viviana parisi

DOV’È GIOELE? – IL MISTERO DI VIVIANA PARISI E DEL BAMBINO CHE ANCORA NON SI TROVA: NELLA RICOSTRUZIONE C’È UN BUCO DI 22 MINUTI. MA COSA È SUCCESSO? È STATA LEI A UCCIDERE E SEPPELLIRE IL FIGLIO, O L’HA CONSEGNATO A QUALCUNO? COSA HA FATTO VIVIANA PRIMA DI TOGLIERSI LA VITA? AMMESSO CHE SI SIA SUICIDATA, IPOTESI SCONFESSATA DALLA POSIZIONE DEL CORPO E DAL PADRE: “L’HANNO AMMAZZATA. ABBIAMO TROVATO UN BIGLIETTO…”– LE LACRIME DI DANIELE MONDELLO: “SONO VENUTO A CERCARE MIO FIGLIO”

ricerche dopo la scomparsa di viviana parisi e gioele 1

1 – IL BIMBO E LA MAMMA POTREBBERO ESSERE STATI UCCISI. LO STRAZIO DEI NONNI: NOSTRA FIGLIA NON SI SAREBBE MAI AMMAZZATA

Simona Pletto per “Libero Quotidiano”

 

Si affievoliscono le speranze di ritrovare vivo il piccolo Gioele. Dopo il ritrovamento del cadavere della madre, Viviana Parisi, scoperto sabato pomeriggio nei boschi di Caronia, in provincia di Messina, a 500 metri dal luogo dell'autostrada A20 da cui si era allontanata lunedì scorso, dopo l'incidente, per tutta la giornata di ieri le ricerche si sono concentrate nella zona e sono proseguite senza sosta.

 

Vigili del fuoco e protezione civile, polizia e carabinieri, hanno setacciato ogni centimetro di erba e di terra, anche con i decespugliatori, per cercare di trovare il corpicino del piccolo di appena quattro anni e mezzo. Sul posto è andato anche il padre, Daniele Mondello. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, che ad ogni modo non escludono altre piste per spiegare la morte della donna 43enne, c'è quella che la madre abbia dunque ucciso il figlioletto prima di togliersi la vita.

daniele mondello viviana parisi

 

Per questo ieri si è optato per le ricerche intensificate in zona, e non allargate in un ampio raggio come di solito accade. Ma al tramonto, ancora, di Gioele non vi era traccia. Si resta dunque nell'ambito delle ipotesi, in attesa dell'autopsia sul cadavere di mamma Viviana, che potrebbe essere eseguita già oggi, o al massimo domani, su incarico della Procura di Patti.

 

DANIELE MONDELLO E VIVIANA PARISI

L'esito potrebbe dare risposte importanti sulla dinamica della morte, svelare se vi sono segni di violenza o escludere altre piste. Il corpo senza vita della donna, che faceva la deejay insieme al marito Daniele, era supino in quel bosco, con le braccia e le gambe allargate. Irriconoscibile, tanto che è stata identificata grazie alla fede che aveva al dito con su scritto "Daniele e Viviana 2013". Le uniche certezze per ora sono che la donna ha compiuto un percorso a piedi, dopo aver urtato un furgone con la sua auto nella galleria lungo la A20 Messina-Palermo.

 

La dj ha lasciato la vettura nella piazzola dell'autostrada qualche centinaio di metri più avanti, per arrivare fino al punto in cui è stata trovata senza vita. La prima ipotesi investigativa è che Viviana Parisi, che si era allontanata da casa dicendo al marito che andava a Milazzo per comprare delle scarpe al figlio, «abbia prima ucciso il figlio e poi si sia suicidata, dopo avere nascosto il cadavere del piccolo».

 

VIVIANA PARISI

Un'altra ipotesi è che la dj «avesse un appuntamento con qualcuno che poi l'ha uccisa insieme con il figlio Gioele». Infine, la terza ipotesi è che la donna abbia prima consegnato il figlio a qualcuno e poi si sia tolta la vita.

