censura instagram algoritmo almodovar

IGNORANZA ARTIFICIALE – DOPO LA CENSURA DI INSTAGRAM ALLA LOCANDINA DEL FILM DI ALMODOVAR È TORNATO IN VOGA L'HASHTAG #FREETHENIPPLE. IL PROBLEMA NON SONO SOLO TETTE E CAPEZZOLI (E NEMMENO INSTAGRAM), MA SEMPLICEMENTE CHE ALL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE MANCA IL BUON SENSO: NEL 2019 IL SOFTWARE DI RICONOSCIMENTO FACCIALE DI AMAZON HA ERRONEAMENTE ABBINATO 27 ATLETI ALLE FOTO SEGNALETICHE IN UN DATABASE DELLE FORZE DELL'ORDINE, SCAMBIANDOLI PER CRIMINALI. ED È SOLO UN ESEMPIO...

la locandinda di madres paralelas

Raffaele d'Ettorre per “il Messaggero”

 

Il paradigma delle aziende hi-tech per il futuro prossimo è un mondo virtuoso dove l'intelligenza artificiale si integri con la realtà per migliorare la nostra vita quotidiana. Quanto è lontano però quel futuro se ancora oggi basta un capezzolo a mandare in confusione le macchine? È quello che è successo nei giorni scorsi al regista premio Oscar spagnolo Pedro Almodóvar, che da sempre si appoggia al nudo per veicolare la sua arte. 

 

Le locandine del suo ultimo lavoro, Madres Paralelas, sono state censurate dall'algoritmo di Instagram perché il seno ritratto avrebbe violato le regole della piattaforma sui contenuti sensibili. «Dobbiamo stare attenti prima che le macchine decidano cosa possiamo e cosa non possiamo fare», ha dichiarato Almodóvar. «Non importa quante informazioni abbia l'algoritmo, non avrà mai cuore o buon senso». 

free the nipple campagna

 

Il caso è subito esploso sul web, appoggiandosi al noto hashtag #FreetheNipple di lunga data su Instagram e ideato per spingere l'azienda a smussare le sue linee guida in materia di nudo artistico. In seguito alle proteste, i responsabili della piattaforma social sono subito intervenuti per ripristinare i poster di Madres Paralelas, intervenendo manualmente laddove l'algoritmo aveva invece fallito. 

 

Il caso accende nuovamente i riflettori su quanto sia ancora oggi rischioso delegare alle macchine la gestione dei compiti più delicati, almeno finché non saremo riusciti a insegnar loro il buon senso. 

 

LA CRESCITA 

algoritmo

Quello dell'Intelligenza Artificiale è un settore in forte espansione, che solo in Italia ha visto lo scorso anno una crescita del 15% rispetto al 2019, per un valore pari a 300 milioni di euro. Oggi le aziende italiane si appoggiano all'IA principalmente per le sue funzioni di assistenza vocale nelle richieste telefoniche e per aiutare gli utenti nella navigazione sui siti di e-commerce (i famosi chatbot). 

 

All'estero, le grandi aziende hi-tech la usano già come surrogato dell'intervento umano in moltissimi settori, dalla domotica alla traduzione di siti web, tanto che alcune professioni sono già a rischio estinzione. Trattandosi però di un'industria ancora nascente, dove gli algoritmi si adattano costantemente per modellarsi intorno all'uomo, l'errore è sempre in agguato. 

intelligenza artificiale

 

Ed è così che il ricercatore di Losanna Bogdan Kulynyc ha da poco scoperto che l'algoritmo adibito a ridimensionare le foto di Twitter preferisce i volti più magri, giovani e con una carnagione chiara. Era stata la stessa azienda di San Francisco a lanciare il concorso per trovare difetti all'interno del proprio software, che già qualche mese fa aveva mostrato problemi di razzismo. 

 

riconoscimento facciale

Ed è sempre così che nel 2019 il software di riconoscimento facciale di Amazon ha erroneamente abbinato 27 atleti professionisti alle foto segnaletiche presenti in un database delle Forze dell'Ordine, scambiandoli per criminali incalliti. Famoso poi il caso del chatbot Tay, lanciato in pompa magna nel 2016 da Microsoft sui maggiori social e chiuso in fretta e furia dopo sole 16 ore. 

 

ALGORITMO CELLULARE

Il programma era stato progettato per imparare da ciò che gli veniva scritto, con l'obiettivo di simulare poi una normale conversazione. Gli utenti della rete se ne sono subito approfittati, insegnando a Tay frasi xenofobe, sessiste e cospirazioniste («Bush ha causato l'11 settembre», «Hitler aveva ragione»), decretandone così il fallimento pressoché immediato. 

 

LE SFUMATURE 

INTELLIGENZA ARTIFICIALE

L'ostacolo più grande che si trova ad affrontare oggi il settore dell'IA è proprio quello dell'apprendimento: un algoritmo è tanto più preciso quanto migliore più specifica è la qualità dei dati che gli vengono forniti. Più dati uguale maggiore efficienza, ma questo significa insegnare alle macchine (e quindi alle aziende che le posseggono) tutto, ma proprio tutto di noi, della nostra vita, del nostro modo di pensare. 

algoritmo

 

Questi algoritmi sono già oggi in grado di svolgere dei compiti di base ma - come dimostrato dal drammatico incidente della Tesla Model S a guida automatica che ha portato alla morte di due persone lo scorso aprile - non riescono ancora ad imitare tutte le sfumature e le complesse imperfezioni del ragionamento umano. Ed è forse ancora prematuro delegargli compiti che richiederebbero invece una robusta e umana dose di buon senso. 

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…