kim jong un samjiyon

KIM JONG UN E' MESSO MALE SE DEVE RIAPRIRE AL TURISMO – LA COREA DEL NORD PERMETTE NUOVAMENTE L’INGRESSO NEL PAESE DOPO CINQUE ANNI DI STOP: ADESSO CHI VUOLE PUÒ ANDARE A SVACANZARE NELLA “RIDENTE” LOCALITÀ SCIISTICA DI SAMJIYON E SI PARLA ANCHE DI UN’APERTURA DI PYONGYANG. MA NON VI ASPETTATE DI POTERVI MUOVERE LIBERAMENTE VISTO CHE…

Estratto dell’articolo di Lorenzo Lamperti per www.lastampa.it

 

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Weekend col missile. Balistico, come i tanti lanciati dalla Corea del Nord dal 2022 in avanti. Presto il cosiddetto «Regno eremita» (ri)aprirà le sue porte ai turisti internazionali. Dal Covid-19 in avanti, dall'estero sono entrate solo alcune delegazioni diplomatiche da Cina, Russia e (a fari ben più spenti) da alcuni Paesi europei che stanno preparando una futura riapertura delle proprie ambasciate a Pyongyang.[…]

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Si riapre dopo 5 anni di stop

Ma la Corea del Nord dovrebbe riaprire quantomeno una sua città a tutti i turisti stranieri il prossimo mese di dicembre, dopo quasi cinque anni di chiusura ermetica dei propri confini. Almeno due operatori con sede in Cina hanno annunciato che i turisti potranno presto visitare la città montuosa di Samjiyon, nel nord del Paese. Non si tratta di una scelta a caso, visto che negli ultimi anni è stata destinataria di diversi investimenti. 

 

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A luglio, Kim ha rivelato i piani per la ricostruzione dell'aeroporto, la conversione di una base sciistica militare in un resort e la costruzione di nuove ferrovie e alberghi per i turisti stranieri. Samjiyon si trova ai piedi della montagna più alta della Corea del Nord, Paektu, che si trova a cavallo del confine tra Cina e Corea del Nord, ed è nota per le sue attrazioni invernali. Paektu è anche il monte sul quale Kim si fece fotografare nell'autunno del 2019 su un cavallo bianco tra le nevi […]

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Paese aperto a quasi tutti

«Finora è stata confermata ufficialmente solo Samjiyon, ma pensiamo che anche Pyongyang e altre località saranno aperte», ha scritto la KTG Tours di Shenyang sulla sua pagina Facebook. La Koryo Tour di Pechino ha detto che i turisti potrebbero «potenzialmente» visitare altre parti della Corea del Nord a dicembre. Secondo quanto affermato da un portavoce della Koryo Tour alla Bbc, le autorità di Pyongyang dovrebbero in teoria consentire l'accesso ai turisti provenienti da qualsiasi Paese, con l'eccezione della rivale Corea del Sud. Difficilmente ci saranno cittadini statunitensi, visto che Washington vieta di recarsi in Corea del Nord.

 

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Una stima del 2019 indicava che fino a 120 mila turisti cinesi avevano visitato la Corea del Nord nell'anno precedente, rispetto a meno di 5 mila provenienti dai Paesi occidentali. Visitare il Regno eremita è stato raccontato spesso come un'esperienza straniante, certamente particolare. L'ingresso avviene su terra via ferrovia dal territorio cinese. Una volta all'interno della Corea del Nord, si seguono prevalentemente tour organizzati con itinerari precisi che riducono al minimo le interazioni coi cittadini locali. I turisti stranieri si ritrovano spesso in sontuosi hotel o grandi ristoranti che diverse volte sono mezzi vuoti.

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Tentativo per l’economia

Ma ora Kim Jong-un sembra aver deciso di provare a riorganizzare il settore turistico, con un occhio prioritario ovviamente a Cina e Russia […] Un segnale che Pyongyang ha bisogno di provare a rilanciare la sua economia, messa a durissima prova dalla pandemia e dalle sanzioni internazionali. Per farlo, Kim sembra disposto a rinunciare a una piccola porzione della sua solitudine. 

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