santoro avola

COSE DI COSA NOSTRA - SANTORO INTERVISTA MAURIZIO AVOLA, IL KILLER DELLA MAFIA – MERLO: "NON PARTECIPO AL COMPIACIMENTO DEL SUPER-ASSASSINO PAVONCELLO. CAPISCO L'IMPORTANZA DEI PENTITI E DELLA LEGGE CHE LI PREMIA, MA SAREBBE MEGLIO CHE LA LEGGE LI TRATTASSE DA FUORILEGGE” – ALDO GRASSO SULLO “SPECIALE MAFIA” DI MENTANA: "NON SONO IN GRADO DI DARE UN GIUDIZIO SULL'ATTENDIBILITÀ DI AVOLA E DI QUANTO CI STIA DIETRO. RILEVO PERÒ CHE…" - VIDEO

1 - POSTA E RISPOSTA DI FRANCESCO MERLO

Da “la Repubblica”

 

Caro Merlo, ho sentito in tv che Maurizio Avola, killer della mafia che ha confessato 80 omicidi, è fuori dalla galera. Sono rimasto annichilito, e lei?

michele santoro enrico mentana

Romano Scaffardi - Milano

 

La risposta di Francesco Merlo

Ho visto che Michele Santoro lo ha intervistato per Marsilio. Immagino che dobbiamo alle sue rivelazioni qualche vittoria importante, ma francamente non partecipo, fosse solo leggendolo o guardandolo in tv, al compiacimento del super-assassino pavoncello, né al dibattito psico-sociologico sui criminali, che tristemente rimanda al trattamento in formalina che Lombroso riservava ai loro cervelli. Capisco l' importanza dei pentiti e della legge che li premia, ma sarebbe meglio che questa stessa legge li trattasse da fuorilegge.

francesco merlo foto di bacco (2)

 

2 - «SPECIALE MAFIA» DI MENTANA, QUANDO IN TV C'È LA PASSIONE

Aldo Grasso per il “Corriere della Sera”

 

michele santoro cover

Se vi siete persi lo «Speciale mafia, la ricerca della verità», programma condotto mercoledì sera su La7 da Enrico Mentana, vi invito a recuperarlo, a seguire anche solo gli spezzoni più significativi. È stata una trasmissione passionale, forte, e per tanti versi drammatica. Il punto di partenza è l' intervista che Michele Santoro ha realizzato con il mafioso Maurizio Avola sui segreti di Cosa Nostra relativi alle stragi di Capaci e di via D' Amelio (è anche un libro: «Nient' altro che la verità», Marsilio).

 

Inizia così Santoro: «Hai sessant' anni, sei stato un uomo d' onore della famiglia Santapaola e ti sei accusato più di ottanta omicidi. Ti do del tu perché abbiamo trascorso molti giorni insieme a scavare nelle nostre vite». Avola risponde in maniera diretta, facendo nomi e cognomi e raccontando come sono andate le stragi. In studio c' erano anche Fiammetta Borsellino (un fiume in piena a gridare: «Le anomalie sulle indagini e i processi di Via D' Amelio costituiscono la più grande offesa per il popolo italiano») e Andrea Purgatori; in collegamento Antonio Di Pietro.

michele santoro ospite di lilli gruber

 

Quando si parla di mafia, di politica, di potere, dei loro possibili intrecci la cautela non è mai troppa: non sono in grado di dare un giudizio sull' attendibilità dell' intervistato e di quanto ci stia dietro. Rilevo però che una volta i talk sembravano più interessanti e coinvolgenti. È probabile che il talk, come genere, appartenga alla generazione dei boomers, ma quando seguo i talk di ultima generazione (quelli nati negli ultimi due o tre anni) mi sembra di confrontarmi con dei burocrati della tv, bisognosi di personaggi folklorici per inseguire la vivacità, faziosi senza volerlo apparire, ideologici ma con l' alibi della correttezza politica. Non parliamo dei più giovani. L' anemia è la loro cifra espressiva.

michele santoro allo speciale mafia di la7 1aldo grasso

 

Che poi il talk, dal punto di vista informativo, rappresenti «nient' altro che la verità» è tutto da dimostrare. Personalmente nutro forti dubbi.

michele santoro ospite di mentana michele santoro allo speciale mafia di la7maurizio avolaavola strage borsellinoavola 1strage borsellino via d'ameliomichele santoro

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