film porno set

LA DOPPIA MORALE DEI GENITORI: GUARDANO IL PORNO E LO VIETANO AI FIGLI - I FILM HARD SONO ACCUSATI DI DEVIARE IL COMPORTAMENTO DEI RAGAZZI PERCHE' TROPPO VIOLENTI E VICINI A UNA CULTURA CHE NON RISPETTA LE DONNE - MA INVECE DI METTERE ALL'INDICE, I GENITORI DOVREBBERO FARSI DUE DOMANDE: SE IL PADRE HA VIDEO PORNO SUL TELEFONO E LI CONDIVIDE CON GLI AMICI, COME SI PUO' PRETENDERE CHE IL FIGLIO NON FACCIA ALTRETTANTO? - I CONSIGLI DELLA SESSUOLOGA ROBERTA ROSSI A "GENTE" 

Estratto dell’articolo di Maria Elena Barnabi per “Gente”

 

guardare porno

Dopo gli stupri di gruppo di Palermo e di Caivano, si è creato un inaspettato asse oscurantista anti-porno: la ministra Eugenia Roccella, il parroco di Caivano don Maurizio Patriciello e il porno attore Rocco Siffredi sono tutti d’accordo nel dire che bisogna vietare i video hard ai ragazzi, come se non lo fossero già.

 

Il motivo? La pornografia fa male ai ragazzi perché troppo violenta e perché promuove una cultura che non rispetta le donne, tanto che potrebbe essere alla base degli stupri di gruppo. Don Patriciello ha richiesto lo stop alla Meloni, la ministra Roccella ha annunciato che è allo studio una legge ad hoc e Rocco Siffredi, che negli Anni 90 insieme al regista John Stagliano ha inventato il porno violento dei “gonzo movies”, ha scritto a Roccella, proponendosi come educatore nelle scuole.

guardare porno

 

Come madre di un maschio – ora ha 12 anni – è da quando è nato che mi chiedo come affrontare la questione del porno: quando lo vedrà? Cosa penserà? Gli faranno impressione tutte quelle vulve e quei peni enormi, deformi, grandissimi... Sono fissata? Forse: scrivo di sessualità da più di 20 anni e alla questione ho dedicato buona parte della mia carriera.  […]

 

Insomma, interrogarci sull’effetto del porno sui nostri ragazzi non solo è lecito, ma doveroso. Anche perché in Italia la scuola insegna come disegnare un pentagono, ma non a fare l’amore: siamo l’unico Paese dell’Europa occidentale a non avere un programma di educazione sessuale nelle scuole. In questo vuoto cosmico, a un certo punto nella vita dei nostri figli si inserisce il porno: le ricerche dicono che l’età media dei bambini è 11 anni, ma a volte avviene anche prima.

siti porno 4

 

«Secondo i dati a livello internazionale, guarda il porno il 60-70 per cento di preadolescenti e adolescenti maschi e il 35-40 per cento delle femmine», spiega la dottoressa Roberta Rossi, psicoterapeuta e sessuologa dell’Istituto di sessuologia clinica di Roma. «A nulla valgono i filtri che mettiamo sul telefonino e sul computer: il porno viaggia sulle chat, sui telefonini degli amici e poi i ragazzi i filtri li sanno aggirare. È una realtà che dobbiamo affrontare».

 

adolescenti e sesso

«Gli aspetti negativi della pornografia sono sia quantitativi sia qualitativi», dice lo psicoterapeuta Alberto Pellai, autore di vendutissimi libri sugli adolescenti. «Una volta era una cosa proibita per occasioni speciali. Ora i ragazzi di 10-11 anni ne possono fruire nel luogo più sicuro, cioè la loro cameretta e in quantità illimitate. E poiché nel cervello dei preadolescenti si sviluppa prima la parte che ha bisogno costantemente di eccitazione e di iperstimoli, a discapito della razionalità che si forma dopo, questo può instaurare in alcuni casi quasi una dipendenza».  […]

 

adolescenti guardano video porno 9

A volte mi chiedo se rispetto ai nostri figli siamo un po’ troppo pessimisti: saranno mica tutti così cretini da non riuscire a distinguere la realtà dalla finzione... Del resto, giocano ai videogame “spara spara” da quando sono bambini, e non è che vadano tutti in giro ad ammazzare le persone per strada (a parte i casi di cronaca).

 

«Non tutti gli adolescenti cadono nella “trappola” della finzione: si tratta di una fase, dalla quale poi escono serenamente», riprende Rossi. E poi si è visto che gli aspetti negativi attecchiscono di più sulle personalità fragili.

 

adolescenti guardano video porno 8

Come accorgersene? «Se il ragazzo modifica sensibilmente le sue abitudini di vita, sta sempre chiuso nella sua cameretta, non vuole uscire, diventa introverso e risponde in modo strafottente, allora qualcosa sta accadendo. Farlo parlare, chiedere l’incontro con uno specialista, proibire il cellulare sono cose da considerare».

 

Affrontare la questione della pornografia è sempre utile, sia come prevenzione sia quando ci rendiamo conto che nostro figlio ne fa uso. «Dare il buon esempio è la prima regola», riprende lo psicoterapeuta Alberto Pellai.

adolescenti guardano video porno 6

 

«Se il padre ha video porno sul cellulare e li condivide con gli amici, come possiamo pretendere che il figlio non faccia altrettanto? La coppia di genitori inoltre è il primo esempio di interazione tra maschile e femminile con la quale cresce il figlio. I rapporti sono rispettosi?». Alla base di tutto però c’è il dialogo.

 

adolescenti guardano video porno 7

[…] «Ai ragazzi bisogna spiegare cosa è la pornografia, dire che è una rappresentazione scenica fatta con attori, e che è finta come finto è un film, o una favola. E che il sesso è altro, è avere a che fare con una persona, è una scoperta, un percorso. Bisogna tornare sul concetto più volte, come per qualsiasi aspetto educativo». Può essere utile vedere assieme film o serie tv che possono stimolare una discussione.

adolescenti guardano video porno 3

 

Qualche titolo? Il classico Il laureato, oppure una serie mirata come Sex Education, ma anche i telefilm generazionali come Mare fuori o Skam. Servono anche i manuali di educazione sessuale: ne esistono di adatti a seconda delle età. E se i ragazzi sono tra i pochi che amano leggere, perché non fargli “distrattamente” trovare qualche romanzo erotico su cui si sono formate le vecchie generazioni, come Porci con le ali?

 

adolescenti guardano video porno 11

«L’importante è non demonizzare il porno», conclude Roberta Rossi. «La rivoluzione tecnologica che stanno vivendo i ragazzi è importantissima, non va negata. Dobbiamo farci spiegare da loro cosa stanno vivendo, i loro dubbi e le difficoltà. E poi aiutiamoli a trovare la loro strada».

adolescenti guardano video porno 1

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...

fabrizio corona bloom media house

FLASH – COME HA FATTO UNA SCONOSCIUTA CASA DI PRODUZIONE MILANESE COME “BLOOM MEDIA HOUSE” A PRODURRE “IO SONO NOTIZIA”, LA DOCU-SERIE SU FABRIZIO CORONA? 800MILA EURO SONO ARRIVATI DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI VIA TAX CREDIT, MA L'ALTRO MILIONE E 700MILA? GUIDATA DA MARCO CHIAPPA E ALESSANDRO CASATI, “BLOOM” MEDIA FINORA AVEVA PRODOTTO SOLO SPOT E UNA MANCIATA DI DOCUMENTARI “SOCIALI” IMPEGNATI TRA DROGA, FOTOGRAFIA E DISAGIO PSICHICO. COME HA OTTENUTO IL CONTRATTONE PER LA SERIE SUL PREGIUDICATO EX “RE DEI PAPARAZZI”? A PROPOSITO, DOVE SONO LE NUOVE SCOTTANTI “VERITÀ” CHE “FURBIZIO” AVEVA MINACCIATO DI RIVELARE? IL 29 DICEMBRE AVEVA PROMESSO: "CI VEDIAMO A GENNAIO". QUALCUNO HA SUE NOTIZIE?

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI FINIRA' COME GIANFRANCO FINI, CON IL SUO “CHE FAI MI CACCI"? SEMBRA CHE IL GENERALE PUNTI A FORZARE LA MANO A SALVINI FINO A FARSI ESPELLERE - IL VICESEGRETARIO DELLA LEGA, IN QUOTA X MAS, NEI PROSSIMI GIORNI (FORSE GIÀ DOMANI) INCONTRERÀ IL SUO SEGRETARIO PER UN CHIARIMENTO DOPO GLI SCAZZI DELLE ULTIME SETTIMANE. CHE FARÀ L'EX TRUCE DEL PAPEETE? CACCERÀ IL MILITARE SCRIBA DEL “MONDO AL CONTRARIO”? SICURAMENTE CI SARÀ UNA "RESA DEI CONTI" - IL BAROMETRO DEL "VAFFA" DA' AL 50% L'IPOTESI DI UN ADDIO...

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…