supermercato

DIMMI COSA MANGI E TI DIRÒ DOVE ABITI – NEI SUPERMERCATI EUROPEI SI REGISTRA UNO STRANO FENOMENO: “STESSA MARCA, STESSO PRODOTTO, MA CON CARATTERISTICHE DIVERSE” – I CONSUMATORI NON LO SANNO, MA LA COCA COLA CHE SI BEVE ALL'EST È REALIZZATA CON IL GLUCOSIO-FRUTTOSIO, LA POLVERE DI CACAO PER I BUDINI CAMEO HA MOLTO PIÙ ZUCCHERO A MALTA E IN ITALIA E NEGLI OMOGENIZZATI…

Marco Bresolin per “la Stampa”

 

scaffali supermercati 4

Stessa marca, stesso prodotto e persino stessa etichetta. Ma ingredienti diversi.

Nonostante il mercato unico europeo, un terzo dei prodotti alimentari sugli scaffali dei supermercati ha caratteristiche diverse in base ai Paesi.

 

Che si tratti di cereali Kellogg' s per la colazione o di pizza surgelata all' ananas (fuori dall' Italia c' è un florido commercio) le analisi di laboratorio hanno dato ragione a chi lamentava prodotti di serie A e di serie B, questi ultimi specialmente nell' Europa dell' Est.

scaffali supermercati 5

 

È proprio dai governi di alcuni Paesi post-sovietici che negli ultimi anni era partita la denuncia: gli slovacchi e gli ungheresi che vivono ai confini con l' Austria si erano accorti delle differenze, dopo aver fatto la spesa oltrefrontiera, e così sono iniziate le pressioni su Bruxelles per accendere un faro.

 

bastoncini di pesce 1

Tra gli esempi citati nelle denunce, confermata dalle analisi, ci sono per esempio i bastoncini di pesce: in quelli venduti in Repubblica Ceca, Ungheria e Slovacchia c' è la fecola di patate, totalmente assente in Olanda o Germania.

 

activia alla fragola 2

I risultati . La Commissione europea ha colto la palla al balzo e ha affidato al Centro comune di ricerca uno studio: sono stati analizzati 1400 esemplari di 128 diversi prodotti in 19 Stati dell' Ue.

 

I risultati sono impressionanti: nel 9% dei casi la composizione degli ingredienti è risultata essere diversa in alcuni Paesi, nonostante la confezione identica. Un altro 22% dei prodotti viene venduto con etichette «simili», ma presenta comunque una composizione diversa. Uno su tre, dunque, sembra uguale ma non lo è.

budino cameo 1

 

Solo il 23% dei prodotti è risultato assolutamente identico, mentre il 27% presenta caratteristiche diverse da Paese a Paese, ma il tutto è indicato con la massima trasparenza sulla confezione.

 

Il divario geografico. «I risultati dimostrano che non vi è alcuna prova di un divario tra Est e Ovest nella composizione dei prodotti alimentari di marca», sostiene Tibor Navracsics, commissario Ue per l' istruzione, la cultura, i giovani e lo sport. In effetti le differenze sono presenti in tutti i Paesi osservati, anche se la concentrazione è indubbiamente maggiore nei Paesi dell' Est Europa e nei Baltici.

coca cola 1

 

«Nel mercato unico non saranno ammessi doppi standard», attacca Vera Jourova, commissario Ue alla Giustizia. Bruxelles ha stanziato 1,26 milioni di euro per sostenere le associazioni dei consumatori al fine di analizzare i prodotti e individuare eventuali pratiche ingannevoli.

 

Zucchero nella Coca-Cola . La bevanda più famosa al mondo ha un sapore diverso, se bevuta al di là della vecchia Cortina di Ferro che un tempo separava l' Europa occidentale dai Paesi che si trovavano sotto l' influenza sovietica. La versione venduta in Ungheria, Repubblica Ceca, Bulgaria, Croazia, Slovacchia e Slovenia contiene sciroppo di glucosio-fruttosio anziché lo zucchero.

omogeneizzati hipp 1

 

«Dipende dalla disponibilità locale di ingredienti», si difende l' azienda. Ma le differenze non finiscono qui e per notare un gusto diverso basta attraversare il confine a Ventimiglia: in Francia è prodotta con acqua gassata, mentre quella che si beve in Italia ha un' aggiunta di anidride carbonica.

 

Il cibo per bimbi. Un' altra categoria di prodotti finiti nei laboratori Ue è quella delle pappe per i bebé. Perché c' è il rischio che, sin da piccoli, i cittadini di una determinata area geografica crescano svantaggiati. In effetti alcune differenze sono emerse, per esempio negli omogeneizzati di frutta alla mela e alla pera di Hipp: in Bulgaria, Repubblica Ceca, Lituania e Lettonia vengono preparati anche con l' uso di concentrati e non solo con frutta fresca.

nutella 2

 

Altri esempi? La polvere di cacao per i budini Cameo ha molto più zucchero a Malta e in Italia (e di conseguenza maggiori calorie). Negli Activia alla fragola (di Danone), venduti in Bulgaria, Ungheria, Lettonia e Olanda, non figura il Bifidobacterium actiregularis, tanto pubblicizzato nel nostro Paese.

 

omogeneizzati hipp 2

Promossa a pieni voti la Nutella: nonostante le accuse, si presenta senza variazioni. Si registrano invece alcune differenze per i Kinder Pinguì, prodotti sempre dalla Ferrero: la versione prodotta e disponibile in Italia è simile a quella venduta nei Paesi dell' Est, diversa da quella in Germania. «La variazione è dovuta a diverse esigenze produttive - spiega l' azienda - ma la qualità delle ricette è simile».

coca cola 2bastoncini di pesce 2scaffali supermercati 2scaffali supermercati 3scaffali supermercati 1bastoncini di pesce 3nutella 1activia alla fragola 1kinder pingui' 2coca cola 3budino cameo 2coca cola 4kinder pingui' 1kinder pingui' 3

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)