ECCO PERCHE' SCOPPIERA' LA PROSSIMA GUERRA MONDIALE - ENTRO IL 2050 OLTRE 5 MILIARDI DI PERSONE NON AVRANNO ACCESSO ADEGUATO ALL’ACQUA E NEGLI ULTIMI 20 ANNI L'ACCUMULO DI ACQUA TERRESTRE È DIMINUITA A UNA VELOCITÀ DI 1 CENTIMETRO ALL'ANNO – RISPETTO AI DUE ANNI PRECEDENTI, I DISASTRI LEGATI ALLE INONDAZIONI SONO AUMENTATI DEL 134% E IL NUMERO E LA DURATA DEI PERIODI DI SICCITÀ SONO AUMENTATI DEL 29%

-

Condividi questo articolo


siccita' siccita'

Da “ANSA

Sono state 3,6 miliardi le persone che hanno avuto un accesso inadeguato all'acqua per almeno un mese all'anno nel 2018 ed entro il 2050, si prevede che questa cifra salirà a oltre cinque miliardi. Lo stima l'Organizzazione mondiale della meteorologia (Omm), agenzia delle Nazioni Unite, nel rapporto sullo stato della crisi idrica nel mondo. 

 

siccita' 3 siccita' 3

Nel rilevare che negli ultimi 20 anni, l'accumulo di acqua terrestre è diminuita a una velocità di 1 centimetro all'anno, l'Omm avverte che la situazione sta peggiorando perchè solo lo 0,5% dell'acqua sulla Terra è utilizzabile e disponibile come acqua dolce.

 

Da “ANSA

case travolte da inondazione case travolte da inondazione

 "Nonostante alcuni progressi, 107 Paesi rimangono fuori strada per raggiungere l'obiettivo di gestire in modo sostenibile le proprie risorse idriche entro il 2030". Lo afferma l'Organizzazione mondiale della meteorologia (Omm), agenzia Onu, nel rapporto sulla crisi idrica osservando che dal 2000, i disastri legati alle inondazioni sono aumentati del 134% rispetto ai due decenni precedenti e la maggior parte delle morti e delle perdite economiche sono state registrate in Asia. 

 

Il numero e la durata dei periodi di siccità sono aumentati del 29% nello stesso periodo e la maggior parte dei decessi correlati si è verificata in Africa. (ANSA).

siccita' 1 siccita' 1 siccita' 4 siccita' 4 siccita' 2 siccita' 2

 

Condividi questo articolo

media e tv

politica

business

PULIZIE IN CORSO A ROCCA SALIMBENI: IL TESORO STA TRATTANDO CON LA COMMISSIONE EUROPEA PER TROVARE UN COMPROMESSO SULLA PROROGA DELL’USCITA DELLO STATO DA MPS. LA SPERANZA DEL GOVERNO È RIUSCIRE A RIMANERE NEL CAPITALE DEL “MONTE” ALMENO FINO ALL’AUTUNNO 2023. BISOGNA TAGLIARE I RAMI SECCHI E SNELLIRE GLI ATTIVI, PER POI VENDERE L’AZIENDA RISANATA E DIMAGRITA. A QUEL PUNTO UNICREDIT POTREBBE RIENTRARE IN PARTITA - L’IPOTESI MASSIAH COME AD E I 6,2 MILIARDI DI RISCHI LEGALI DA SBOLOGNARE A FINTECNA, SOCIETÀ DI CDP

cronache

sport

cafonal

viaggi

salute