genovese giletti

“GENOVESE HA ABUSATO DI ME NEL SUO ATTICO DI MILANO. IL RAGAZZO CHE MI HA PORTATO ALLA FESTA DICEVA: PRIMA O POI CI SCAPPA IL MORTO” - IL RACCONTO A "NON E' L'ARENA" DI UNA 20ENNE: “ERA UNA PERSONA BRAVISSIMA CHE, PERÒ, SI TRASFORMAVA QUANDO SI DROGAVA. LA COCAINA GIRAVA NEI PIATTI ED ERA A DISPOSIZIONE DI TUTTI GLI OSPITI, UNA SORTA DI SELF SERVICE” – IN STUDIO ANCHE UNA STUDENTESSA DI 22 ANNI, CHE HA DENUNCIATO LO STUPRO - UNA DELLE DUE ERA PRESENTE A "VILLA LOLITA" A IBIZA, TEATRO DI UN'ALTRA VIOLENZA - I PM ORA ACCUSANO IL MANAGER DI 6 AGGRESSIONI - VIDEO

 

 

Giuseppe Guastella per il “Corriere della Sera”

 

ragazza violentata da genovese da giletti

A fine ottobre, una settimana prima di essere arrestato per le violenze terribili a una modella di 18 anni avvenute tra il 10 e l' 11 dello stesso mese, nella stanza da letto di «Terrazza sentimento» Alberto Genovese avrebbe violentato un' altra ragazza di 20 anni.

 

A rivelarlo è la giovane in una drammatica intervistata in esclusiva con Massimo Giletti a «Non è l' Arena» su La 7 alla quale ha partecipato anche una studentessa di 22 anni, la quale, a sua volta, ha denunciato di essere stata stuprata al pm milanese Rosaria Stagnaro e all' aggiunto Letizia Mannella che ora accusano il re delle startup di sei violenze, secondo lo stesso copione.

 

leali genovese

Le due giovani, assistite dall' avvocato Ivano Chiesa, hanno detto di essersi decise a presentarsi solo a dicembre agli inquirenti dopo che è emersa la prima violenza denunciata immediatamente dalla vittima, perché «non si erano rese conto di cosa fosse successo».

 

La ragazza di 20 anni, anche lei modella, ha dichiarato di aver sospettato di essere stata stuprata perché provava forti dolori. I video delle 19 telecamere di sorveglianza dell' attico e superattico con piscina a due passi dal Duomo, sequestrati dai poliziotti della Squadra Mobile diretti da Marco Calì, confermano le violenze selvagge.

 

alberto genovese

«Spero che tutto questo possa servire» alle altre donne violentate, ha detto. Anche le due giovani, come altri testimoni a partire dalla prima vittima, hanno raccontato che nell' attico la cocaina girava nei piatti ed era a disposizione di tutti gli ospiti che ne facevano uso come in una «sorta di self service».

 

«Non si percepiva alcun pericolo», hanno aggiunto. Una a luglio era presente a «Villa Lolita» di Ibiza, teatro di un altro stupro. Rispondendo a Giletti, questa ha detto che non aveva capito quanto fosse accaduto, ma di aver visto in che condizioni era la vittima, portata a braccia e in stato confusionale fuori dalla camera in cui aveva avuto rapporti, anche in quel caso dopo essere stata drogata, con Genovese e con la fidanzata di questi, Sarah Borruso (accusata di concorso in violenza sessuale). «Mi sono spaventata», «stava sulle gambe a fatica» e «mi sono arrabbiata».

alberto genovese

 

Cosa era accaduto «me l' ha raccontato lei il giorno dopo», «abbiamo pianto» e ci siamo sfogate a vicenda», ha riferito.

 

Nonostante la denuncia, però, alla domanda se prova qualcosa nei confronti del 43 enne napoletano con il quale sembrava fosse nata una relazione, la 20enne ha risposto: lui era «una persona bravissima» che, però, si trasformava quando si drogava. «Innamorata non riesco a dire». «Tuttora gli voglio bene».

CASO GENOVESE NON E' L'ARENAalberto genovesealberto genovesealberto genovesealberto genovesealberto genovesealberto genoveseALBERTO GENOVESE alberto genovese 2alberto genovese sarah borruso alberto genovese sarah borrusoalberto genovesegenovese quarto grado 5genovese 4alberto genovesealberto genovesealberto genovesealberto genoveseALBERTO GENOVESEgenovesealberto genovesealberto genoveseALBERTO GENOVESEleali genovese

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