dogfishing-12

GIRA E RIGIRA, TUTTO SERVE SOLO A SCOPARE – AVETE NOTATO L'ABBODANZA DI SELFIE CON I CANI SUGLI ACCOUNT DI DATING? SI CHIAMA "DOGFISHING": E' LA TENDENZA A PUBBLICARE FOTO CON IL PROPRIO CAGNOLINO PER APPARIRE PIÙ AFFIDABILI E RESPONSABILI AGLI OCCHI DI UNA DONNA - LA TECNICA DI RIMORCHIO STA PRENDENDO PIEDE A TAL PUNTO CHE QUALCUNO SI FA PRESTARE GLI ANIMALI…

Marinella Meroni per "Libero Quotidiano"

 

dogfishing 8

È la tendenza del momento, si chiama "dogfishing". Non si tratta di andare a pesca coi cani, bensì una nuova moda usata da uomini e ragazzi per rimorchiare: pubblicare sui siti di incontri la proprio foto con un cane. E c'è perfino chi, non avendo il quattro zampe ,se lo fa prestare da amici o parenti, pur di fare lo scatto con lui. I maschi hanno capito che il gentil sesso si intenerisce all'immagine di un cagnolino ed è più propensa ed attratta a chattare con chi si mostra con il quattrozampe - studi hanno chiarito che per le donne il cane è sinonimo di uomo affidabile.

dogfishing 1

 

E così i maschi approfittando di questo debole, giocano facile puntando alla conquista. Una ricerca di Anthrozoös, che studia le relazioni tra persone e animali, ha svelato che il 58% delle donne è più attratto da una persona che ha un animale domestico, specie se è un cane, perché risulterebbe più positivo, maturo, responsabile e affettuoso. Aggiunge Erika Ettin, studiosa di incontri: «Una donna pensa inconsciamente che se un uomo tratta bene il suo cane, tratterà bene anche la propria partner.

 

dogfishing 7

È dimostrato che ci sono persone che usano graziosi cagnolini, anche presi in prestito da amici o parenti, per pubblicare uno scatto utile a conquistare la propria preda». Dalla ricerca è emerso che oltre il 25% degli uomini single scelgono di pubblicare sui siti di incontri la loro foto profilo con un cane che non gli appartiene, usandolo come "esca", al fine di ottenere appuntamenti galanti.

 

dogfishing 12

Nell'era digitale è sempre più diffuso che incontri o flirt avvengano online, quindi è necessario che le immagini pubblicate siano accattivanti, seducenti, e chi le guarda sia immediatamente colpita e convinta a cliccare un si, iniziando subito una conversazione che il più delle volte riguarda Fido.Le foto diffuse sono generalmente rassicuranti, dolci e raffigurano spesso teneri cuccioli adorabili o le razze più in voga, le ragazze alla vista del cucciolo si inteneriscono, poi dalle chiacchiere all'incontro in passo è breve.E così il "pesce" ha abboccato.

dogfishing 9

 

MOSTRARSI PIÙ AFFIDABILE Il "dogfishing" dicono gli esperti è una tecnica altamente ingannevole, progettata solo per attirare ad un primo incontro, perché è dimostrato che chi ha un cane dà l'impressione di essere più affidabile, più amichevole e disponibile, e le persone tendono ad essere più attente e più di aiuto verso chi ce l'ha. Sempre restando in tema c'è un altro studio che ha scoperto che gli uomini a spasso col cane abbordano 3 volte più del normale.

 

dogfishing 13

È noto che i cani facilitano le relazioni sociali, confermato da studi dell'università di Bristol e della Cleveland University, che dimostrano che ci rendono più socievoli, che le persone in loro compagnia appaiono più rilassate, sicure e felici. È quindi facilmente comprensibile come sia più facile iniziare a chiacchierare con una persona a spasso con proprio animale rispetto a chi è solo.

 

dogfishing 10

Perciò alcuni studiosi hanno focalizzato l'attenzione agli approcci di coppia, scoprendo che gli uomini con un cane hanno un tasso di successo tre volte più alto del solito. I motivi sono che le donne tendono a ritenere più attraente un uomo che ha un cane perchè inconsciamente la presenza di Fido fa credere sia più serio e più propenso ad impegnarsi sentimentalmente a lungo termine. Poi che è più facile l'approccio con dialoghi sul cane anziché argomenti a caso.

 

dogfishing 2

E infine, spiegano i ricercatori, interagire con gli animali alza i livelli di ossitocina del sangue, producendo benessere e sensazioni positive, come fiducia e sicurezza, che si trasmettono facilmente ad altri. Ma, avvisano gli studiosi, la presenza del cane non è sempre sinonimo di fiducia e stabilità, e la capacità di giudizio può essere offuscata dalla presenza dell'animale inducendo la persona a trovare l'altro gentile, educato, disponibile e attento, ma non è detto che sia effettivamente così!

dogfishing 11dogfishing 5dogfishing 4dogfishing 6dogfishing 3

Ultimi Dagoreport

riccardo muti domenico beatrice venezi

DAGOREPORT – NESSUNO SI SOGNEREBBE MAI DI PENSARE CHE IL GIUDIZIO POSSIBILISTA DI RICCARDO MUTI SU BEATRICE VENEZI ALLA FENICE (“LASCIATELA DIRIGERE E POI LE ORCHESTRE VARIE E I CORI VARI DECIDERANNO”) DIPENDA DAL FATTO CHE LA FENICE HA ASSUNTO SUO FIGLIO, L’AVVOCATO DOMENICO MUTI, INCARICATO DI “CONSULENZA STRATEGICA E PROCACCIAMENTO DI AFFARI” PER LA MODICA CIFRA DI 30 MILA EURO ALL’ANNO – EN PASSANT, SI SCOPRE ANCHE CHE LA FENICE PAGA 39 MILA EURO PER SEI MESI, DAL 15 GENNAIO SCORSO AL 14 LUGLIO PROSSIMO, ALLA BARABINO & PARTNERS, CIOÈ L’AGENZIA CHE SI STA OCCUPANDO DELL’IMMAGINE DI BEATRICE VENEZI, SENZA GRANDE SUCCESSO VISTE LE ULTIME INFELICI USCITE PUBBLICHE DELLA SIGNORA - (AH, COME AVEVA RAGIONE LEO LONGANESI QUANDO PROPONEVA DI METTERE SUL TRICOLORE UNA GRANDE SCRITTA: “TENGO FAMIGLIA”) – VIDEO

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?