romina de cesare

DACCI OGGI IL NOSTRO FEMMINICIDIO QUOTIDIANO – UN OPERAIO 36ENNE DI FROSINONE HA UCCISO CON QUINDICI COLTELLATE L’EX FIDANZATA ROMINA DE CESARE, 34ENNE COMMESSA IN UN NEGOZIO DI DETERSIVI: IL CORPO DELLA RAGAZZA È STATO TROVATO IN UN LAGO DI SANGUE NELLA SUA ABITAZIONE MENTRE IL RAGAZZO È STATO RINTRACCIATO NUDO E IN STATO CONFUSIONALE SUGLI SCOGLI DI SABAUDIA – I DUE SI ERANO LASCIATI TRE MESI FA, MA LUI NON AVEVA ACCETTATO LA FINE DELLA RELAZIONE: A LANCIARE L’ALLARME È STATO IL NUOVO RAGAZZO DELLA VITTIMA CHE SAPEVA DELLA...

Marco Cusumano per “Il Messaggero”

 

romina de cesare 2

Avrebbe colpito la sua ex fidanzata con almeno quindici coltellate, poi è fuggito dal centro di Frosinone percorrendo cinquanta chilometri, fino alla spiaggia di Sabaudia. Lì è stato fermato dai carabinieri Pietro Ialongo, 36 anni, accusato dell’omicidio di Romina De Cesare, 34 anni originaria di Isernia, trovata senza vita nella sua abitazione in piazza del Plebiscito a Frosinone. Un delitto apparentemente legato a un movente di gelosia, la cui dinamica dovrà essere chiarita nei dettagli.

 

Pietro Ialongo ieri pomeriggio è stato notato mentre vagava in stato confusionale, completamente nudo, sugli scogli di Torre Paola, a Sabaudia. Alcuni passanti hanno segnalato la presenza dell’uomo ai carabinieri, riferendo che si stava arrampicando sugli scogli a pochi passi dallo stabilimento “Saporetti”. I militari hanno raggiunto il 36enne, si sono avvicinati tentando di tranquillizzarlo. Dalle prime parole è sembrato evidente lo stato confusionale probabilmente legato a un evento drammatico di cui ancora non si sapeva nulla.

 

romina de cesare 1

Poco distante i militari hanno individuato l’auto e, grazie all’ispezione e alle poche parole pronunciate dal 36enne, sono risaliti a un indirizzo: piazza del Plebiscito a Frosinone. Immediata la segnalazione ai colleghi ciociari che sono entrati nell’abitazione che si trova nel cuore del centro storico, a pochi passi dalla Prefettura. In casa la drammatica scoperta del corpo senza vita della 34enne, uccisa con almeno 15 coltellate al torace e al ventre.

 

La polizia stava già effettuando degli accertamenti sulla ragazza che risultava scomparsa dal giorno precedente. Una segnalazione sarebbe arrivata anche dall’attuale compagno della giovane che non riusciva a trovarla e che, probabilmente, temeva per la sua sicurezza. Bisognerà attendere ulteriori accertamenti per ricostruire con precisione il quadro dei rapporti personali tra le persone coinvolte in questa terribile storia di violenza, l’ennesimo femminicidio che sconvolge la comunità di Frosinone, vista anche la giovane età della vittima.

 

La vittima

omicidio romina de cesare 2

Romina De Cesare lavorava come commessa in un punto vendita di “Acqua e Sapone”, era particolarmente sensibile al tema della violenza, tanto che sul suo profilo Facebook aveva pubblicato diversi post sulla violenza contro le donne. In uno la si vede con il braccialetto rosa che invita ad aderire alla campagna contro la violenza sulle donne. A quanto emerso la relazione con Pietro Ialongo, operaio di Frosinone, era terminata pochi mesi fa, ma lui non aveva mai accettato la decisione di troncare il rapporto. I due avevano vissuto insieme nella casa di lei, nel centro storico di Frosinone, ma dopo la separazione Romina viveva da sola.

 

omicidio romina de cesare 1

Da appena due settimane aveva iniziato una nuova relazione con un altro uomo, una guardia giurata. Secondo quanto emerso è stato proprio lui, ieri, a segnalare al 113 la scomparsa della fidanzata riferendo che non rispondeva neanche al cellulare. Probabilmente era preoccupato per la sua sicurezza, sapendo anche della gelosia del suo ex fidanzato che, a quanto emerso, aveva più volte reagito in maniera preoccupante dopo la separazione avvenuta circa tre mesi fa. Nel frattempo, a Sabaudia, c’è stato il ritrovamento di Pietro Ialongo in stato confusionale, le informazioni in mano agli investigatori a quel punto sono state incrociate ed è scattato il blitz nell’abitazione della giovane con il supporto dei vigili del fuoco che hanno sfondato la porta d’ingresso trovando il cadavere.

omicidio romina de cesare 3

 

Le indagini

I carabinieri di Latina insieme agli agenti della Questura di Frosinone stanno indagando per ricostruire con precisione la dinamica degli eventi. Dagli esami del medico legale sarà importante stabilire l’ora esatta dell’omicidio. La polizia scientifica ieri ha isolato la scena del crimine per evitare contaminazioni esterne che potrebbero pregiudicare l’esito degli accertamenti tecnici irripetibili. Sarà determinante l’esito dell’esame autoptico per ottenere ulteriori elementi utili alle indagini.

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)