poesie antico egitto

IERI COME OGGI LA POESIA E' IL MODO ROMANTICO PER DIRE: VOGLIO SCOPA' - NELLE LIRICHE AMOROSE DELL'ANTICO EGITTO, GLI UOMINI INFONDEVANO IL DESIDERIO SESSUALE, SOGNANDO DI DIVENTARE SERVITORI O ADDIRITTURA OGGETTI PUR DI ESSERE PIÙ VICINI ALL'AMATA - E LE DONNE? FANTASTICAVANO SULL'UOMO DESIDERATO IN VERSIONE MESSAGGERO REGALE, SOTTO FORMA DI CAVALLO O DI GAZZELLA...

Christian Greco per "La Stampa"

 

liriche antico egitto

Tre papiri e numerosi ostraca di età Ramesside contengono componimenti che sono generalmente definiti liriche amorose. Sviluppano i motivi della passione erotica e del desiderio per la persona amata, dando voce a personaggi maschili e femminili anche se gli autori, come studiato dalla professoressa Meskell della Stanford University, furono uomini.

 

I temi trattati vanno dalla volontà di riuscire a cogliere lo sguardo della persona amata a quello di immaginarsi un futuro felice che potrà concretizzarsi dopo aver trascorso una prima notte assieme. Vi si trovano unità narrative ricorrenti quali la descrizione fisica dell'amata vista come semi divinizzata, la lamentala di un uomo che sosta sulla soglia della donna che gli nega l'accesso in casa, o il rimpianto, in questo caso femminile, per la fine dell'incontro amoroso a causa dell'irrompere dell'alba.

 

liriche amorose ai tempi degli antichi egizi

Le strofe che danno voce a personaggi maschili esprimono la volontà di poter divenire dei servitori o addirittura degli oggetti per poter essere più vicini all'amata, mentre le figure femminili immaginano l'uomo desiderato come un messaggero regale, un cavallo o una gazzella che arriva correndo verso di loro.

 

L'apparente naturalezza dei temi trattati ci fa pensare che questi versi siano l'espressione spontanea di sentimenti profondamente umani. La ricerca egittologica ha invece dimostrato che si tratta di componimenti frutto non di un'ispirazione popolare ma dell'abilità poetica degli scribi del tempo.

 

liriche amorose antico egitto

Le liriche amorose ci fanno intravedere schemi ben definiti e dimostrano la volontà di riportare la passione causata dalla «perfezione» dell'amata all'interno di chiare convenzioni sociali e che ritroviamo già nel cosiddetto Insegnamento di Ptahotep, risalente all'Antico Regno: «Se sei una persona virtuosa, fonda il tuo focolare. Ama tua moglie con ardore, riempi il suo stomaco e vesti il suo dorso: l'unguento è un rimedio per il corpo» (traduzione di Edda Bresciani).

 

poesie antico egitto

Gli amanti, descritti in questi componimenti che dovevano essere cantati o recitati con accompagnamento musicale, vengono presentati, quindi, come una parte integrante del paesaggio sociale dell'élite, in cui anche gli afflati lirici che sembrano dettati da ardenti passioni spontanee sono tesi invece a descrivere ruoli predefiniti che si sviluppano all'interno di ambienti naturalistici in cui riconosciamo gli spaziosi giardini del Nuovo Regno, rappresentati in vividi colori nelle tombe e nei templi.

 

STELLA FULGENTE, SPLENDE DI PERFEZIONE

liriche amorose egizi

L'unica, l'amata, la senza pari,

la più bella di tutte,

guardala, è come la stella fulgente

all'inizio di una bella annata.

Lei, che splende di perfezione,

che raggia di pelle,

lei, con gli occhi belli quando guardano,

con le labbra dolci quando parlano,

per le quali non c'è discorso superfluo;

lei, che lungo ha il collo, il petto luminoso,

con una chioma di vero lapislazzuli,

le cui braccia superano dell'oro,

le cui dita sono come bocci di loto;

lei, che ha pesanti le reni, strette le anche,

le cui gambe proclamano la bellezza,

il cui passo è pieno di nobiltà

quando posa i piedi sul suolo,

con il suo abbraccio mi prende il cuore.

Essa fa che il collo di tutti gli uomini

si giri per guardarla.

Ognuno ch'essa abbraccia è felice,

si sente il primo degli uomini.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)

zelensky beltrame meloni putin

FLASH – CHI E PERCHÉ HA FATTO USCIRE IL DISPACCIO DELL’AMBASCIATORE “LEGHISTA” A MOSCA, STEFANO BELTRAME, RISERVATO AI DIPLOMATICI, IN CUI SI ESPRIMEVANO LE PERPLESSITÀ ITALIANE SULLE NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA, CON TANTO DI STAFFILATA ALL’ALTO RAPPRESENTANTE UE, KAJA KALLAS (“IL CREMLINO NON LA RICONOSCE COME INTERLOCUTRICE”)? NON SONO STATI I RUSSI, MA QUALCUNO DALL'ITALIA. EBBENE: CHI HA VOLUTO FARE UN DISPETTUCCIO A GIORGIA MELONI, CHE CI TIENE TANTO A MOSTRARSI TRA LE PIÙ STRENUE ALLEATE DI KIEV? -  PICCOLO REMINDER: BELTRAME, EX CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI SALVINI AI TEMPI DEL VIMINALE, NELL’OTTOBRE DEL 2018 ORGANIZZÒ IL VIAGGIO DI SALVINI A MOSCA, AI TEMPI DELL’HOTEL METROPOL…

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…