petrolio in mare in california

INFERNO IN PARADISO – DISASTRO AMBIENTALE A HUNTINGTON BEACH, IN CALIFORNIA DOVE L’EQUIVALENTE DI TREMILA BARILI DI PETROLIO È STATO SVERSATO IN MARE SU UNA SUPERFICIE DI 33 CHILOMETRI QUADRATI DA UN OLEODOTTO IN PANNE: IL PARADISO DEI SURFISTI È STATO AVVOLTO DA UNA MAREA NERA CHE HA FATTO SCAPPARE I BAGNANTI, ALLARMATI DAL COLORE DEL MARE E DAI PESCI MORTI PORTATI IN RIVA DALLA CORRENTE - LE CONSEGUENZE A LUNGO TERMINE SULLA FAUNA MARINA SONO ENORMI… -  VIDEO

 

Beppe Aquaro per "www.corriere.it"

 

petrolio in mare in california 9

Un risveglio, lo scorso weekend, che non ha di sicuro messo di buon umore i numerosi surfisti di Huntington Beach, un vero e proprio paradiso per chi ama questo tipo di sport, nella Contea di Orange, in California, quaranta miglia a Sud di Los Angeles. Ma anche per la vicina Newport Beach, non si è trattato di un ottimo inizio di weekend. All’orizzonte, prima, e poi man mano che si estendeva come un enorme “Blob”, la marea nera proveniente da un oleodotto in panne ha fatto capire l’importanza del disastro ambientale che iniziava a riversarsi sulla spiaggia.

petrolio in mare in california 7

 

I primi a rendersi contro di ciò che stava accadendo sono stati i bagnanti, allarmati dal colore del mare e dai numerosi pesci morti riportati in riva dalla corrente. Poco dopo si è saputo che l’equivalentre di tremila barili di petrolio era stato sversato in mare su una superficie di 33 chilometri quadrati.

 

petrolio in mare in california 4

Naturalmente, le autorità del posto si sono subito recate sulla costa. Come il sindaco di Huntington Beach, Kim Carr, il quale, dopo aver notato che il disastro era a sole cinque miglia dalla costa, ha subito lanciato l’allarme per quella che le stesse agenzie considerano una delle più grandi fuoriuscite di petrolio degli ultimi decenni. Intanto, si sta facendo di tutto per cercare di contenere il petrolio con barriere protettive, così come i sommozzatori proveranno a capire l’origine della perdita dell’oleodotto.

 

petrolio in mare in california 16

Non c’è voluto molto tempo per vedere gli effetti immediati di un disastro di questa portata “A Talbert Marsh, una importante riserva ecologica della zona, sono già stati conteggiati dei danni notevoli”, ha osservato Katrina Foley, supervisore della Contea di Orange. Ma, come purtroppo accade in questi casi, sono le immagini a parlare da sole, facendo intendere la portata del disastro ambientale: un’anatra ricoperta interamente di petrolio è stata tratta in salvo dalla Guardia Costiera.

petrolio in mare in california 15

 

Effetti a lungo termine per la fauna marina

Per fortuna, gli altri oleodotti in zona, avrebbero già chiuso tutte le loro piattaforme subito dopo il disastro. Dallo scorso primo ottobre, ad Huntington, si stava svolgendo il tradizionale e seguitissimo, “Pacific Airshow”, un evento che celebra l’amore e il patriottismo dell’aviazione: ma subito dopo essersi resi conto di ciò che era avvenuto, la manifestazione è stata sospesa.

petrolio in mare in california 14

 

E non mancano le prime reazioni politiche. Michelle Steel, rappresentante per il partito repubblicano della Contea, ha invitato il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, a dichiarare quanto prima il grave disastro ambientale: “Solo così potrebbero essere stanziati molto presto i fondi per le opere di bonifica della zona”.

 

Ed ora, ciò che si teme maggiormente, è che la fuoriuscita di petrolio sulle coste della California, possa produrre gli stessi nefasti effetti verificatisi undici anni prima nell’incidente di Deep Water Horizon, al largo del Golfo del Messico, quando lo sversamento in mare di trecentomila tonnellate di petrolio provocarono la morte di un intero ecosistema marino: dal plancton ai delfini. Per anni successivi al disastro e con crescita ridotta, lesioni e malattie della fauna marina. Di sicuro, lungo queste coste fino a qualche ora fa praticamente incontaminate, occorre fare presto.

petrolio in mare in california 12petrolio in mare in california 2petrolio in mare in california 17petrolio in mare in california 3petrolio in mare in california 8petrolio in mare in california 6petrolio in mare in california 5petrolio in mare in california 1petrolio in mare in california 10petrolio in mare in california 11petrolio in mare in california 13

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...