caroline dooner

LA DIETA PIÙ EFFICACE? MANGIARE DI TUTTO E GODERSI LA VITA - NEL LIBRO “THE F*CK IT DIET”, LA SCRITTRICE CAROLINE DOONER RACCONTA LA SUA ESPERIENZA DOPO MOLTE FRUSTRAZIONI E PRIVAZIONI ALIMENTARI - I SUOI TEOREMI? LA MAGREZZA NON GENERA FELICITÀ, LE DIETE NON FUNZIONANO, ROVINANO IL METABOLISMO E LA CAPACITÀ DI ASCOLTARE IL PROPRIO CORPO: “TUTTO QUELLO DI CUI AVREMMO BISOGNO È ATTIVARE LA MODALITÀ MANGIA, RIPOSA E DIGERISCI” - IL SEGRETO? “FIDATEVI DEL VOSTRO APPETITO”

Elisabetta Ambrosi per il “Fatto quotidiano”

 

Ha provato la dieta Atkins, quella South Beach, la dieta della resistenza all' insulina, del Ph, del gruppo sanguigno, la dieta Rosedale, la vegana crudista, la paleo-dieta, la dieta Gaps, infine quella per cui le francesi non ingrassano. E tutte funzionavano benissimo, ma solo per le prime settimane, visto che l' esito era inevitabilmente lo "yoyo dell' assunzione compulsiva di cibo e del conseguente pentimento, oppure il passaggio a una nuova dieta".

CAROLINE DOONER

Così Caroline Dooner, scrittrice e attrice comica, ha deciso di scrivere un libro - The F*uck it Diet. Basta con le diete. Mangiare è semplice.

 

Ti dico come e perché(Sonzogno) - con una dedica speciale: "Al formaggio: non ti abbandonerò mai più". Ma The F*uck it Diet (letteralmente: la dieta del "fanculo ogni dieta") è un (anti) metodo serissimo, che la Dooner ha provato su centinaia di persone. Quasi tutte, come lei, perennemente a dieta, terrorizzate dai carboidrati e dagli zuccheri, convinte per anni che la cura dalle abbuffate fosse "la forza di volontà". Dooner capovolge la teoria: le diete non funzionano e la magrezza non genera felicità. Di più: le diete rovinano il metabolismo e la capacità di ascoltare il proprio corpo.

 

CAROLINE DOONER

La spiegazione è semplice: l'autrice ha ripreso alcuni studi fatti durante la Seconda Guerra Mondiale su alcuni volontari, privati di cibo fino a scendere a 1600 calorie al giorno (più di certe diete di oggi). Ebbene, questi individui diventavano progressivamente sempre più ossessionati dal cibo, oltre che depressi. Quello che succede anche a noi, sostiene l'autrice, quando mettiamo il corpo in un "regime di carestia", andando contro la biologia e producendo fissazione alimentare e consumo compulsivo del cibo, con conseguenti sensi di colpa o stress.

 

dieta iperproteica 9

Contare le calorie, controllare il cibo è sempre stato innaturale: al contrario oggi abbiamo sviluppato una vera e propria ossessione patologica per la purezza - i cibi non sono mai abbastanza sani, il corpo non è mai abbastanza pulito - che ha anche un nome: "Ortoressia". Non solo: le modalità di "sopravvivenza alla carestia" o di "combatti e fuggi" innestate dalle diete ci riempiono di adrenalina dannosa, "mentre tutto quello di cui avremmo bisogno è attivare la modalità mangia, riposa e digerisci".

 

dieta iperproteica 7

E infatti la soluzione è incredibilmente semplice: "Buttate bilancia e barrette proteiche", e "smettetela con le restrizioni: fidatevi del vostro appetito, mangiate tranquillamente e normalmente per il resto della vostra vita (godendovela)". Dooner osa di più e invita a mangiare anche i cibi "su cui non avete controllo", persino alimenti poco sani, fino ad essere sazi, anzi mangiando anche se non si ha troppa fame.

 

cibo

Il peso tenderà inizialmente a salire, ma poi- spiega - si assesterà da solo, anche perché, quando non proibito, un cibo può cessare di essere desiderato. L'obiettivo infatti è neutralizzare il cibo, privarlo del potere di farci sentire in colpa. "Il cibo non è la tua identità e non ti rende una persona buona o cattiva, capito?", si legge sulla quarta di copertina. Ma sono tante le indicazioni di Dooner: "Magiare emotivamente è normale. Sentirsi in salute è un desiderio legittimo, vivere nell' ossessione del cibo no. Diventate il vostro maledetto guru". E infine: "Prendetevi cura di voi con fantasia, vedete gli amici, uscite nella natura, dormite molto, dite no alle cose che odiate fare, abbassate la posta in gioco. E, magari, mangiate un po'".

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