covid hotel a palma de maiorca

LA COVIDA LOCA – VIAGGIO NELL’HOTEL BELLVER A PALMA DI MAIORCA DOVE 250 STUDENTI SPAGNOLI COINVOLTI NEL FOCOLAIO COVID SONO IN QUARANTENA: 62 SONO POSITIVI, MA LORO SE NE FOTTONO E PASSANO DI STANZA IN STANZA, CORRONO NEI CORRIDOI, SI LANCIANO PIATTI DI PASTA DAI BALCONI E SPARANO MUSICA A TUTTO VOLUME, URLANDO: “LIBERTÀ, SIAMO NEGATIVI, VOGLIAMO USCIRE” – UN INCUBO PER GLI ALTRI OSPITI: “NON HANNO RISPETTO PER GLI ALTRI MALATI E…”

Andrea Federica de Cesco per "www.corriere.it"

 

covid hotel a palma de maiorca 14

«Somos negativos, queremos salir» («Siamo negativi, vogliamo uscire»). «Libertad!». «Secuestro balear». Le grida degli studenti spagnoli coinvolti nel focolaio di Covid di Maiorca risuonano tra i balconi bianchi dell’hotel Bellver, vicinissimo al lungomare di Palma. L’edificio ne ospita 249, di cui 62 sono già risultati positivi. Eppure loro continuano a sostenere di non essere infetti e per questo pretendono di andarsene.

 

covid hotel a palma de maiorca 7

«Ma non è vero. Li ho sentiti urlare da un balcone all’altro chiedendo l’esito dei test a cui sono stati sottoposti. Alcuni dicevano di essere positivi», ci racconta Juan (nome di fantasia), 30 anni. «In ogni caso, anche i ragazzi che sono risultati negativi sono tenuti a stare in isolamento per dieci giorni, dal momento che sono contatti stretti di persone positive».

 

covid hotel a palma de maiorca 15

Il trentenne alloggia in una stanza al quarto piano dell’albergo da venerdì 25 giugno. L’hotel Bellver è uno dei cosiddetti hotel puente predisposti per chi non ha la possibilità di fare la quarantena a casa. O perché lo spazio non è sufficiente, come nel caso di Juan. Oppure perché si trova a Maiorca di passaggio, come nel caso dei ragazzi spagnoli — per lo più tra i 17 e i 18 anni — che sono venuti nell’isola delle Baleari per festeggiare la fine della scuola. «Vitto e alloggio sono a costo zero. Paga tutto il Governo (ossia l’amministrazione delle isole, ndr)», spiega Juan. «Il cibo viene preparato nell’ospedale Son Espases, ce lo portano da lì. Riceviamo quattro pasti al giorno».

covid hotel a palma de maiorca 6

 

Juan racconta che per un paio di giorni il suo soggiorno nell’hotel è stato quasi piacevole, se non fosse per i sintomi del Covid: «Chiacchieravo con gli altri ospiti, ci supportavamo a vicenda. C’era un buen rollo (una bella atmosfera, ndr)». Ma con l’arrivo degli studenti, tra sabato 26 e domenica 27, le cose sono precipitate. «Gridano di continuo, mettono la musica a tutto volume negli altoparlanti fregandosene di chi sta male e avrebbe bisogno di riposare.

covid hotel a palma de maiorca 2

 

È così per 20 ore al giorno», prosegue il ragazzo. «Corrono nei corridoi, anche se è vietato uscire dalla propria stanza. Usano il telefono fisso (che servirebbe per dare l’allarme nel caso in cui ci si sentisse male) per fare scherzi telefonici agli altri ospiti e alla reception. E così intasano la linea».

 

E poi ci sono le guerre del cibo. «Si tirano la frutta e piatti di spaghetti dai balconi. La ragazza nella stanza accanto alla mia ha chiesto loro, gentilmente, di abbassare la musica. In risposta le hanno lanciato una mela addosso». Ormai nessuno osa più affacciarsi nel balcone. «Stanno rendendo le giornate molto complicate». I due vigilanti dell’hotel possono fare poco. Mentre il cordone della polizia fuori dall’edificio ha il compito di assicurarsi che gli studenti non scappino.

covid hotel a palma de maiorca 12

 

Nel frattempo la madre di uno degli studenti ha denunciato la direttrice generale di Salut Pública, Maria Antònia Font, per prevaricazione e detenzione illegale. La donna, di professione avvocato, sostiene che le autorità sanitarie hanno portato suo figlio minorenne nell’hotel puente senza il consenso preventivo dei genitori. E diversi alunni stanno lamentando il trattamento subito sui social media.

 

covid hotel a palma de maiorca 10covid hotel a palma de maiorca 13covid hotel a palma de maiorca 11covid hotel a palma de maiorca 8covid hotel a palma de maiorca 4covid hotel a palma de maiorca 9covid hotel a palma de maiorca 5covid hotel a palma de maiorca 1

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...