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ISRAELE APPROFITTA DEL CAOS SIRIANO PER ALLARGARSI – LO STATO EBRAICO SFONDA LA STRISCIA DELIMITARIZZATA AL CONFINE CON LA SIRIA (NELLE ALTURE DEL GOLAN GIÀ ANNESSE MA NON RICONOSCIUTE DALLA COMUNITÀ INTERNAZIONALE) E BOMBARDA SITI MILITARI E NAVI DELLA MARINA DELL’EX REGIME: CON L’ARRIVO DEI JIHADISTI A DAMASCO, MEGLIO NEUTRALIZZARE SUBITO IL FUTURO GOVERNO – NETANYAHU GONGOLA: “IL GOLAN RESTA NOSTRO PER L’ETERNITÀ. STIAMO CAMBIANDO IL MEDIO ORIENTE” - SMENTITE LE VOCI DI CARRI ARMATI ISRAELIANI VERSO DAMASCO

 

 

siria festeggiamenti per la caduta di assad

ONG, ISRAELE HA DISTRUTTO PRINCIPALI SITI MILITARI SIRIANI

 (ANSA-AFP) - Israele "ha distrutto i principali siti militari in Siria" lanciando circa 250 attacchi dalla caduta del presidente Bashar al-Assad: lo riporta la ong Osservatorio siriano per i diritti umani. Secondo la ong - che ha sede nel Regno Unito e si avvale di una vasta rete di fonti in tutta la Siria - Israele ha bombardato aeroporti, radar, depositi di armi e munizioni e centri di ricerca militare, e ha danneggiato le navi della Marina siriana attaccando un'unità di difesa aerea vicino al grande porto di Latakia, nel nord-ovest del Paese.

 

siria festeggiamenti per la caduta di assad 3

SIRIA: RIBELLI, VERSO LISTA EX FUNZIONARI RICERCATI PER TORTURE

(ANSA-AFP) - Il leader dei ribelli islamisti siriani ha reso noto oggi che le nuove autorità del Paese pubblicheranno una lista "che include i nomi degli ufficiali più anziani coinvolti nella tortura del popolo siriano". "Offriremo ricompense a chiunque fornisca informazioni su alti ufficiali dell'esercito e della sicurezza coinvolti in crimini di guerra", ha scritto su Telegram Abu Mohammed al-Jolani - che ora usa il suo vero nome Ahmed al-Sharaa - aggiungendo che chiederanno il ritorno di coloro che sono fuggiti dal Paese.

 

SIRIA: MEDIA, 'FORTI ESPLOSIONI A DAMASCO'

israele attacca la siria 3

(ANSA-AFP) - Forti esplosioni sono state udite a Damasco, riporta un giornalista dell'agenzia di stampa Afp. Le esplosioni a Damasco sono state udite poco dopo che la ong Osservatorio siriano per i diritti umani aveva riferito di circa 250 raid israeliani in Siria dalla caduta del presidente Bashar al-Assad, domenica. Secondo la ong, da domenica Israele ha preso di mira le principali installazioni militari siriane in tutto il Paese con l'obiettivo di distruggerle.

 

SIRIA: ISRAELE ALL'ONU, AZIONE SU ALTURE GOLAN È LIMITATA E TEMPORANEA

(LaPresse) - Israele ha comunicato al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di aver adottato “misure limitate e temporanee” nella striscia demilitarizzata al confine con la Siria per contrastare qualsiasi minaccia, in particolare nei confronti dei residenti della parte israeliana delle alture del Golan. Lo riferisce Times of Israel.

 

LA SITUAZIONE SULLE ALTURE DEL GOLAN

 

"È importante sottolineare, tuttavia, che Israele non sta intervenendo nel conflitto in corso tra gruppi armati siriani; le nostre azioni sono focalizzate esclusivamente sulla salvaguardia della nostra sicurezza", ha scritto l'ambasciatore israeliano all'Onu Danny Danon in una lettera al consiglio composto da 15 membri

 

. Israele, ha aggiunto, resta fedele al quadro dell'accordo di separazione delle forze del 1974, nonostante il primo ministro Benjamin Netanyahu abbia affermato che questo patto è "crollato".

 

MEDIA, RAID ISRAELE DISTRUGGONO NAVI MARINA SIRIANA

(ANSA) - Secondo fonti militari citate dai media, la Marina israeliana ha condotto un'ampia operazione per distruggere la flotta navale del regime di Assad in Siria, nel timore che cada nelle mani sbagliate. Numerose navi della Marina siriana dotate di missili sono state distrutte da motovedette missilistiche della Marina israeliana nella baia di Minet el-Beida e nel porto di Latakia, sulla costa siriana.

