anthony fauci

FAUCI PREMIATO IN ITALIA E INFAMATO IN PATRIA - LA SAPIENZA HA CONFERITO LA LAUREA HONORIS CAUSA "PER LE RICERCHE SULL'AIDS E IL COVID" AL VIROLOGO AMERICANO, COLLEGATO IN VIDEO DURANTE LA CERIMONIA: "SULLA CAMPAGNA DI VACCINAZIONE STATE FACENDO MEGLIO DEGLI STATI UNITI" - IN AMERICA PERÒ È NEL MOMENTO PIÙ BASSO DI POPOLARITÀ DA INIZIO PANDEMIA: NEL MIRINO IL SUO MAXI STIPENDIO DA 434MILA DOLLARI, IL PIÙ ALTO TRA I DIPENDENTI FEDERALI, COMPRESO QUELLO DEL PRESIDENTE...

1 - FAUCI PREMIATO ALLA SAPIENZA: «L'ITALIA CI HA SUPERATO»

G. Sar. per il "Corriere della Sera"

il virologo americano anthony fauci 8

 

Operazione verità. Anthony Fauci è netto: «È praticamente impossibile sradicare questo virus su scala mondiale per sempre. È anche altamente improbabile che riusciremo a eliminarlo negli Stati Uniti e in Italia. Il nostro obiettivo deve essere tenerlo sotto controllo. E non siamo ancora a questo punto».

 

il virologo americano anthony fauci 5

Il virologo americano, di origini italiane, 81 anni, ieri ha formulato questo scenario in collegamento da Washington con l'Università Sapienza di Roma che gli ha conferito la laurea honoris causa «per le ricerche sull'Aids e il Covid».

 

il virologo americano anthony fauci 3

Una cerimonia «calda», nonostante fosse online, con tanto di brindisi finale. Fauci è tornato a elogiare l'Italia: «Sulla campagna di vaccinazione sta facendo meglio degli Stati Uniti».

 

il virologo americano anthony fauci 2

In America il programma di immunizzazione ristagna ormai dalla scorsa estate ed è difficile trovare i test. Ieri Joe Biden ha annunciato l'acquisto di altri 500 milioni di tamponi che vanno ad aggiungersi ai 500 milioni promessi a dicembre e non ancora distribuiti sul mercato.

 

il virologo americano anthony fauci 15

Nel frattempo la stanchezza dei cittadini si scarica su Fauci, forse nel momento di popolarità più basso dall'inizio della pandemia. I repubblicani lo attaccano da ormai un anno, a prescindere. Da ultimo sono arrivati anche i colpi bassi.

 

il virologo americano anthony fauci 4

Martedì 11 gennaio, il senatore Roger Marshall del Kansas, nel corso di un'audizione della Commissione Sanità, lo ha accolto con un cartellone a forma di assegno: 434.000 dollari. È lo stipendio annuale di Fauci, il più alto tra i dipendenti federali, compreso quello del presidente degli Stati Uniti.

 

Marshall ha insinuato che lo scienziato avesse occultato i suoi guadagni. Fauci ha spiegato con calma che tutte le retribuzioni federali sono pubbliche e che quindi non c'era alcun segreto da svelare. Marshall ha proseguito il suo attacco, chiaramente in malafede. A quel punto, Fauci, ha sussurrato: «Ma che deficiente».

 

2 - LA BATTAGLIA SI VINCE CON I NUOVI VACCINI

Intervento di Anthony Fauci pubblicato da "La Stampa"

 

Questo testo è parte della lectio magistralis tenuta da Anthony Fauci all’Università La Sapienza di Roma, dove ha ricevuto il dottorato di ricerca honoris causa in Advances in infectious diseases, microbiology, legal medicine and public health sciences.

 

il virologo americano anthony fauci 14

Poco più di due anni fa, a Wuhan, in Cina, è stato scoperto un nuovo coronavirus che provocava una grave polmonite. Battezzato Sars-CoV-2, questo virus da allora si è diffuso in tutto il mondo provocando centinaia di milioni di casi di malattia Covid 19, e più di cinque milioni di morti.

 

il virologo americano anthony fauci 13

La pandemia di Covid 19 è stata caratterizzata dall’emersione e diffusione delle varianti di Sars-CoV-2, tra cui la delta, altamente trasmissibile e grave, e omicron, altamente trasmissibile e oggi predominante in molte parti del mondo.