 

Ma a chi potrebbe aver consegnato il bambino? Ci sono 22 minuti di "buco" nel percorso fatto dalla donna, e gli inquirenti stanno cercando di accertare se in quel lasso di tempo la mamma possa aver consegnato a qualcuno il bimbo. Secondo i magistrati, la donna «era diretta alla Piramide di Motta d'Affermo» ma potrebbe essere uscita per errore a Sant' Agata di Militello. Quindi, rientrata in autostrada, avrebbe avuto un lieve incidente. Subito dopo sarebbe scesa a Caronia, dopo la galleria, e lì «potrebbe essersi uccisa dopo avere tolto la vita al piccolo».

VIVIANA PARISI

 

I familiari della 43enne scomparsa, ieri hanno lasciato Borgo San Paolo, in provincia di Torino, dove era nata Viviana, per raggiungere la Sicilia. «Mia figlia non c'è più, me l'hanno ammazzata. Vogliamo sapere mio nipote dove è finito e se qualcuno gli ha fatto del male», ha dichiarato Luigino Parisi, padre della musicista trovata morta. «Ho molti dubbi su ciò che è accaduto», ha aggiunto, «mi chiedo perché mia figlia avrebbe dovuto uccidersi, non lo avrebbe mai fatto». Gli investigatori ora chiedono aiuto ad eventuali testimoni che possano aver visto la donna con il figlio quando è scomparsa. «Se avete visto qualcosa chiamateci», dicono dalla Squadra mobile. Intanto le ricerche proseguono a ritmo serrato con i cani molecolari. riproduzione riservata Viviana, 43 anni, trovata morta nei boschi di Caronia.

 

2 – Il padre del piccolo Gioele è, insieme alla moglie, un maestro della musica elettronica

Lau.Ane per “la Stampa”

 

Difficile pensare che quest' uomo piegato, stravolto, quasi difeso da due amici che lo affiancano tra il bosco e la sterpaglia dove è stato ritrovato il corpo della moglie e dove è disperso quello del figlio sia lo stesso Daniele Mondello che posava accanto a Viviana nelle locandine dei loro show da dj.

DANIELE MONDELLO E VIVIANA PARISI

 

Lui con i capelli ribelli, lei con gli occhi tanto verdi che sembrano fosforescenti. Adesso Daniele ha le lenti scure a coprire due voragini di pianto, una t-shirt nera con un grande stemma bianco e verde sul torace, l'orecchino al lobo, il ciuffo d'artista che gli scende quasi incongruo su un lato della fronte.

 

«Sono venuto a cercare mio figlio», dice prima di mettersi a parlare fitto fitto con i vigili del fuoco e con gli uomini del nucleo cinofilo che da ieri hanno setacciato ogni angolo di questa campagna per trovare anche una sola traccia di quel bambino di quattro anni sparito nel nulla. Non è un dj qualsiasi, Daniele Mondello, è un artista riconosciuto, amato in mezza Europa, così come Viviana: maestri dell'hardstyle, genere di musica elettronica derivato dall'hardcore.

 

VIVIANA PARISI E IL MARITO DANIELE MONDELLO

Il sodalizio è insieme personale e artistico. Anche per la madre, la passione per la musica è solo seconda a quella per il bambino che le ha arricchito e stravolto la vita. «A Daniele l'hardstyle, a me la ninna nanna», racconta in un post senza rabbia apparente. In un attimo, da una vita tra registrazioni, serate e console è passata a pannolini, biberon, vaccinazioni.

 

Dalla coppia (che tutti descrivono come unita, ma affaticata come tutte dopo la nascita di un figlio) è passata alla dimensione della famiglia. Dalla libertà - prima di tutto creativa - ai sacrifici. Lui li condivide, ma continua a lavorare, sempre impegnato nel suo studio di registrazione al pianterreno della palazzina in cui vivono a Venetico, quattromila anime nella provincia di Messina.

 

È alla console, di spalle, anche quando Viviana esce di casa lunedì, dopo avere preparato il sugo per il pranzo. «Vado a comprare le scarpette al bambino e torno». Una cosa di routine. Lui non si gira neanche, concentrato nel suo lavoro. Da pochi giorni, insieme, hanno lanciato sul mercato una traccia che sostanzialmente segna il loro ritorno sulla scena artistica dopo il lockdown.

