lily veroni

“HO SCOPATO MUCHO, MA MAI QUANTO ADESSO” - LA NUOVA VITA TRA AUGELLI E FILM DI LILY VERONI, 39ENNE ITALIANA CHE SI E’ DATA AL PORNO TRE ANNI FA - BARBARA COSTA: “E’ NATA E CRESCIUTA A MILANO, CON UN FRATELLO MINORE, IN UNA FAMIGLIA COMUNE. È LA SESSUALITÀ DI LILY AD AVER BRUCIATO LE TAPPE: A 16 ANNI GIOCA E SPERIMENTA COL SUO PRIMO THREESOME, A 21 SONO GIÀ 5 UOMINI E DONNE CHE DEGUSTA INSIEME. LILY NON HA MAI TACITATO LA SUA SESSUALITÀ PREPOTENTE, NÉ IL SUO TALENTO SPECIALE NEL FARE I…”

Barbara Costa per Dagospia

 

lily veroni 11

“Io ho sc*pato mucho, ma mai quanto adesso!”. Volete cambiare vita? Dare un calcio ai vostri primi 40 anni? Prendere peni in doppia ma non ancora in tripla? Prendete esempio e energia da Lily Veroni, 39 anni, che ha iniziato a fare porno solo 3 anni fa. E che porno! Sebbene il suo debutto nell’hard segni un duo lesbico, Lily Veroni si sta facendo c*lo e nome nel settore perché è una performer abilissima nel porno extra strong, il porno in cui “si sc*pa forte, si sc*pa duro, e io voglio e mi piace sc*pare duro, il sesso convenzionale mi annoia!”.

 

Se pensate che una tal femmina sia preda di disagio, vittima d’adolescenza inquieta, shockata da pene amorose… ehi cambiate frequenza! Sintonizzatevi su quella giusta, quella che raggiunge Lily Veroni, che in realtà si chiama Samantha, è italiana!!!, nata e cresciuta a Milano, con un fratello minore, in una famiglia comune. È la sessualità di Lily ad aver bruciato le tappe: a 16 anni gioca e sperimenta col suo primo 3some, a 21 sono già 5 uomini e donne che degusta insieme, per una sessualità dirompente che la scopre “bisex convinta”. A 20 anni Samantha non ancora Lily lascia l’Italia e va in giro dentro e fuori l’Europa, impara le lingue – ne parla 5, italiano, inglese, spagnolo, russo, tedesco – ora è al suo secondo master in gestione alberghiera.

lily veroni 13

 

Si fidanza con un ragazzo inglese, con cui convive 4 anni a Tenerife, pensano di sposarsi. In tutto questo, come cavolo ci si è infilato il porno? Lily non ha mai tacitato la sua sessualità prepotente, né il suo talento speciale nei p*mpini. Mai ha messo in rete un suo video, pur se spronata (Lily è una valente fruitrice del porno gay tra maschi, suo genere preferito per masturbarsi). Succede che la storia d’amore col suo inglese finisce, e lei lascia Tenerife e deve scegliere se trasferirsi a Madrid dalle sue amiche o andare a Barcellona, da sola, da un produttore porno.

 

Così Lily debutta nel porno a inizio 2020, 3 settimane prima del lockdown. Lo stop forzato la sprona. Si rifà il seno. A set riaperti, supera a pieni voti un provino per "Legal Porno", il re europeo del porno tosto, smoderato. È in questo porno qui che Lily sta emergendo. Numeri in cui si impone su orge 6 uomini per volta (minimo), su pissing inondanti, e reciproci, su anali scuotenti, plurimi, e bdsm in ogni forma. Lily è bdsm di natura, per lei è genuinità darsi in sadomaso maestrie orgasmiche, sconquassanti. Bilancio attuale? “Questa è la mia vita, io ne sono felice!”.

lily veroni 16

 

Lily definisce il porno “una parentesi”, un intermezzo pieno di soddisfazioni. Lei parla più spagnolo che italiano, ne ha perfetta cadenza, l’unica cosa che del porno le scoccia sono gli allenamenti – necessarissimi per riuscire in un porno simile – e la preparazione che, davanti a un anale, ti deve dentro lavare e “allargare”, con sex toy appropriati, poi “una volta che sei allenata e pronta mentalmente… vai! Fila tutto liscio come l’olio!”. La scena di cui Lily va più fiera è un trio “con me in mezzo a un attore gay e a uno bisex, e il gay l’ho "sverginato" io, lui non era mai stato con una donna. Ho centrato l’apoteosi!”. Lily gira porno con attrici trans. Lily è una persona molto positiva, in lei è assente il giudizio e peggio se moralistico sulle scelte altrui.

 

lily veroni 12

Su lei, come su tutti noi nel porno, ricade la condanna inclemente: in risposta noi ci asteniamo dal mettere in croce, alla gogna, chi ha respiro di vivere in consapevolezza fuori e oltre la massa. Lo stigma c’è, e non si può scansare, ma a Lily non pesa: “Io col porno regalo benessere a me stessa e a chi libero decide di guardarmi. Non faccio niente di male, a me e a nessun altro!”.

 

Lily Veroni la puoi incontrare in Italia nei suoi spettacoli sexy su e giù nella penisola. Lily ha ritoccato la seconda volta il seno l’anno scorso, una protesi le era caduta, e attenzione: il suo seno non è rifatto, nooo, “è ricostruito, m’era crollato dopo essere dimagrita di 10 chili!”. E benedetto sia il botox! Lily non è come le pupattole spianate e piallate e al tempo stesso ti pigolano che loro sono naturali! Al diavolo, lei si aggiusta, si puntura, ne va la sua felicità. Lily ha però un rimpianto, e grossissimo, quello di non aver fatto porno prima: “Quanti soldi mi sono persa?”.

lily veroni 17lily veroni 7lily veroni 14lily veroni 6lily veroni 5lily veroni 4lily veroni bdsm porn videolily veroni 113lily veroni 3lily veroni 1lily veroni 10lily veroni 2lily veroni 9lily veroni 8lily veroni bdsm porn video 2lily veroni bdsm porn video 1lily veronilily veroni 19lily veroni 18lily veroni 20lily veroni lesbian porn videolily veroni 15

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…