 

il virologo americano anthony fauci 12

I primi dati fanno pensare che la gravità della malattia provocata dall’infezione con la variante omicron sia più bassa delle varianti precedenti. Però, la maggiore trasmissibilità e capacità di superare le difese del sistema immunitario dell’Omicron possono produrre un impatto di gran lunga maggiore rispetto a tutte le varianti precedenti, soprattutto aumentando il fardello dei ricoveri e dei decessi, in particolare tra i non vaccinati a rischio più elevato.

 

il virologo americano anthony fauci 11

L’infezione con Sars-CoV-2 viene associata a un vasto spettro di malattie, da infezioni asintomatiche a polmoniti acute e insufficienze di organi. Sono state registrate diverse complicazioni di Covid 19 di natura non polmonare, inclusi problemi neurologici, iperinfiammazioni, disfunzioni cardiache, ipercoagulabilità, insufficienza renale acuta e sindrome infiammatoria multisistemica (Mis-C) nei bambini.

 

il virologo americano anthony fauci 10

Tra i fattori di rischio per la forma grave di Covid 19: l’età sopra i 65 anni e condizioni come obesità, ipertensione, diabete, malattia polmonare cronica o immunosoppressione. La battaglia contro il Covid 19 ha richiesto alla sanità pubblica un impegno di ricerca, pubblico e privato, senza precedenti.

 

Trump e Fauci

I test clinici lanciati nelle primissime fasi della pandemia hanno mostrato gli effetti benefici di numerose terapie farmacologiche esistenti – tra cui quella con il remdesivir, i corticosteroidi e altri immunomodulatori – nel mitigare gli effetti più gravi. Successivamente lo sviluppo delle terapie con gli anticorpi monoclonali in infusione si sono dimostrate altamente efficaci nel prevenire lo sviluppo della malattia, se somministrate ai primi segni dell’infezione.

 

Anthony Fauci

Alcuni di questi rimedi hanno però un’efficacia scarsa o nulla contro la variante omicron. Di recente, due farmaci efficaci da somministrare per via orale (Paxlovid e Molnupirivir) sono stati autorizzati per l’uso nei pazienti che hanno contratto il Sars-CoV-2 e sono ad alto rischio di sviluppare sintomi gravi.

 

UN GIOVANE ANTHONY FAUCI CON MAURIZIO COSTANZO

Sono stati lanciati programmi di ricerca per scoprire e sviluppare altri farmaci antivirali contro il Covid 19 e le prossime pandemie virali. Il grande, straordinario successo della scienza sono stati i vaccini. Gli investimenti nella ricerca precedenti all’apparizione di Sars-CoV-2, e la formazione di robuste partnership tra pubblico e privato hanno permesso di accelerare la produzione del vaccino contro il Covid 19.

 

anthony fauci

I vaccini mRna di Pfizer-BioNTech e Moderna e il vaccino con il vettore di adenovirus di Johnson&Johnson sono oggi autorizzati per l’utilizzo negli Stati Uniti e in molti altri Paesi. Diversi Paesi, tra cui il Regno Unito, la Russia, la Cina, l’India, hanno sviluppato vaccini con vari livelli di efficacia.

 

Per quanto riguarda i vaccini utilizzati negli Usa, le ricerche sul terreno hanno dimostrato che essi riducono enormemente i casi di infezioni sintomatiche, di casi gravi e di morte da Covid 19.

 

il modellino del covid 19 in 3d di anthony fauci

Però la protezione (soprattutto contro l’infezione sintomatica) si allevia con il tempo, soprattutto di fronte alla variante Omicron che scavalca le difese immunitarie. Una dose booster (terza dose di mRna o seconda di vaccino all’adenovirus) ha mostrato di ripristinare un alto livello di protezione, perfino contro l’Omicron.

