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DROGA, SESSO E ROLLING STONES SUL SET DI “PERFORMANCE” – VIAGGIO NEL BACKSTAGE DEL FILM SCANDALO DEGLI ANNI ’70 CON ANITA PALLENBERG E MICK JAGGER: LA MODELLA ITALO-TEDESCA AVEVA UNA RELAZIONE CON KEITH RICHARDS, MA LE SCENE DI SESSO CON JAGGER ERANO TUTT’ALTRO CHE FINTE A TAL PUNTO CHE LA VICENDA RISCHIÒ DI SPACCARE LA BAND – ANITA RACCONTAVA: “ALLA FINE DELLE RIPRESE ERO DIVENTATA UN’EROINOMANE...” - VIDEO E FOTO PEPERINE

 

DAGONEWS

 

anita pallenberg

Gente che si alzava indignata e abbandonava la sala gridando allo scandalo. Non fu proprio accolto nel migliore dei modi dai dirigenti di Hollywood la prima proiezione di “Performance”, il film del 1970 interpretato da Mick Jagger, la modella italo-tedesca Anita Pallenberg, e Michele Breton, un'attrice francese androgina di appena 17 anni.

 

Il film nasceva con l’intenzione di catturare l'atmosfera della Swinging London, ma si rivelò troppo anche per gli anni ’70. Quando il capo della Warner Bros Ken Hyman guidò una squadra di dirigenti in visita sul set, rimasero così sconvolti che ordinarono di interrompere immediatamente le riprese.

anita pallenberg keith richards 1

 

«Hyman disse che era il film più zozzo che avesse mai visto ..»ha ricordato in seguito il regista Donald Cammell. Dopo la proiezione iniziale a Los Angeles, Warner Bros impiegò altri 18 mesi per prendere il coraggio di distribuire il film.

 

Jagger non era uno che stava lontano dagli scandali, ma con “Performance” all’epoca toccò l’apice.

Il film ora è un cult, ma all'epoca i critici lo detestarono per la dissolutezza, la  recitazione piatta e il titolo pretenzioso. Se solo avessero saputo la metà di ciò che accadeva dietro le quinte. Come rivela una nuova biografia su Pallenberg, ciò che è accaduto dietro le quinte è stato molto più scioccante di qualsiasi cosa sia arrivata sulla celluloide.

anita pallenberg e mick jagger

 

Il film non solo ha introdotto la modella italiana al mondo dell’eroina di cui diventò dipendente, ma scatenò i rumors su una sua relazione con Jagger, devastando Keith Richards con il quale aveva una storia. In effetti, Pallenberg divenne la donna accusata di aver quasi fatto dividere gli Stones.

 

Vestita o non vestita, Pallenberg ha rubato lo scena in Performance. Secondo il biografo Simon Wells, per un po' ha anche rubato la scena ai Rolling Stones. In “She's A Rainbow”, Wells insiste sul fatto che era molto più di una groupie drogata: la descrive come una "femminista non pentita" che ha avuto una "straordinaria influenza sulla cultura popolare".

cecil beaton e anita pallenberg sul set di performance

 

Una descrizione che la sovraccarica di importanza, ma è anche vero che Pallenberg, elegante, intelligente e notoriamente burbera, ebbe una certa influenza sulla musica degli Stones, così come sull'album Beggar's Banquet. E certamente ha rivoluzionato il loro guardaroba, convincendo i membri della band a vestirsi in modo femminile. Ma ciò che l’ha caratterizzata fino alla sua morte a 75 anni nel 2017, è stato il coinvolgimento sentimentale che ha avuto con più componenti del gruppo.

 

anita pallenberg mick jagger performance

Gli Stones non hanno mai rinunciato a condividere le loro conquiste e Pallenberg è stato ben di più di una donna di passaggio nella loro band. Inizialmente era l'amante del membro fondatore Brian Jones, poi ha avuto una relazione con Keith, e infine una storia con Mick - prima di tornare da Keith.

 

keith richards e anita pallenberg

Vogue una volta descrisse Pallenberg come "la quintessenza della fidanzata della rock star". Nel 1965 forniva droga alla band nel backstage di un concerto degli Stones a Monaco e poco dopo divenne la fidanzata di Jones.

 

Tuttavia, la loro relazione era instabile: si picchiavano, litigavano ferocemente. Pallenberg disse basta quando si rifiutò di unirsi a Jones e due prostitute per un a notte di sesso nel 1967 in Marocco. Lui la picchiò così brutalmente che lei fuggi.

mick jagger e anita pallenberg

 

Era incinta di Richards quando lo sceneggiatore scozzese Donald Cammell, un vecchio amico e forse un amante, le chiese di apparire nel suo primo film,” Performance”, interpretando la fidanzata della rock star Turner (Jagger).