 

Sono una coppia techno, Daniele e Viviana, che hanno avuto il loro bambino dopo dieci anni di matrimonio, un bambino fortemente voluto che li ha comunque costretti a trovare nuovi equilibri nella coppia e nel lavoro. «Non ci sono motivi di ritenere che la famiglia vivesse in un particolare contesto di conflitti, e tantomeno in un clima di violenza», dicevano l'altro ieri negli uffici della procura dove lui è stato a lungo ascoltato.

VIVIANA PARISI

 

Una smentita indiretta dei colpevolisti dei social che, all'indomani della scomparsa della moglie, avevano puntato il dito contro di lui e contro il presunto clima difficile che la donna si trovava a respirare. Accuse rinfocolate dalle parole forse infelici dell'appello a Viviana che lui aveva fatto sul suo profilo Facebook: «Torna e stai tranquilla che non succederà niente, né a me, né a te né al bambino».

 

Una minaccia? Secondo chi indaga no. Ma certo Daniele era consapevole del disagio della moglie, del suo travaglio interiore, delle difficoltà a conciliare i suoi grandi amori, quello per la musica e quello di madre. «Torna, non puoi stare tanti giorni fuori, senza soldi, senza niente». Gli ultimi video postati su Facebook raccontano di una famiglia unita.

VIVIANA PARISI

 

C'è Gioele che gioca con un disco di vinile sulla console, e il padre che gli accompagna la manina. «Ecco il mio bambino con il suo papà - commenta Viviana - Lui fa parte di noi. Il nostro cucciolo sta crescendo e capisce tante cose. Sono dell'idea che i bambini vanno tutelati e protetti dai genitori, seguiti».

 

C'è Gioele in piedi sul sedile posteriore dell'auto - la madre al volante, il padre accanto - che muove le braccia a ritmo di musica. Della loro musica. Sembra musica cattiva, da sballo, ma qui è ritmo e gioia. E loro con lo sguardo compiaciuto, quello che solo un genitore può avere, soprattutto quando vede le proprie passioni trasmesse ai figli. «Quando crescerai, sceglierai tu cosa fare», diceva Viviana a Gioele in uno degli ultimi post. Lei non c'è più, il bambino disperso chissà dove. Resta un padre, da solo, appoggiato a una macchina dei vigili del fuoco.

 

3 – IPOTESI CHOC: GIOELE UCCISO E SEPOLTO

Estratto dell'articolo di Valentina Raffa per “il Giornale”

 

Viviana Parisi

(…)  Ma quella del suicidio della donna è solo una delle tante ipotesi, che peraltro sembra sconfessata dalla posizione del corpo, ritrovato vicino a un traliccio dell'alta tensione e dall'improbabilità, secondo gli investigatori, che Viviana si sia potuta arrampicare sul palo per poi gettarsi nel vuoto. Viviana, piuttosto, potrebbe essere caduta o potrebbe avere avuto un malore.

 

Per un'eventuale indagine per omicidio si attendono i risultati dell'autopsia disposta dalla procura di Patti che sarà eseguita domani e che rivelerà con certezza le cause della morte della donna, che era irriconoscibile a causa degli animali selvatici che vivono nella zona. Se le squadre di ricerca non mollano e hanno intensificato il lavoro proprio dal luogo del rinvenimento del corpo, nel timore che il bambino possa essere stato sepolto, ci si interroga anche su come la madre avrebbe potuto scavare in quel terreno senza un arnese adatto.

 

Viviana Parisi

Ecco, quindi, l'interesse per un pozzo che si trova in quell'area, dove non è stato trovato niente, oltre ai laghetti che sono stati già scandagliati nei giorni scorsi dai sommozzatori dei vigili del fuoco. Non c'è nulla che porti a Gioele e, se fosse stato divorato dagli animali, sarebbe impossibile non trovarne i resti. Le ipotesi dunque restano tutte aperte.

 

(…) «Era troppo attaccata a lui», dicono. «L'hanno ammazzata si sfoga il padre Luigino Parisi -. Abbiamo trovato un biglietto. Mia figlia non si sarebbe mai fatta del male, era troppo affezionata a suo figlio, a mio nipote È a lui che dobbiamo pensare. Dov' è?».

 

VIVIANA PARISIViviana Parisi DANIELE MONDELLO E VIVIANA PARISI

(…)

ricerche dopo la scomparsa di viviana parisi e gioele

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...