 

Guardando al futuro, la principale priorità della ricerca sarà lo sviluppo di vaccini contro il coronavirus ad ampia protezione, impenetrabili alle varianti virali. —  Traduzione di Anna Zafesova

Ultimi Dagoreport

donald trump va in pezzi

DAGOREPORT - COSA HA SPINTO TRUMP AD “ANNULLARE” LA PARTECIPAZIONE DEL SUO VICE PRESIDENTE JD VANCE ALLA CONFERENZA SULLA SICUREZZA, MANDANDO A MONACO IL MASSIMO AVVERSARIO DEL MOVIMENTO MAGA, IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO, “COLOMBA” DEI REPUBBLICANI? - I FATTI E I FATTACCI INANELLATI DURANTE L’ULTIMO ANNO DAL TRUMPISMO SONO ARRIVATI AL PETTINE. DAL DAZISMO GLOBALE CHE HA TRAFITTO LE TASCHE DEI CONSUMATORI AMERICANI AL PIANO DI DEPORTARE I PALESTINESI TRASFORMANDO GAZA IN UN “RESORT”, DAL DELIRIO DI COMPRARE LA GROENLANDIA AL PESTAGGIO DEL PRESIDENTE UCRAINO ZELENSKY, DALLE TRATTATIVE-FARSA CON PUTIN ALLA ROTTURA CON LA GRAN BRETAGNA, DALL'UNIONE EUROPEA "SCROCCONA" E ''PARASSITA'' ALLA SEPOLTURA DELLA NATO E DELL'ONU, GLI STATI UNITI INCOMINCIANO AD ESSERE PERCEPITI COME LA PRINCIPALE MINACCIA ALL'ORDINE GLOBALE, BEN PRIMA DELLA CINA – A NOVEMBRE LE ELEZIONI DI MIDTERM PREVEDONO TEMPI CUPI PER TRUMP…

alberto arbasino fratelli d italia moravia bassani agosti

DAGOREPORT ARBASINIANO – A PROPOSITO DELL’EGEMONIA CULTURALE DELLA SINISTRA: COME FU MASSACRATO NEL 1963 IL CAPOLAVORO DI ALBERTO ARBASINO, “FRATELLI D’ITALIA” (ORA RIPUBBLICATO CON BELLA POSTFAZIONE DI GIOVANNI AGOSTI) – PER FARLO A PEZZI BASTÒ ALLA MAFIETTA DEI MORAVIA, VITTORINI, MONTALE, LEGGERE QUESTE RIGHE: “LA PENNA SINISTRA VIENE USATA PER PROTESTARE CONTRO GLI STESSI PADRONI DEL VAPORE CHE LA PENNA DESTRA STA BENE ATTENTA A NON DISTURBARE COLLABORANDO IN TUTTA APOLITICITÀ AI LORO FOGLI BENPENSANTI” – UN SISTEMA DI POTERE CHE SOPRAVVIVE IN UNIVERSITÀ, CASE EDITRICI, GIORNALI, SI STRINGE A COORTE CON CONTROFIGURE WOKE EMULI DI MURGIA: I VERONESI, I GENOVESI, I GIORDANO, I LAGIOIA, LE CHIARA VALERIO, LE CHIARA GAMBERALE…

beatrice venezi andrea ruggieri nicola porro

DAGOREPORT – SUL CASO BEATRICE VENEZI, NESSUNO ERA ANCORA SCESO ALLE PROFONDITÀ DI BECERA VOLGARITÀ E IGNORANZA RAGGIUNTI DAL PARRUCCHINATO ANDREA RUGGIERI. IN UN VIDEO INCREDIBILE, A UNA MANIFESTAZIONE DI QUELL’ALTRO MAÎTRE-À-PENSER DI NICOLA PORRO, RUGGIERI PRESENTA UNA “LECTIO MAGISTRALIS” DI VENEZI INFORMANDO CHE È “ACCLAMATA IN TUTTO IL MONDO COME UN FENOMENO”. PER LA VERITÀ, QUALSIASI GIORNALE STRANIERO CHE SI SIA OCCUPATO DELLE SUE DISAVVENTURE VENEZIANE HA SCRITTO ESATTAMENTE L’OPPOSTO. MA, “IN QUESTA NAZIONE DI CAGACAZZI”, SECONDO IL RAFFINATISSIMO RUGGIERI, “BEATRICE VENEZI È UNA FIGA BESTIALE” - DI PIÙ INDECENTE DI QUESTO SPROLOQUIO C’È SOLTANTO CHE SUBITO DOPO, SALGA SUL PALCO AD ABBRACCIARNE L’AUTORE LA DIRETTA INTERESSATA. EVIDENTEMENTE, VENEZI È D’ACCORDO SUL FATTO CHE I PROFESSORI, CHE VORREBBE A TUTTI I COSTI DIRIGERE, SIANO “QUATTRO PIPPE”. CI SI CHIEDE ALLORA PERCHÉ ABBIA MOSSO MARI E MONTI PER OTTENERE QUEL PODIO – VIDEO