 

Pallenberg, allora 26enne, aveva precedentemente avuto parti secondarie in alcuni film e sperava che Performance l'avrebbe lanciata tra le celebrità. Abortì piuttosto che perdere la parte.

anita pallenberg e keith richards

 

Keith Richards aveva trovato la trama del film esilarante, fino a quando non scoprì delle scene di sesso spinto che coinvolgevano Pallenberg e Jegger sul set. Pregò Pallenberg di non fare il film, offrendole lo stesso compenso. Ma lei rifiutò e a lui non rimase che assoldare delle persone che gli riferissero quello che accadeva sul set. Richards, inoltre, non si fidava di Cammell, e lo descriveva come un manipolatore, uno che aveva un atteggiamento predatorio e una persona distruttiva.

 

anita pallenberg e keith richards 2

Forse aveva ragione. Cammell aveva incontrato Michele Breton su una spiaggia francese e, sebbene sembrasse a malapena adolescente, decise che lei avrebbe dovuto interpretare il terzo membro del triangolo amoroso con Jagger e Pallenberg. La diciassettenne era «pericolosamente promiscua per la sua età» ha scritto Wells.

 

Pallenberg e Richards, che vivevano nel West Sussex, decisero di rimanere a Londra per le riprese dove furono ospitati da un amico notoriamente drogato che li iniziò all’eroina. «Le droghe pesanti non mi hanno aiutato – ha detto in seguito Pallenberg - In quel periodo, la droga sembrava essere il più grande evento».

 

anita pallenberg e brian jones

La troupe del film era scioccata dal consumo di droga che facevano nel backstage. James Fox, della famosa dinastia Fox, interpretava Chas, un mafioso che assumeva droghe allucinogene: era talmente preoccupato che Pallenberg potesse drogarlo veramente che era sempre guardingo e lei faceva finta di mettere l'LSD nel suo caffè, alimentando la sua paranoia. «Rimaneva seduto a leggere la sceneggiatura – ha ricordato la modella – Andavamo intorno a lui a fumare per infastidirlo».

Fox in seguito ha raccontato di avere un ricordo confuso delle riprese, cosa che confermerebbe che alla fine l’impresa di Pallenberg era riuscita.

 

Per quanto riguarda l'adolescente francese Michele Breton, era perennemente drogata a tal punto da credere che Pallenberg e Jagger stessero complottando contro di lei. Per calmarla le veniva somministrato del Valium.

 

brian jones anita pallenberg keith richards

Le scene di sesso che coinvolgono i tre hanno attirato a lungo le polemiche perché in molti hanno sospettato che non fosse affatto finzione. «È stato come un film porno e Donald lo ha adorato - ha detto Pallenberg – Conoscevo gli Stones oltre il set e per me quel ruolo era scomodo. Keith era scontento. Cammell non aiutava, infilando una macchina fotografica sotto le lenzuola».

 

Dopo il film Pallenberg ha insistito sul fatto di non aver mai avuto una relazione con Jagger, ma Marianne Faithfull, all’epoca la compagna di Jagger, non aveva dubbi che fossero amanti: «Aveva un fascino malvagio. Richards era profondamente legato a Pallenberg. Fu devastato dal tradimento di Anita e Mick durante Performance». Si diceva addirittura che Pallenberg avesse anche una relazione con Cammell, anche se lei lo ricordava come «una vera prima donna che cercava solo perversione sul set».  

anita pallenberg

 

Pochi attori che hanno recitato in Performance hanno visto cambiare la loro carriera. James Fox si prese una lunga pausa dalla recitazione e divenne un cristiano evangelico; Michele Breton divenne un’eroinomane; Donald Cammell si sparò alla testa nel 1996. Per quanto riguarda Pallenberg, ha sempre dichiarato di essere diventata un’eroinomane prima della fine delle riprese. «Performance è stata un'esperienza che ha trovato difficile scrollarsi di dosso per resto della sua vita - afferma il suo biografo - Non ha mai più avuto un altro ruolo da protagonista».

anita pallenberg roger vadim

 

La sua relazione con Jagger ha gettato delle ombre sulla sua storia con Richards, anche se i due sono rimasti insieme per altri dieci anni e hanno avuto tre figli. Lei e Richards hanno combattuto la dipendenza da eroina e Pallenberg è diventata anche un'alcolizzata. Una volta abbandonati gli Stones, la sua stella si eclissò rapidamente. Quando morì all'età di 75 anni, Keith Richards scrisse il miglior epitaffio: «Possa lei non riposare in pace, perché lei odia la pace».

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