nello rossi matteo renzi

“IL COMPORTAMENTO DI RENZI È INCOMPATIBILE CON LA DEMOCRAZIA” - L’EX MAGISTRATO NELLO ROSSI, EX TOGA ROSSA DI “MAGISTRATURA DEMOCRATICA”, CHE HA INVOCATO UN “CORDONE SANITARIO” PER MATTEUCCIO, TORNA ALLA CARICA DEL BULLETTO DI RIGNANO: “MI SONO INDIGNATO PER LA VISITA, ALL'INIZIO DEL 2021, DI RENZI AL PRINCIPE SAUDITA MUHAMMAD BIN SALMAN E DAL FATTO CHE PER ESSA AVESSE RICEVUTO UN COMPENSO. ESSERE PARLAMENTARI NON È COMPATIBILE CON L'ADULAZIONE DEI DESPOTI…”

Felice Manti per “il Giornale”

 

nello rossi

«Il comportamento di Renzi è incompatibile con la democrazia». Nello Rossi è un ex magistrato. È il direttore della rivista online di Magistratura democratica Questione Giustizia ed è finito sui giornali perché Matteo Renzi ce l'ha con lui per un'espressione, «cordone sanitario», che sa di censura se non di Tso, un trattamento sanitario obbligatorio. È l'ennesimo capitolo dello scontro tra il leader di Italia viva e i magistrati.

 

Lei sostiene che l'espressione che ha usato contro il senatore Renzi non sia così grave...

«Da cittadino e da osservatore delle istituzioni sono rimasto dapprima incredulo e poi indignato dalla visita resa, all'inizio del 2021, dal senatore Renzi alla corte del principe saudita Muhammad Bin Salman e dal fatto che per essa avesse ricevuto un compenso.

Essere stato presidente del Consiglio comporta oneri anche quando si è cessati dalla carica, essere parlamentari non è compatibile - eticamente e politicamente - con l'adulazione dei despoti».

 

MATTEO RENZI AL TELEFONO

Sarà, ma Renzi la considera la minaccia di una intera corrente...

«No, nessun ostracismo personale, che non sarei comunque in grado di decretare, a dispetto delle suggestioni e delle insinuazioni profuse al riguardo anche nell'ultimo libro del senatore. Solo il legittimo esercizio del diritto di critica verso scelte e comportamenti di un uomo politico».

 

Lei però è stato comunque uno dei fondatori di Magistratura democratica, una corrente accusata spesso di fare politica...

«Il mio è un diritto esercitato liberamente da un giurista senza potere come direttore di una rivista, che non intende accogliere il prepotente invito all'autocensura e l'idea del senatore Renzi che il suo modo di agire in determinate circostanze debba essere esente da ogni valutazione etica o politica».

 

meme su matteo renzi arabo

Ma per Renzi una corrente non può fare politica. E attacca il Sistema disvelato nel libro di Luca Palamara. Le toghe rispondono con lo sciopero flop. Mossa giusta quella dei suoi ex colleghi?

«Lo sciopero è un mezzo estremo  da usare con grande cautela. Ma questo sciopero lo capisco. Le attuali valutazioni di professionalità hanno fallito. Ma ci sono alternative più serie della irrealizzabile e ingannevole valutazione statistica degli "esiti" dei procedimenti: responsabilizzare maggiormente i dirigenti; estendere le valutazioni, oltre gli attuali 28 anni, a tutta la vita professionale dei magistrati; moltiplicare le fonti di valutazione dando il diritto di voto agli avvocati ed ai professori presenti nei Consigli giudiziari».

alessandro sallusti luca palamara foto di bacco

 

Lei ha fatto un balzo di carriera repentino, che raramente avviene in magistratura. È stato Procuratore aggiunto a Roma e poi subito dopo Avvocato generale in Cassazione. Merito della sua leadership dentro Magistratura democratica?

«Domanda interessante. Perché dà voce ad un sospetto generato dalla sistematica campagna di denigrazione della magistratura oggi in atto: se hai fatto "carriera" vuol dire che sei un correntista privo di meriti professionali.

 

In realtà faccio parte di una generazione di magistrati per la quale un grande impegno professionale e un forte impegno associativo sono stati sempre indissolubilmente legati».

matteo renzi e le restrizioni per i no vax 2

 

È favorevole alla separazione delle carriere o delle funzioni come chiedono i referendum?

«No. Per molte ragioni - professionali, processuali, istituzionali - che ho esposto mille volte e, da ultimo, al congresso delle Camere penali. Ma stiamo al solo referendum. Se ha letto per intero il quesito referendario e se le è chiaro (per raccapezzarmi io ho avuto bisogno di parecchio studio) avrà notato che i proponenti vogliono tagliare tutti i ponti tra le due funzioni ma non toccano il concorso di accesso, che rimane unico.

 

SALLUSTI PALAMARA

La scelta iniziale della funzione (fortemente condizionata dalla posizione in graduatoria e dalle contingenti difficoltà ed esigenze dei giovani vincitori di concorso) deciderebbe della intera vita professionale dei neo magistrati. In qualunque altra amministrazione verrebbe considerata una follia. Ma evidentemente il buon funzionamento della giustizia non è una preoccupazione delle ragioni referendarie».

 

 

 

 

 

LUCA PALAMARA ALESSANDRO SALLUSTI

 

 

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…