michael jackson

“I BEATLES NON ERANO PIÙ BRAVI DI MUSICISTI NERI” – LEGGETE COSA SCRIVEVA NEL 1987 MICHAEL JACKSON IN UNA LETTERA DAL CONTENUTO SCOPPIETTANTE SULLA DISUGUAGLIANZA TRA BIANCHI E NERI: “I BIANCHI HANNO SEMPRE MARCHIATO LE PAGINE DELLA STORIA CON I PROPRI EROI, METTENDOSI DAVANTI AI NERI. HANNO DETTO CHE ELVIS ERA IL RE DEL ROCK, CHE BRUCE SPRINGSTEEN È IL BOSS E CHE I BEATLES ERANO I MIGLIORI. MA I TEMPI SONO MATURI PER…” - VIDEO

 

Da "www.rockol.it"

 

michael jackson 4

Nel 1987 Michael Jackson stava vivendo l'apice della sua carriera, forte del successo di "Bad", che con oltre 45 milioni di copie vendute in tutto il mondo rappresenta uno degli episodi più felici della sua carriera discografica. Eppure, nello stesso periodo, lo scomparso Re del Pop era fortemente risentito nei confronti del mondo dell'industria musicale e dei media per via della disparità di trattamento riservato agli artisti di origini afroamericane.

PAUL MCCARTNEY BEATLES

 

In uno dei passaggi più rilevanti del documento si legge: "I bianchi hanno sempre marchiato le pagine della storia con i propri eroi, mettendosi davanti ai neri", scriveva Jackson, "Hanno detto che Elvis era il Re del Rock, che Bruce Springsteen è il Boss e che i Beatles erano i migliori. Certo, quei ragazzi erano bravi, ma non erano più bravi dei musicisti e dei ballerini neri".

 

elvis presley

"Io non ho pregiudizi", ha continuato l'artista, "Ma credo che i tempi siano maturi per il primo, grande Re nero. Il mio obbiettivo è diventare estremamente grande, potente. Voglio diventare un eroe, per mettere fine ai pregiudizi: mi farò amare da questi ragazzini bianchi vendendo più di 200 milioni di dischi. Mi ammireranno, e cambierò il mondo. (...) Sarò il Re. Voglio che tutte le razze si amino come se fossero una sola".

 

la lettera di michael jackson 4

Secondo il Sun, che garantisce riguardo l'autenticità del documento, il manoscritto sarebbe stato nascosto dallo stesso Jackson in occasione delle perquisizioni effettuate dalle autorità americane presso la sua residente, Neverland, nel 2003, nell'ambito delle indagini per presunte molestie ai minori: la lettera sarebbe stata affidata a un amico, la cui identità non è stata svelata dal tabloid.

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