spionaggio dossier enrico pazzali carmine gallo

HANNO APERTO IL VASO DI PANDORA: SAREBBERO “MOLTE DI PIÙ DI 800MILA” LE PERSONE SPIATE CON ACCESSI ABUSIVI ALLE BANCHE DATI DALLA “BANDA” DI ENRICO PAZZALI, CARMINE GALLO E SAMUELE CALAMUCCI – SEQUESTRATO L’ARCHIVIO DELL’EX SUPER-POLIZIOTTO, CARMINE GALLO, E UN SERVER IN LITUANIA – FORZA ITALIA, CITATA TRA I POTENZIALI CLIENTI DELLA SOCIETÀ DI INVESTIGAZIONE, CHIEDE DI “INTERVENIRE A TUTELA DELLA PRIVACY” – GASPARRI CHIEDE UN DIBATTITO IN PARLAMENTO…

DATI RUBATI: PM, ANCHE PIÙ DI 800MILA GLI 'SPIATI'

enrico pazzali

(ANSA) - Stando alle ipotesi della Dda di Milano, che indaga sui presunti dossieraggi illegali, sarebbero anche molte di più di 800mila le persone che potrebbero essere state spiate con accessi abusivi alle banche dati.

 

Nunzio Samuele Calamucci, come emerso dagli atti, diceva che avrebbe avuto "a disposizione" un "hard disk contenente ottocentomila Sdi", ossia informazioni acquisite dalla banca dati delle forze dell'ordine.

 

DATI RUBATI: SEQUESTRATO L'ARCHIVIO DI CARMINE GALLO

(ANSA) - Nell'inchiesta della Dda di Milano sulla banda di presunte cyber-spie è stato sequestrato l'archivio dell'ex poliziotto Carmine Gallo, di cui parla anche nelle intercettazioni e che avrebbe tenuto nascosto in un garage. Un archivio soprattutto cartaceo.

 

carmine gallo samuele calamucci

DATI RUBATI, SEQUESTRATO UN SERVER IN LITUANIA

(ANSA) - Nell'indagine della Dda di Milano con al centro un network di presunti 'spioni' che ha saccheggiato, rubando informazioni riservate da banche dati strategiche a livello nazionale, come lo Sdi, è stato sequestrato un server in Lituania.

 

Il sequestro disposto dal pm Francesco De Tommasi, che con l'aggiunto Alessandra Dolci e il procuratore Marcello Viola coordina l'inchiesta delegata ai carabinieri di Varese, arriva dopo gli arresti di venerdì scorso tra cui quello dell'ex super poliziotto Carmine Gallo. La Procura sta valutando anche una rogatoria in Inghilterra, dove c'era una sorta di centrale di hacker guidata da una donna.

 

DATI RUBATI:FI,INTERVENIRE RAPIDAMENTE A TUTELA DELLA PRIVACY

ENRICO PAZZALI ATTILIO FONTANA

(ANSA) - "Dobbiamo intervenire in tempi molto rapidi perché la privacy è un diritto fondamentale che riguarda la libertà dei cittadini e su questo non si scherza. Bisogna applicare meglio le norme che esistono già e lavorare per costruire un sistema anche normativo più adeguato, perché un conto è la trasparenza un conto il rispetto della privacy, non solo dei politici ma di tutti i cittadini.

 

Qualcuno a sinistra ironizza sulla destra che spia la destra, noi registriamo che purtroppo ad essere spiati sono quasi sempre esponenti di centrodestra e l'esistenza di un intreccio con la magistratura preoccupante". Lo ha detto Raffaele Nevi, vicepresidente vicario dei deputati di Forza Italia e portavoce del partito azzurro, ospite a Sky Start.

 

carmine gallo

DATI RUBATI: GASPARRI, MOLTO PREOCCUPATO PER LE ULTIME VICENDE

(ANSA) - "Sono molto preoccupato per le ultime vicende che vedono numerosi accessi illegali a dati privati. Questi fenomeni si stanno moltiplicando. La vicenda Striano, di cui mi sto occupando in Commissione Antimafia, è molto grave. Poi a questa è seguita la vicenda di Banca Intesa, in cui un dipendente è andato a controllare chiunque.

 

E ora si scopre l'ennesimo furto di banche dati. In Commissione Antimafia noi stiamo indagando sulla Procura Antimafia, perché ci compete, sulle altre questioni indagherà chi è competente. Ma tutto nasce dalle nuove tecnologie.

 

Lo scandalo di Pio Pompa, ad esempio, ebbe una evoluzione diversa. Perché non c'era la tecnologia di oggi che consente a un hacker più sveglio di controllare qualsiasi cosa. La tecnologia, quindi, amplifica all'ennesima potenza quello che poteva fare uno 'spione' nel 1964. Per questo è necessario regolarla". Lo dichiara il capogruppo di Forza Italia al Senato Maurizio Gasparri a L'Aria che Tira su La7.

maurizio gasparri (2)

 

DATI RUBATI: GASPARRI, NECESSARIO DIBATTITO PARLAMENTARE IN AULA

(ANSA) - "Statisticamente, è il centrodestra il più colpito da accessi illegali a dati privati. La maggior parte degli intercettati e degli spiati è di centrodestra. Che cosa fa il governo? Intanto molti di questi accessi riguardano inchieste giudiziarie, quindi spetta alla magistratura indagare. Il governo non può fare l'inchiesta al posto della magistratura o della Commissione antimafia.

 

La Commissione Antimafia, ad esempio, ha il potere investigativo e sta indagando sullo scandalo della Procura Antimafia, che allora era guidata da Cafiero De Raho, oggi vicepresidente della Commissione. È evidente che c'è un problema di compatibilità, perché deve indagare sul suo passato. Poi per quanto riguarda il furto di dati vedremo cosa succederà.

Enrico Pazzali

 

Penso che un dibattito parlamentare in Aula debba esserci per decidere cosa fare. Le leggi sono insufficienti? Abbiamo numerose autorità indipendenti, come l'Agcom, l'Autorità per la privacy, l'Autorità per la cybersecurity, proprio per dare un potere ad organi terzi. Funzionano? Non funzionano? Sarà lecito parlarne". Lo dichiara il presidente dei senatori di FI, Maurizio Gasparri, a L'Aria che Tira su La7.

carmine gallo

Ultimi Dagoreport

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...