jeff landry dieci comandamenti

FANATICI RELIGIOSI E DOVE TROVARLI (AL GOVERNO IN LOUISIANA) - IL REPUBBLICANO JEFF LANDRY HA CONTROFIRMATO UNA LEGGE STATALE CHE IMPONE CHE I DIECI COMANDAMENTI SIANO ESPOSTI NELLE SCUOLE PUBBLICHE: DIVERSE ASSOCIAZIONI CHE DIFENDONO LA LIBERTÀ RELIGIOSA SONO SUL PIEDE DI GUERRA, MA LANDRY HA RILANCIATO: “NON VEDO L’ORA CHE MI FACCIANO CAUSA” – ORMAI NEGLI STATI UNITI IL CONFINE FRA STATO E RELIGIONE STA DIVENTANDO SEMPRE PIÙ POROSO...

Estratto dell’articolo di Alberto Simoni per “la Stampa”

 

jeff landry 4

I Dieci Comandamenti contengono insegnamenti fondamentali per gli studenti e quindi è bene che li abbiano sotto gli occhi (o appesi alle pareti) ogni giorno mentre stanno seduti dietro un banco in un'aula scolastica. Il governatore della Louisiana, il repubblicano Jeff Landry, ha controfirmato una legge statale che impone che i Dieci Comandamenti siano esposti in scuola.

 

i dieci comandamenti 1

È il primo Stato a prendere un simile provvedimento che già sta facendo discutere poiché mostra quanto nell'America odierna il confine fra Stato e religione sia alquanto poroso. Diverse associazioni, dall'American Civil Liberties Union sino alla Freedom Form Religion Foundation, hanno già minacciato una battaglia legale che con tutta probabilità arriverà sino all'ultimo grado di giudizio, ovvero alla Corte suprema federale.

jeff landry 2

 

Nei giorni scorsi il governatore aveva ribadito la convinzione nella bontà della legge sfidando i critici – «Non vedo l'ora, mi facciano causa», aveva detto a un evento di fundraising in Tennessee – e ribadendo che «se uno vuole rispettare la legge, deve anzitutto partire dal rispetto per chi per primo ha detto la legge originale, ossia Mosé».

 

Dall'inizio del 2025, quindi, i comandamenti saranno esposti nelle scuole elementari, medie e in quelle superiori, così come nei college pubblici. […]

Deve anche includere una spiegazione, ovvero ribadire che i Dieci Comandamenti sono «da quasi tre secoli una parte preminente dell'istruzione pubblica americana».

i dieci comandamenti 3

 

È un riferimento questo che per i proponenti va oltre la chiave religiosa, ma intende sottolineare che quanto dato da Mosè e raccontato nell'Esodo «è un documento storico» che ha influenzato la costituzione delle norme e delle leggi della Nazione.

I poster verranno finanziati da donazioni e non verranno usati soldi pubblici.

 

La legge – che Landry ha firmato in un evento alla scuola cattolica "Nostra Signora di Fatima" di Lafayette – autorizza, ma senza obbligare nessuna scuola pubblica, a mostrare anche il "Mayflower Compact" , firmato dai pellegrini a bordo della Mayflower nel 1620 e che spesso è considerata come la Prima Costituzione; la Dichiarazione di Indipendenza e la Northwest Ordinance che fondò un governo nei territori dell'attuale Midwest aprendo la strada all'ammissione all'Unione nel luglio del 1787.

[…]

 

jeff landry 1

La mossa della Louisiana sembra spingersi un po' troppo avanti anche per diversi commentatori e analisti di stampo conservatore. Al New York Times, ad esempio, Charles C. Haynes, senior fellow al Freedom Forum, ha sostenuto che in questo «frangente persino l'Alta Corte potrebbe avere delle difficoltà a giustificare l'obbligo» di esporre le Tavole delle leggi nelle classi.

[…]

jeff landry 3i dieci comandamenti 2

Ultimi Dagoreport

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…