giorgia meloni giustizia referendum magistrati

DAGOREPORT -  ARIANNA MELONI E I CAPOCCIONI DI FRATELLI D’ITALIA POSSONO RIPETERE A PAPPAGALLO CHE IL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA "NON È UN VOTO SU GIORGIA", MA MENTONO SAPENDO DI MENTIRE. IL VOTO DEL 23 MARZO SARÀ INEVITABILMENTE UN PLEBISCITO POLITICO SULLA STATISTA DELLA SGARBATELLA - CON LA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", NON BASTA PIU' ATTACCARE I MAGISTRATI (DAGLI SCONTRI DI TORINO AL FATTACCIO DI ROGOREDO), ORA LA MELONI SA CHE NON POTRA' FARE A MENO DI METTERCI LA FACCIA - UNA PERSONALIZZAZIONE CHE FINO A IERI HA TENTATO IN OGNI MODO DI EVITARE RICORDANDOSI CHE FU UNA SCONFITTA REFERENDARIA A TRASCINARE IL GOVERNO DI MATTEONZO RENZI DALL’ALTARE ALLA POLVERE) - MA ORA LA RIMONTA DEL"NO" METTE PAURA E NON PUO' PIU' NASCONDERSI ALZANDO I SOLITI POLVERONI DI PROPAGANDA: SOLO LEI HA LA LEADERSHIP PER TRASCINARE LA GALASSIA DEGLI ASTENUTI A VOTARE ''SI'" (SONDAGGI RISERVATI VALUTANO IL BRAND GIORGIA MELONI 2/3 DEI CONSENSI DI FDI) - MA TUTTI PARTITI SONO APPESI ALL'ESITO DEL REFERENDUM: DALLA RESA DEI CONTI DELLA LEGA CON SALVINI ALLA SFIDA IN FORZA ITALIA TRA TAJANI E I FIGLI DI BERLUSCONI - UNA VITTORIA DEL "NO" POTREBBE INVECE RINGALLUZZIRE UN’OPPOSIZIONE DILANIATA DALL'EGOLATRIA DI ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE, UN DUELLO DI POTERE CHE HA SEMPRE IMPEDITO DI PROPORRE ALL'ELETTORATO UNA VERA ALTERNATIVA AL MELONISMO...

salvini vannacci zaia fedriga fontana

DAGOREPORT – CHE FINE FARA' MATTEO SALVINI? QUANTE CHANCE HA IL SEGRETARIO DELLA LEGA DI SOPRAVVIVERE AL TRADIMENTO DEL FASCIO-GENERALISSIMO VANNACCI? - TUTTI ASPETTANO L’OFFENSIVA DI ATTILIO FONTANA, MASSIMILIANO FEDRIGA E LUCA ZAIA (MA IL REGISTA È MASSIMILIANO ROMEO, POTENTE SEGRETARIO DELLA LEGA LOMBARDA) - LA DECISIONE SULLO SFANCULAMENTO DEL CAPITONE RUOTA, COME IN FORZA ITALIA PER IL CASO TAJANI-BARELLI-GASPARRI, SULL'ESITO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DEL 23 MARZO, CHE SI È TRASFORMATO, COM'ERA INEVITABILE, IN UN VOTO POLITICO SULL'ARMATA BRANCA-MELONI - SE DALLE URNE USCISSE LA VITTORIA DEL "SÌ", SALVINI RESTERÀ AL SUO POSTO E AL TRIO FEDRIGA-FONTANA-ZAIA NON RESTERÀ ALTRO CHE PROVARE A FAR RINSAVIRE L’EX “TRUCE DEL PAPEETE” E RIPOSIZIONARE IL PARTITO SUI BINARI DEL PRAGMATISMO NORDISTA. BASTA CON LA LEGA NAZIONALE: CHISSENEFREGA DEL PONTE SULLO STRETTO, PIÙ FEDERALISMO E PADANIA. VICEVERSA, PER MATTEO SALVINI SCOCCHEREBBE L'ORA FATALE DEL DE PROFUNDIS...

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO