A HOLLYWOOD SE NON HAI UN TRANS IN FAMIGLIA NON SEI NESSUNO - JAMIE LEE CURTIS ANNUNCIA CHE IL FIGLIO THOMAS E' DIVENTATO FEMMINA E ORA SI CHIAMA RUBY - LA RAGAZZA SI SPOSERA' L'ANNO PROSSIMO, NON SI SA SE CON UN UOMO O UNA DONNA - "NON CREDO CHE SIANO AFFARI DI NESSUNO CONOSCERE LA SESSUALITA' DELLE PERSONE" - L'ATTRICE HA ANCHE RACCONTATO DEL SUO PASSATO DI DIPENDENZA ALL'ALCOL E AGLI ANTIDOLORIFICI: "SONO SOBRIA DA 22 ANNI. E' IL MIO PIU' GRANDE SUCCESSO"

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Dagotraduzione dal Daily Mail

 

Jamie Lee Curtis sulla copertina di AARP Jamie Lee Curtis sulla copertina di AARP

Jamie Lee Curtis ha rivelato con orgoglio che il suo figlio più piccolo è transgender. Durante un’intervista con la rivista AARP, l'attrice, 62 anni, ha annunciato il nuovo nome del figlio diventato figlia, oggi 25enne.

 

Lei e il marito, Christopher Guest, hanno «guardato con meraviglia e orgoglio come nostro figlio Thomas è diventato nostra figlia Ruby».

 

Nell'intervista, che è stata condotta con il permesso di Ruby, Curtis ha spiegato che ha buttato via la «vecchia idea» che il genere sia fisso e si sta invece appoggiando all'idea che la vita sia una «metamorfosi costante».  

 

«Lei e il suo fidanzato si sposeranno l'anno prossimo, officerò io il matrimonio», ha detto l’attrice. Curtis non ha detto se Ruby sta per sposare un uomo o una donna, anche se nel 2019 Ruby ha condiviso una foto con una ragazza.

 

Ruby, Jamie Lee Curtis, Christopher Guest e Annie Ruby, Jamie Lee Curtis, Christopher Guest e Annie

Genere e sessualità sono due cose diverse e non correlate, e Curtis ha precedentemente parlato di quest'ultima come di una questione privata. «Non credo che siano affari di nessuno conoscere la sessualità delle persone, ad essere onesti», ha detto a Pride Source nel 2019, rispondendo a una domanda sulla sua sessualità e sul suo sostegno alla comunità LGBTQ+.

 

Curtis, che è la figlia delle star dello schermo Tony Curtis e Janet Leigh, ha detto di essere cresciuta a suo agio con le persone gay grazie ai suoi genitori di Hollywood. «La truccatrice di mia madre era gay, il drammaturgo con cui ha recitato era un grande amico della nostra famiglia che era gay», ha spiegato.

 

Curtis e Guest hanno lottato con l'infertilità e hanno adottato la loro primogenita, Annie, attraverso un'agenzia nel 1986. Nove anni dopo, hanno adottato Ruby. Nel 1996, Curtis ha scritto un libro, Tell Me Again About The Night I Was Born, per sottolineare l'importanza di condividere le storie di nascita con i bambini adottati.

 

Jamie Lee Curtis con il figlio Thomas Jamie Lee Curtis con il figlio Thomas

Ha anche detto ad AARP che spera un giorno di diventare nonna. Quando le è stato chiesto se ha ancora dei nipoti, ha detto: «Non ancora, ma spero di averli».

 

Nella nuova intervista, Curtis ha anche raccontato di essere sobria da 22 anni, dopo aver combattuto segretamente contro una dipendenza da antidolorifici e alcol. Jamie è orgogliosa del suo status e ha dettio che era «solo una persona sobria - imperfetta, contraddittoria, distrutta e redenta». Il suo viaggio di sobrietà le ha insegnato il conforto nel vivere ogni giorno e a lasciare andare il passato.

 

All'inizio di quest'anno, ha scritto su Instagram: «Sto rompendo il ciclo che ha praticamente distrutto la vita di generazioni nella mia famiglia. Rimanere sobri rimane il mio più grande successo... più grande di mio marito, più grande di entrambi i miei figli e più grande di qualsiasi lavoro, successo, fallimento. Nulla».

Thomas 3 Thomas 3 Thomas Thomas Thomas 4 Thomas 4 Thomas 2 Thomas 2 Jamie Lee Curtis con Thomas appena nato Jamie Lee Curtis con Thomas appena nato Jamie Lee Curtis con il marito Christopher Guest Jamie Lee Curtis con il marito Christopher Guest Jamie Lee Curtis con il figlio Thomas 3 Jamie Lee Curtis con il figlio Thomas 3 Jamie Lee Curtis con il figlio Thomas 2 Jamie Lee Curtis con il figlio Thomas 2

 

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