mathieu shamavu, guardia del virunga national park, uno degli ultimi habitat dei gorilla nella repubblica democratica del congo

GORILLA MARKETING - MATHIEU SHAMAVU, IL RANGER AUTORE DEL SELFIE CON I DUE GORILLA CHE SI METTONO IN POSA, RACCONTA LA SUA VITA CON I PRIMATI: OGNI MATTINA GLI PREPARA LA COLAZIONE E LA SERA RIMBOCCA LE “COPERTE” (UN LETTO DI FOGLIE) – SONO ARRIVATE NEL 2010, LE LORO FAMIGLIE ERANO STATE STERMINATE DAI CACCIATORI. IL PARCO È STATO CHIUSO DOPO L’UCCISIONE DI UN RANGER E IL SEQUESTRO DI TRE TURISTI. LA FOTO? “SPERO CHE PORTI DONAZIONI”

Giacomo Talignani per “la Repubblica”

 

Mathieu Shamavu, guardia del Virunga National Park, uno degli ultimi habitat dei gorilla nella Repubblica Democratica del Congo

«È una foto di famiglia importante perché sta tenendo alta l' attenzione sui gorilla». A parlare a Repubblica è Mathieu Shamavu, il ranger congolese autore dell' ormai famosissimo selfie dei gorilla. In primo piano c' è proprio lui, che si definisce «uno dei due papà», appena dietro in una posa estremamente rilassata sfila Ndakanzi, gorilla femmina di dodici anni, che sembra infilare le mani nelle tasche che non ha. Poi c' e Ndeze, anche lei di 12 anni, ripresa mentre fissa curiosa l' obiettivo, e più in fondo si intravede il ranger Patrick, l' altro papà.

 

Uno scatto a suo modo unico che racchiude tutta l' umanità di due gorilla che hanno vissuto nella loro infanzia qualcosa di disumano. Ma anche quella di ranger premurosi che si impegnano ogni giorno per aiutarli.

 

Mathieu Shamavu, guardia del Virunga National Park, uno degli ultimi habitat dei gorilla nella Repubblica Democratica del Congo

«Copiano i nostri movimenti, ci imitiamo a vicenda. Ci seguono» dice Shamavu. «È una foto che ci sta dando una mano: adessso riceviamo l' attenzione di tutto il mondo sul problema del bracconaggio. Sono felice di averla scattata. Per me non è cambiato nulla, magari in futuro questo mi ricompenserà in qualche modo, non lo so, ma l' importante è che ora si parli dell' importanza della conservazione».

Mathieu Shamavu, guardia del Virunga National Park, uno degli ultimi habitat dei gorilla nella Repubblica Democratica del Congo

 

Shamavu racconta del gran numero di complimenti che gli arrivano sui social: andrebbero girati a loro, alle due gorilla femmine, quasi due figlie per lui. Il ranger ha scattato quella foto il 18 aprile, in un giorno di vita normale, di famiglia. Vive con loro, quel posto è il suo "ufficio": gli prepara la colazione alle 7 di ogni mattina e a sera "rimbocca" per loro un letto di foglie (commestibili). Sostiene che sono come dei bambini da tenere d' occhio, da proteggere.

 

Vorrebbe insegnargli a sopravvivere nel loro habitat naturale, ma è inevitabile che "finiscano per imitare i nostri comportamenti». Entrambi gli orfani si trovano nell' unica struttura al mondo per il recupero dei gorilla di montagna, il centro Senkewekwe di Rumangabo nel parco nazionale del Virunga, nella Repubblica democratica del Congo. Qui sono arrivate nel 2010 da Goma: le avevano trovate sole, una ancora abbracciata alla madre assassinata dai bracconieri, l' altra impaurita dopo aver perso la sua famiglia sterminata dai cacciatori.

 

Mathieu Shamavu, guardia del Virunga National Park, uno degli ultimi habitat dei gorilla nella Repubblica Democratica del Congo

Quando sono entrate nel centro avevano poco più di due mesi: si sono riprese anno dopo anno grazie alle cure dei responsabili. Altri due gorilla salvati per essere curati da alcune malattie non ce l' hanno fatta. Non è il primo selfie che Mathieu si è fatto con i due gorilla, solo che questo è venuto particolarmente bene, roba da migliaia di like. Aveva in mano lo smartphone, si è accorto che i due primati lo guardavano e imitavano e ha scattato. Si sono messi in posa, proprio come lui.

Dice: «La foto ha fatto il giro del mondo. Non so se abbia portato più donazioni, ma spero che lo farà, ne abbiamo proprio bisogno per il centro». Per continuare a garantire un futuro ai gorilla, animali a rischio estinzione. Nel Virunga, grazie alle buone pratiche di conservazione, i gorilla stanno tornando ad aumentare.

 

Mathieu Shamavu, guardia del Virunga National Park, uno degli ultimi habitat dei gorilla nella Repubblica Democratica del Congo

Ma non è stato affatto facile. Sono anni che il parco vive in una situazione di conflitti: dalla guerra civile alle mille difficoltà per arginare tutti coloro che vogliono sfruttare una montagna ricca di risorse. Proprietari terrieri, bracconieri, minatori, contadini: i responsabili hanno dovuto battagliere con tutti per preservare il parco. Mesi fa è stato chiuso, dopo che un ranger è stato ucciso e tre turisti sono stati tenuti prigionieri, ma a febbraio ha finalmente riaperto.

Ora, anche grazie al gorilla-selfie, Shamavu spera che il mondo continui ad aiutare la causa dei papà ranger «mantenendo alta l' attenzione sul Virunga e i gorilla». Come scrive sui social, «c' è bisogno anche dell' impegno di tutto il Congo» per frenare deforestazione, bracconaggio e malattie che minacciano questi fragili primati così "umani".

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....