anarchici a roma

“GIORGIA MELONI STA ASSASSINANDO ALFREDO COSPITO” – LA CRONACA DAL CORTEO DEGLI ANARCHICI DI ROMA, TRA VERGOGNOSI INSULTI A MATTARELLA (“È IN ODORE DI MAFIA”), BOTTIGLIATE CONTRO POLIZIA, IL LANCIO DI SAMPIETRINI E I “GAVETTONI” AI GIORNALISTI – ROMA È STATA OSTAGGIO DI QUESTA BANDA DI SVALVOLATI CHE HA PURE INCENDIATO UNA CABINA ELETTRICA. TRE LE PERSONE FERMATE - VIDEO E FOTO DEGLI SCONTRI TRA ANARCHICI E POLIZIA

 

Estratto dell’articolo di Francesco De Remigis per www.ilgiornale.it

 

manifestazione degli anarchici a roma 23

Fumogeni e petardi contro la polizia, insulti alle istituzioni; spintoni, sampietrini e bottiglie d'acqua in faccia i giornalisti. Il cocktail degli anarchici del sabato sera, tra Roma e Milano, si serve da un camioncino bianco da cui svettano casse stereo e musica techno a 160-180 bpm, e lo striscione «Al fianco di Alfredo, contro 41bis ed ergastolo ostativo».

 

Piazza Vittorio Emanuele, cuore multietnico della capitale. Si parlano diverse lingue, nel corteo pro-Cospito di Roma. Oltre alla difesa a oltranza dell'ideologo della Federazione anarchica, la battaglia è infatti pure in difesa degli immigrati dei quartieri popolari: «Siete la nostra gente e noi siamo la vostra». Il microfono si rivolge ai tanti che gestiscono mini-market e negozi dell'Esquilino. Ma pure a quelli che attraversano il Mediterraneo.

 

manifestazione degli anarchici a roma 2

[…] Ma attacchi alle istituzioni sì: «Abbiamo un presidente della Repubblica in odore di mafia». E contro il premier Meloni: «Noi siamo figli di partigiani, lei è figlia di assassini di partigiani, oggi sta assassinando Alfredo». Tra centri sociali e collettivi antagonisti, e la bandiera rossa dei Comitati di appoggio alla resistenza per il comunismo (Carc), anche esponenti No Green Pass che distribuiscono i loro volantini. «Lo Stato sappia che se muore un compagno ne nascono altri 100», la linea comune.

 

manifestazione degli anarchici a roma 3

[…] C'è un pezzo di Roma in ostaggio. Anche la tangenziale est. Poi via ai lanci di bottiglie contro le forze dell'ordine davanti a un deposito Atac; vetri di un'auto della vigilanza privata frantumati, come quelli di una pensilina ad una fermata di un bus. E «gavettoni» contro i cronisti. Incendiata pure una cabina elettrica. A

 

ltri scontri in serata. Da sit-in innocuo in odore di flop, a gruppi che caricano la polizia. Sono gli anarchici «duri e puri». Chi è rimasto indietro, sentendo raudi e petardi, e assalti alle divise, dice: «Sai che c'è? Io la lotta armata la rispetto, quello che conta sono i contenuti della nostra resistenza come nei meravigliosi Anni '70, altro che Anni di Piombo».

 

manifestazione degli anarchici a roma 22

E a parlare è un cinquantenne. Danneggiati anche negozi. Dal «siamo pacifici» che aveva inaugurato la manifestazione romana, all'anarchia vera e propria; anche dentro il loro stesso corteo. Tre, i primi fermati. «Vogliamo che li rilasciano subito», grida chi marcia. Almeno due feriti. A Milano, invece, il gruppo staccatosi dal presidio al carcere di Opera - dove fra i 300 anarchici c'era pure l'attivista verde di Ultima Generazione Simone Ficicchia che dice di «condividere la lotta» sul carcere duro ma non i metodi violenti - si è avvicinato alla rete di sicurezza del penitenziario lanciando all'interno fumogeni e sassi. […]

