sex lessons

EPOCA CHE VAI, SESSO CHE TROVI - A META' DEL 1700 MARY HAMILTON, FINGENDOSI UOMO, RIUSCI' A SPOSARE 14 DONNE: L'ULTIMA, CHE POI LA DENUNCIO', CI MISE TRE MESI A SCOPRIRE L'INGANNO - ANCHE I NOSTRI ANTENATI USAVANO PRESERVATIVI: TERESIA CONSTANTIA PHILLIPS NE VENDEVA DI OGNI TIPO ED ERANO FATTI A MANO CON BUDELLA DI PECORA O CAPRA - LA STORIA DELLE SUORE LESBICHE, I PRIMI RITROVI PER OMOSESSUALI, LE REGOLE PER UN ORGASMO: TUTTO NEL LIBRO "SEX: LESSONS FROM HISTORY"

Dagotraduzione dal DailyMail

 

Sex Lessons from History

È in uscita per l’editore inglese Hodder & Stoughton Hardback il libro “Sex: Lessons from History” (Sesso: lezioni dalla Storia) in cui Fern Riddell, storica, cerca di scoprire «le vite sessuali dei nostri antenati» attraverso i grandi temi sessuali: dai flirt, alle relazioni lesbiche alla masturbazione ai giocattoli sessuali.

 

«Questo libro è costruito sui registri pubblici e privati di coloro che hanno vissuto e amato prima di noi. È un tentativo di reimpostare la narrativa, di cambiare la nostra memoria culturale che ritrae il sesso come qualcosa di cui i nostri antenati si vergognavano, per dimostrare che in realtà il sesso è sempre stato in prima linea nelle nostre vite», scrive Riddell.

 

Ecco alcuni dei casi raccontati nel libro.

 

Sposata con una donna

Nel novembre del 1746 Mary Hamilton, anche nota come Georges o Charles Hamilton, fu processata per essersi finta uomo e aver contratto matrimonio con una donna, Mary White.

 

Mary Hamilton frustata

Hamilton era nata nel Somerset, ma la famiglia si trasferì in Scozia. A 14 anni prese in prestito gli abiti del fratello e, travestita da maschio, si trasferì nel Northumberland dove si fece assumere a servizio di un medico. Secondo alcuni rapporti dell’epoca, Hamilton, fingendosi uomo, sposò 14 donne.

 

Mary Price si accorse dell’inganno solo 3 mesi dopo il matrimonio. «Le pratiche ingannevoli si basavano probabilmente sull’uso di giocattoli sessuali e vibratori che imitassero l’atto di penetrazione» racconta Riddell. La storia fece scalpore in tutto il paese e ispirò un romanzo.

 

Le monache lesbiche

Monache

Nel primo Medioevo la comunità clericale temeva che tenendo chiuse insieme le monache, si sarebbero abbandonate a «lussuria carnale, atti lesbici e uso di giocattoli sessuali per la penetrazione».

 

Suor Benedetta Carlini, badessa del convento della Madre di Dio, in Toscana, all’inizio del 1600 costrinse un’altra suora ad atti sessuali sostenendo di essere posseduta da uno spirito divino maschile. «Questa Suor Benedetta, poi, per due anni continuativi, almeno tre volte la settimana, la sera dopo essersi spogliata ed essere andata a letto aspettava che la sua compagna si spogliasse, e fingendo di aver bisogno di lei, chiamava.

 

«Quando arrivava Bartolomea [l'altra suora], Benedetta la prendeva per un braccio e la gettava a forza sul letto. Abbracciandola, l'avrebbe messa sotto di sé e baciandola da uomo, le avrebbe rivolto parole d'amore». Le parole sono state tratte da una testimonianza resa da Bartolomea durante un'indagine sulle false affermazioni religiose di Benedetta.

 

Nel frattempo, nel XII secolo, una monaca bavarese di Tegernsee scrisse un versetto appassionato a un'altra sorella. Il breve verso indica esplicitamente una relazione fisica e sessuale tra le due donne. Si legge: «Sei solo tu che ho scelto per il mio cuore... Ti amo sopra ogni altra cosa, tu solo sei il mio amore e il mio desiderio... Quando ricordo i baci che mi hai dato, e come con tenere parole mi hai accarezzato i piccoli seni, voglio morire, perché non posso vederti».

 

Teresia Constantia Phillips

Preservativi al primo sexy shop

Teresia Constantia Phillips (1709-1765) era una bigama benestante e figlioccia della duchessa di Bolton che gestiva The Green Canister a Covent Garden, dove vendeva contraccettivi e ausili sessuali che all'epoca non venivano venduti pubblicamente.

