglie. Lui è Manuel Ferrara, e per noi donne non c’è bisogno di altro, già a metà del suo nome abbiamo il clitoride in erezione, gonfio e pronto, siamo scosse, e calde, e tu… te ne devi andare!!! Tu che i nostri sogni i più sozzi e luridi non li puoi occupare come può lui.

manuel ferrara

 

Mie lettrici arrapate, lo sapete, come lo so io, quel che gli uomini ignorano, non possono immaginare: io lo dico sempre, i video di Manuel Ferrara andrebbero vietati agli uomini, per non creargli false fisse di emulazione o, peggio, farli cadere in tristi manie di competizione. E quindi tu, porno-utente e maschio nella media, non ti avvilire, vai bene come sei, sicuro, ci piaci, se ti ci metti e fai quel che la tua donna dice non preoccuparti, a farla godere ci arrivi, ma non pensare neppure per scherzo di imitare il sesso come lo fa Manuel, non ti riuscirà, farai una figura barbina, in caso di sfiga acuta potresti pure finire all’ospedale.

 

manuel ferrara tw (2)

Tu ci servi e sei OK come sei, come però ci serve Manuel, e per divertimenti diversi, lerci, mai abbastanza ripugnanti per la nostra mente, mai troppo indecenti per la nostra libido. Il caz*one di Manuel c’entra, può entrarci, in parte, il giusto. È più vero che si tratta di fame. Fregola. Sono pensieri, passioni coltivate in segreto. Per alcune, perfino loro malgrado.

 

Col porno non sgarri, col porno non si scherza, tra le sue verità c’è che non esiste porno al femminile se per femminile lo intendi pensato e girato da femministe in grave astinenza da pene: se c’è un sacro porno per donne è Manuel e mettersi le dita dentro, o solo a sfiorarsela, senza manco arrivarci, al clitoride, sognando di farsi sbattere da lui nell’identico modo, e foga, con cui si sbatte quelle in video, una dopo l’altra, davanti, dietro, a forza, senza tregua, e assolutamente sì, arrivare all’orgasmo pensandosi la sua “brava p*ttana”, come dice sempre lui, ché ogni trivialità la più sminuente qui acquista la sua licenza, giustezza. Valore.

manuel ferrara tw 1

 

È la speciale libertà del porno, è la libertà che l’onanismo ti dà, e non è (quasi) mai quella che nella realtà, nel sesso reale le donne vogliono, ammettono, chiedono, men che mai con te che ancora stai qui a sbirciare queste mie righe. Sentirsi, giocare ad essere la t*oia del proprio uomo è tutt’altra cosa.

 

Difficile. Eccezionale. È tutt’altro gioco, tutt’altro orgasmo. Nelle fantasie sì, mentre ti tocchi il limite lo varchi, più volte, anzi, siamo sincere, il limite non c’è, nella realtà nessuna (nessuna?) arriverebbe a degradarsi come fa Kristina Rose in quel porno con Manuel, nella scena in cui Manuel le fot*e a tal punto il cervello da farsi pregare di infilarle la testa nel water e sciacquargliela. Attento: lo vuole lei. Glielo comanda lei. Il suo corpo acceso al guinzaglio di Manuel, e di più il gesto della mano di Manuel, che le ordina di seguirlo a letto come fosse la sua cagnolina, una sua proprietà, è gioco di dominazione dove la corda la tiene e la tira il dominato.

 

manuel ferrara tw 3

Sempre. Nel porno, scene di tale alchimia, sono rare. Se usi il porno per ampliare i tuoi orizzonti, qui Manuel ti spalanca campi vergini.  E se pensi che Manuel sia il classico fusto tutto m*nchia e zero cervello, sappi che ha messo in riga nientemeno che il presidente Macron, quando il toy-boy di Brigitte l’ha fatta fuori dal vasino, sostenendo che il porno umilia le donne, e Manuel l’ha sfidato a dirglielo in faccia e a provarglielo. Per Manuel il porno è vita e specie privata, avendo sposato 2 pornoattrici e avendoci fatto 4 figli, dei quali non avrebbe problemi se, da adulti, scegliessero il porno.

 

Manuel, che le donne sul set le onora, è un tipo fin troppo normale, non fuma, non beve, non si droga, va a letto presto, fa sport e poca dieta: a inizio carriera pornava più volte al giorno, oggi (purtroppo!) massimo una scena al dì. Oltre francese (ovvio), e inglese, Manuel parla spagnolo, un po’ l’italiano, il tedesco non se lo ricorda più. È così sincero da rivelarti che per lui la prima volta, nella vita vera, è stata un disastro (è "venuto" non solo prima di lei, ma prima di entrare in lei); da ragazzo a diventare un numero uno del porno non ci pensava, lui pornava part-time mentre si metteva in tasca una laurea in scienze motorie, e riconosce che è stato Rocco Siffredi ad aprirgli le porte del porno che conta.

manuel ferrara tw 2

 

Infine, il vero scandalo: anche una star del porno va in bianco! Una volta Manuel è uscito con una ragazza non porno, ignara che lui fosse nel porno. L’ha portata a cena, e si era quasi al dopocena quando a Manuel si è avvicinato un fan a fargli i complimenti per le sue crude performance anali. La ragazza si è alzata dal tavolo ed è scappata via!

manuel ferrara 5 (2)kayden kross manuel ferraramanuel ferrara tw 1manuel ferrara twmanuel ferrara valentina nappi car porn video 1manuel ferrara 2manuel ferrara 6 (2)manuel ferrara 5manuel ferrara 4manuel ferrara e megan rainmanuel ferrara copia 2manuel ferraramanuel ferrara 6manuel ferrara contro macronmanuel ferrara e kayden krossmanuel ferrara 2 (2)

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...