manifestazione degli anarchici a roma 1manifestazione degli anarchici a roma 5manifestazione degli anarchici a roma 25manifestazione degli anarchici a roma 16manifestazione degli anarchici a roma 7manifestazione degli anarchici a roma 12manifestazione degli anarchici a roma 13manifestazione degli anarchici a roma 11manifestazione degli anarchici a roma 10manifestazione degli anarchici a roma 28manifestazione degli anarchici a roma 14manifestazione degli anarchici a roma 9manifestazione degli anarchici a roma 8manifestazione degli anarchici a roma 15manifestazione degli anarchici a roma 17manifestazione degli anarchici a roma 6manifestazione degli anarchici a roma 27manifestazione degli anarchici a roma 24manifestazione degli anarchici a roma 26manifestazione degli anarchici a roma 21manifestazione degli anarchici a roma 18manifestazione degli anarchici a roma 19manifestazione degli anarchici a roma 4manifestazione degli anarchici a roma 20

Ultimi Dagoreport

giuseppe del deo andrea pignataro spionaggio dossier

DAGOREPORT - IL MISTERO PIGNATARO S’INGROSSA - LO ZAR DEL GRUPPO ION, COLOSSO GLOBALE NEL SETTORE DEI SOFTWARE, DEI DATI FINANZIARI E DEL FINTECH, HA DATO L’ENNESIMA PROVA DI MANTENERE FEDE ALLA SUA OSSESSIONE PER LA RISERVATEZZA - RULLO DI TAMBURI, FIATO ALLE TROMBE: IL 30 APRILE SCORSO “IL MILIARDARIO OSCURO” HA LIQUIDATO L’EX SPIONE DI STATO, GIUSEPPE DEL DEO, DALLA CARICA DI PRESIDENTE ESECUTIVO DI CERVED SPA, CON UNA LETTERINA INVIATA AI “CLIENTI” (CHE PUBBLICHIAMO) - CERTO, LA SOCIETÀ NON È QUOTATA IN BORSA, COME DEL RESTO TUTTE LE AZIENDE DELL’INTRICATISSIMA RETE GLOBALE DI PIGNATARO, E QUINDI NON HA NESSUN OBBLIGO DI ‘’TRASPARENZA’’ - MA LE POLEMICHE POLITICHE E MEDIATICHE SEGUITE ALLO SBARCO DI DEL DEO ALLA CERVED, IL CUI CORE-BUSINESS È LA RACCOLTA, ELABORAZIONE E DISTRIBUZIONE DI INFORMAZIONI ECONOMICO-FINANZIARIE, UTILIZZATE DA BANCHE, AZIENDE E ISTITUZIONI, BEH, RIENTRAVA PER LO MENO NELLA SFERA DELL’OPPORTUNITÀ DARNE COMUNICAZIONE…

francesco gaetano caltagirone giorgia meloni fabrizio palermo elly schlein roma roberto gualtieri

DAGOREPORT – CALTA QUI, CALTA LÀ! -  DALLE PARTI DI VIA DELLA SCROFA E DI PALAZZO CHIGI CAPITA DI CHIEDERSI: “AHÒ, MA CON 'STO CALTAGIRONE CHE CI ABBIAMO GUADAGNATO? BANCHE? ZERO! ASSICURAZIONI GENERALI? ZERO! CONSENSI? LASCIAMO PERDERE: A PARTE LE PRIME TRE PAGINE DE “IL MESSAGGERO”, TUTTO IL RESTO DEL GIORNALE SUONA LA GRANCASSA PER IL SINDACO DI ROMA, IL PIDDINO ROBERTO GUALTIERI, CHE LASCIA CHE SIA CALTARICCONE, CON IL 5,45% DELLE AZIONI, AD ESPRIMERE LA GUIDA DELLA MUNICIPALIZZATA ACEA (L'AD FABRIZIO PALERMO) - UN FATTO CHE FA ARRICCIARE ANCHE IL NASO AD APRISCATOLE ANCHE DI ELLY SCHLEIN, CUI FA SEGUITO LO SCAZZO ALL'INTERNO DEL PD SULLA REALIZZAZIONE DELL'INCENERITORE ANTI-MONNEZZA DELL'ACEA - I “CONSIGLI” DI GUALTIERI A PALERMO DI USCIRE DAL CDA DI MPS (FATTO) E DA QUELLO DI ASSICURAZIONI GENERALI (LETTERA MORTA) - APPUNTAMENTO ALL'ASSEMBLEA DI ACEA DEL 3 GIUGNO...