 

La sua specialità erano i "Bandruches Superfines", preservativi di budello di pecora o di capra fatti a mano e «modellati su stampi di vetro, lunghi otto pollici (20 centimetri), e decapati o profumati».

 

«Quelli della migliore qualità erano "assicurati al collo con un nastro, che poteva essere nei colori del reggimento"; mentre per il gentiluomo deciso a evitare a tutti i costi o la gravidanza o la malattia, il suo “Superfine Double” era costituito da "due estremità cieche dell’intestino della pecora, sovrapposte e gommate"».

 

Teresia, conosciuta come 'Mrs Phillips', è ricordata per le sue memorie, An Apology for the Conduct of Mrs TC Phillips, che furono pubblicate in 18 parti diverse nel 1748–9 e scandalizzarono l'alta società.  La cortigiana sposò Henry Muilman, un mercante olandese, nel 1724. Lasciò Londra per la Giamaica nel 1751 sulla scia della pubblicazione delle sue memorie. La signora Phillips è morta in Giamaica.

 

Le case di Molly

Molly House

Nel 18° e 19° secolo, i luoghi di incontro per uomini omosessuali erano conosciuti come Molly House, dal termine popolare per gli uomini gay, Miss Molly, o semplicemente "Molly".

 

«Questi club hanno offerto ai loro membri l'opportunità di incontrarsi, amare ed essere se stessi in un ambiente apparentemente fuori dalla portata della legge», scrive Riddell. Fino al 1861, il sesso penetrativo tra uomini era punibile con la morte. 

 

All'inizio del XVIII secolo c'erano più di 40 case di Molly sparse per Londra.  Alcuni degli uomini di questi club si vestivano da donne e assumevano nomi femminili come "Miss Fanny Knight" o Princess Seraphina.

 

Riddell scrive: «A Sukey Bevells, il club era rinomato per le sue grandi stravaganze, "Gli steward sono Miss Fanny Knight e zia England; e la graziosa signora Anne Page officia come Clark».

 

Sebbene inizialmente visitate da uomini della classe operaia, le case dei Molly finirono per attirare anche i benestanti.

 

Istruzioni per un orgasmo

Istruzioni per un orgasmo

Nel capitolo dedicato all'orgasmo, Riddell riporta l’estratto di una pubblicazione del XVIII secolo che offre consigli su come sedurre una donna. «Pubblicato in inglese per la prima volta nel 1709, An Apology for a Latin Verse in Commendation of Mr Marten's Gonosologium Novum, conteneva una traduzione inglese del presunto lavoro del chirurgo del sedicesimo secolo, Ambroise Paré». Ecco l’estratto:

 

«Quando un marito entra nella camera di sua moglie, deve intrattenerla con ogni tipo di distrazione, comportamento sfrenato e lusinghe; ma se percepisce che è lenta e più fredda, deve accarezzarla, abbracciarla e solleticarla, e non irromperà bruscamente nel Campo della Natura, ma anzi si insinuerà a poco a poco, mescolando baci più sfrenati a parole e discorsi lascivi, maneggiando le sue parti segrete e i suoi scavi, affinché possa prendere fuoco e infiammarsi...».

Due donne flirtano

Ultimi Dagoreport

riccardo muti domenico beatrice venezi

DAGOREPORT – NESSUNO SI SOGNEREBBE MAI DI PENSARE CHE IL GIUDIZIO POSSIBILISTA DI RICCARDO MUTI SU BEATRICE VENEZI ALLA FENICE (“LASCIATELA DIRIGERE E POI LE ORCHESTRE VARIE E I CORI VARI DECIDERANNO”) DIPENDA DAL FATTO CHE LA FENICE HA ASSUNTO SUO FIGLIO, L’AVVOCATO DOMENICO MUTI, INCARICATO DI “CONSULENZA STRATEGICA E PROCACCIAMENTO DI AFFARI” PER LA MODICA CIFRA DI 30 MILA EURO ALL’ANNO – EN PASSANT, SI SCOPRE ANCHE CHE LA FENICE PAGA 39 MILA EURO PER SEI MESI, DAL 15 GENNAIO SCORSO AL 14 LUGLIO PROSSIMO, ALLA BARABINO & PARTNERS, CIOÈ L’AGENZIA CHE SI STA OCCUPANDO DELL’IMMAGINE DI BEATRICE VENEZI, SENZA GRANDE SUCCESSO VISTE LE ULTIME INFELICI USCITE PUBBLICHE DELLA SIGNORA - (AH, COME AVEVA RAGIONE LEO LONGANESI QUANDO PROPONEVA DI METTERE SUL TRICOLORE UNA GRANDE SCRITTA: “TENGO FAMIGLIA”) – VIDEO

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?