 

ONG, ISRAELE VUOLE UNA SIRIA SENZA CAPACITÀ MILITARI

(ANSA) - "Il piano di Israele è che la nuova Siria abbia a disposizione solo armi semplici da usare dentro la Siria": lo afferma l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria, che sta documentando i raid aerei israeliani in tutta la Siria occidentale e in alcune zone della Siria nord-orientale. "Con più di 320 raid aerei in 48 ore Israele ha distrutto e sta distruggendo ogni capacità militare presente e futura delle forze armate siriane", si legge nel report dell'Osservatorio. "Israele ha distrutto completamente centri di ricerca, aeroporti, installazioni radar, difesa aerea, strumentazioni della marina, depositi di munizioni".

 

SIRIA: ISRAELE SMENTISCE VOCI CARRI ARMATI VERSO DAMASCO

(AGI/AFP) - L'esercito israeliano ha negato le segnalazioni di carri armati che stavano avanzando verso Damasco, insistendo sul fatto che le forze israeliane erano di stanza in una zona cuscinetto vicino al confine israelo-siriano.

 

"Le segnalazioni diffuse da alcuni organi di stampa che affermano che le Forze di difesa israeliane stanno avanzando verso o si stanno avvicinando a Damasco sono completamente false", ha scritto il portavoce militare Avichay Adraee su X. "Le forze dell'IDF sono di stanza all'interno della zona cuscinetto e in punti difensivi vicino al confine per proteggere i confini di Israele".

 

ISRAELE NETANYAHU SI PRENDE IL MERITO DEI CAMBIAMENTI: IL GOLAN NOSTRO PER SEMPRE

Estratto dell’articolo di Davide Frattini per il “Corriere della Sera”

 

Netanyahu […] e i consiglieri non si addentrano nelle minuzie e nel frazionismo dei vari gruppi ribelli, al punto che la sua intelligence militare fino a qualche settimana fa valutava l’esercito del regime «solido», analisi ripetuta anche dopo la conquista di Aleppo.

 

putin netanyahu

In questi quasi quattordici anni di rivolta dall’altra parte ha cercato un solo interlocutore tra i potentati che hanno giocato la partita in Siria: l’«amico Vladimir», come lo definisce nell’autobiografia, dal quale ottiene il permesso di bombardare i trasferimenti di armi dall’Iran all’Hezbollah libanese attraverso il territorio di Assad.

 

I russi sono intervenuti nel 2015 per sostenere il clan al potere e ottenere in cambio un porto militare sul Mediterraneo. Lo stallo che sembrava essersi creato a Damasco — dopo che Assad aveva ripreso il controllo su gran parte del Paese — si incastrava nella strategia del premier di mantenere lo status quo senza scossoni, come pensava di poter ammansire i fondamentalisti di Hamas con i milioni di dollari consegnati in valigie dall’ambasciatore del Qatar.

 

SIRIA - LE FORZE IN CAMPO - DICEMBRE 2024

Fino al 7 ottobre di un anno fa, quando i massacri nei villaggi israeliani attorno a Gaza hanno stravolto i suoi piani per una calma senza accordi di pace. Con la caduta di Bashar scompare la dinastia nemica per 54 anni, restano i pericoli: gli aerei israeliani hanno colpito i depositi di armi chimiche, di missili e gli impianti per la costruzione di armamenti.

 

Lo stato maggiore dispiega le truppe nella fascia demilitarizzata creata dopo la guerra del 1973 e Netanyahu: «Il Golan resta nostro per l’eternità», era stato catturato allora e annesso.

 

La destra estrema al potere con Netanyahu si esalta: «I nostri soldati sono posizionati nei territori nemici a Gaza, in Libano e in Siria».

 

israele attacca la siria 2

Mentre l’opposizione lo critica per essersi preso il merito della «catena di eventi che ha portato a questo momento storico». I famigliari degli ostaggi aspettano che queste svolte — in realtà non previste da Bibi — portino a un’intesa con Hamas per la liberazione dei 97 sequestrati ancora prigionieri: le trattative sarebbero riprese e ci sarebbe una prima lista di sequestrati da rilasciare.

 

putin netanyahu 5siria festeggiamenti per la caduta di assad RIBELLI SIRIANI ENTRANO A DAMASCOsiria festeggiamenti per la caduta di assad 4siria festeggiamenti per la caduta di assad

benjamin netanyahuproteste a tel aviv

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