andrea martella simone venturini venezia sondaggi

DAGOREPORT - LE PREVISIONI FLOP SU VENEZIA SCOPERCHIANO, PER L'ENNESIMA VOLTA, LA FALLA DEL SISTEMA SONDAGGI – I PICCOLI ISTITUTI CHE HANNO EFFETTUATO RILEVAZIONI LOCALI (I GRANDI COSTANO TROPPO PER ELEZIONI COMUNALI), DAVANO PER VITTORIOSO IL DEMOCRATICO ANDREA MARTELLA, CHE INVECE È STATO SCONFITTO AL PRIMO TURNO DAL DESTRORSO SIMONE VENTURINI – COLPA DEL CAMPIONE TROPPO PICCOLO DI INTERVISTATI, UNITO ALL’ALTA VOLATILITÀ DEL VOTO D'OPINIONE E ALLA GRANDE PERCENTUALE DI INDECISI - PESA MOLTO LA DISTANZA ORMAI SIDERALE TRA POLITICA E TERRITORIO (PRIMA I PARTITI AVEVANO IL “POLSO” DELLA COMUNITÀ GRAZIE ALLE SEZIONI LOCALI E ALLE FESTE A SUON DI SBRACIATE, ORA AL MASSIMO SI ACCONTENTANO DEI LIKE E DI QUALCHE COMMENTO SU INSTAGRAM)

venezia elezioni sindaco simone venturini andrea martella elly schlein

DAGOREPORT - LA TRAGEDIA VENEZIANA È L’ENNESIMA CONFERMA DELL'INADEGUATEZZA (PIETOSO EUFEMISMO) DI ELLY SCHLEIN A GOVERNARE LA POLITICA – LA MINCHIATA, LA PIU' MADORNALE, E' STATA LA SCELTA DEL CANDIDATO ANDREA MARTELLA: A VENEZIA SI DIVIDONO TRA CHI NON LO CONOSCE E CHI NON L’HA MAI VISTO; IN QUANTO SENATORE, STA INFATTI PIÙ A ROMA CHE A MESTRE E DINTORNI – AL RESIDUATO BELLICO DEGLI APPARATI DEL NAZARENO, IL CENTRODESTRA HA OPPOSTO SIMONE VENTURINI: UN ASSESSORE, BRACCIO DESTRO DI BRUGNARO, CHE I VENEZIANI DEI CETI MEDI E BASSI, COSÌ COME LA PARTE PRODUTTIVA, CONOSCONO, E BENE - I CASI VENEZI E BIENNALE NON HANNO SPOSTATO VOTI: SE LA “BACCHETTA NERA” FA GIRARE LE GONDOLE AI 50MILA ABITANTI DI VENEZIA, I RESTANTI 150MILA ELETTORI SONO TRA MARGHERA, MESTRE E FAVERO, NON PROPRIO GENTE CHE VA ALLA FENICE - MENTRE DELLA RUSSIFICAZIONE DEL PADIGLIONE DELLA BIENNALE DA PARTE DI BUTTAFUOCO, AL DI LÀ DELLE ÈLITES, GLI ELETTORI SE NE FOTTONO, AVENDO PROBABILMENTE ALTRI PROBLEMI DA FAR QUADRARE NELLA LORO VITA QUOTIDIANA...

giorgia meloni sergio mattarella

FLASH - GIORGIA MELONI VORREBBE ANTICIPARE AD APRILE IL VOTO PER LE POLITICHE 2027 SGANCIANDOLO DALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE (SI VOTERA' ANCHE PER I SINDACI DI ROMA, MILANO, TORINO, NAPOLI E BOLOGNA): NON VUOLE CHE UN'EVENTUALE ONDA DI CONSENSO PER IL CENTROSINISTRA ALLE COMUNALI NON RICADA ANCHE SULLE POLITICHE - IL QUIRINALE PERO' NON LA PENSA ALLO STESSO MODO: ELEZIONI POLITICHE ANTICIPATE AD APRILE 2027 SOLO SE IN "ELECTION DAY" CON LE AMMINISTRATIVE ALTRIMENTI SI VOTA A OTTOBRE, DOPO LA NATURALE CONCLUSIONE DELLA LEGISLATURA...