monica bellucci

“LA LIBERTÀ DELLA DONNA HA IL POTERE DI LIBERARE ANCHE GLI UOMINI DAGLI STEREOTIPI DI CUI SONO PRIGIONIERI” – MONICA BELLUCCI CI RIFILA LE SOLITE SUPERCAZZOLE PER DARSI UN TONO: “LA CLASSE POLITICA ITALIANA? CONFIDO IN UNA INTELLIGENZA PROTETTIVA DELL'UMANO. NON PENSO CHE DOPO TUTTE LE LOTTE SI POSSANO FARE PASSI INDIETRO. LE MIE NONNE? ERANO FATTE DI TRAUMA, ARTE DIVINATORIA. VIVONO IN ME. ECCO PERCHÉ LA MIA VITA È PIÙ FORTE DELL'ARTE…” (MA CHE VOR DI'?)

Estratto dell’articolo di Filippo Brunamonti per “la Repubblica”

 

monica bellucci

[…] Monica Bellucci. È passata dal realismo magico di Emir Kusturica a James Bond (Spectre), da Maria Maddalena (La passione di Cristo) a vittima di stupro in Irréversible di Gaspar Noé. Presto la vedremo sposa cadavere, ricucita e senza pace, nell'underground dei morti in Beetlejuice Beetlejuice di Tim Burton, con il quale condivide la sua vita. […]

 

Con quale sentimento dirà addio alla Callas?

monica bellucci interpreta maria callas

«Lei è un'ispirazione senza tempo, una pioniera dell'indipendenza femminile. Ha voluto divorziare in un momento in cui il divorzio non era contemplato. Ha affrontato la vita con il cuore. Tutto torna: ci troviamo in un momento storico in cui le donne hanno meno paura della propria voce, e lottano con i denti.  […] A unire me e Callas è questo nostro cuore mediterraneo. Non appartenere ad alcun Paese. Rimanere ignote. Non avere radici mi fa sentire più libera e, a tratti, persa. Alla fine, per partorire le mie figlie, Deva e Léonie, ho fatto come le tartarughe: sono tornata al mio luogo di origine».

monica bellucci e tim burton agli emmy 2

 

Le lettere l'accompagnano dal suo primo film francese, "L'appartement", del 1996. Nella scena in cui prova un paio di scarpe, dà appuntamento a Vincent Cassel, suo ex marito, lasciando scritto un messaggio su una scatola rossa.

«Il film di Gilles Mimouni è stato l'inizio di tutto, anche se avevo già lavorato in Italia con Dino Risi e in un cameo nel Dracula di Francis Ford Coppola. A me le lettere piacciono molto, amo scriverle a mano. Lo confesso, a volte scrivo lettere che non spedisco; le tengo per me, nascoste dal mondo. Parole e pensieri che non riuscirei a dire ad alta voce. Il potere della penna mette tutto in chiaro, dentro la mia testa. L'altro giorno leggevo una lettera di Voltaire, diceva una cosa molto bella alla sua compagna: “è difficile convivere con il tempo che passa, forse solo guardando con occhi sinceri il tempo che è passato se ne apprezzano le qualità”».

monica bellucci irreversible

 

Che ricordi ha di "Come mi vuoi" di Carmine Amoroso, in cui Enrico Lo Verso interpretava Desideria e si trattavano travestitismo e prostituzione con delicatezza?

«È un film umano e vero, precursore di un'epoca. Eppure c'è ancora strada da fare: se non si troverà un punto di accordo sull'identità di genere, sarà impossibile andare avanti. Siamo di fronte a una nuova era. L'unico modo responsabile di far funzionare una società — che si possa definire umana — è rispettare le diversità. Tutti siamo diversi. Ci presentiamo come ci sentiamo. Quando non sei un pericolo per gli altri, devi poter scegliere la tua personalità, il tuo genere. La tua strada».

 

monica bellucci briganti, amore e liberta

Mentre parliamo ci sono polemiche sull'assenza della parola aborto nella bozza finale del G7 e il presidente Macron si è detto rammaricato.

«Ho molta fiducia nell'intelligenza».

 

Degli elettori o della classe politica italiana?

«Confido in una intelligenza protettiva dell'umano. Non penso che dopo tutte le lotte che hanno permesso, con sacrificio, alle donne e alla società di avanzare, si possano fare passi indietro. La libertà della donna ha il potere di liberare anche gli uomini dagli stereotipi di cui sono prigionieri».

 

Cosa le hanno insegnato la nonna paterna, Ada, maestra, e quella materna, Giuseppina, che ha cresciuto cinque figli con totale dedizione?

monica bellucci

«Erano meravigliose. Mi hanno dato amore attraverso le parole, il conforto, il cibo. Ora che sono madre, vivono in me. Mi aiutano a sopportare il tempo che passa: in loro non ho mai visto delle donne anziane ma anime giovani. Vedevano delle cose che io non vedevo. Tramandavano la loro esperienza con un ingrediente imprescindibile: lo humor. Da donne del dopoguerra, avevano visto cose orribili. Erano fatte di luce, trauma, arte divinatoria e intelligenza. Io la chiamo "l'intelligenza della vita". Ecco perché, ora, la mia vita è più forte dell'arte».

monica bellucci 2monica bellucci on the milky way MONICA BELLUCCI - THE GIRL IN THE FOUNTAIN monica bellucci briganti, amore e liberta giuseppe tornatore e monica bellucci sul set di malenamonica bellucci malena monica bellucci il patto dei lupi monica bellucci il patto dei lupi monica bellucci briganti, amore e libertamonica bellucci under suspicion monica bellucci

Ultimi Dagoreport

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…