mascherine

“LE MASCHERINE ORA DIVENTINO OBBLIGATORIE PER TUTTI” – SENTITE IL VIROLOGO FRANCESCO BROCCOLO: “SONO UTILI ANCHE A CHI È SANO: PER IL COVID-19 SONO UNA BARRIERA” - L'ORDINE DEI MEDICI DI ROMA PROPONE UN "OBBLIGO DI COPRIRSI IL VISO PER CHI ESCE DI CASA". MA LE MASCHERINE IN ITALIA SCARSEGGIANO. SOPRATTUTTO QUELLE PIÙ SOFISTICATE: LA GUARDIA DI FINANZA NE HA SEQUESTRATI OLTRE 60MILA ESEMPLARI SOLO NEGLI ULTIMI GIORNI...

Lorenzo De Cicco per “il Messaggero”

 

«No, non è vero che le mascherine servono solo a chi è già infetto, per proteggere gli altri dal contagio. Sono utili anche a chi è sano: per il Covid-19 sono una barriera», dice il virologo Francesco Broccolo, docente di Microbiologia clinica dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca.

mascherine farmacisti

 

E lo stesso pensa l'Ordine dei Medici di Roma, arrivando a proporre un «obbligo di coprirsi il viso per chi esce di casa». Perché, spiega il presidente dell'Ordine Antonio Magi, sarebbe «certamente d'aiuto se si hanno sintomi, per evitare di alimentare la diffusione del virus, ma la mascherina è una protezione primaria anche per chi sta bene».

 

Problema: le mascherine in Italia scarseggiano. Soprattutto quelle più sofisticate: nemmeno chi è in corsia a combattere contro il Sars-CoV-2 riesce ad averne a sufficienza. Può bastare una sciarpa, uno scialle o un passamontagna, allora? Su questo gli esperti si dividono. Walter Ricciardi, membro del board dell'Oms e super-consulente del Ministero della Salute, spiega che «le protezioni utili per chi è sano sono quelle di categoria Ffp2 e Ffp3».

 

mascherine farmacisti

I modelli che garantiscono il più alto livello di protezione contro le particelle molto fini e dannose. «Ma questo tipo di dispositivi - avverte Ricciardi - non si riesce a dare nemmeno a tutti i medici ed è fondamentale che sia riservato a chi garantisce le cure. A Wuhan hanno distribuito le mascherine a tutti, è vero, ma lì ne fabbricano miliardi, noi invece no».

 

Tanto che ora il governo ha annunciato di volerne avviare la produzione, in tutta fretta. Le aziende private, dalla Sicilia alla Toscana, si stanno attrezzando per riconvertire le fabbriche. Nel frattempo arriveranno quelle cinesi. Anche la Francia, come ha detto Macron nel Consiglio europeo, spedirà un milione di mascherine all'Italia.

 

GUIDA ALLE MASCHERINE PER CORONAVIRUS

Per il virologo dell'università Bicocca, Francesco Broccolo, perfino «una sciarpa o un foulard possono essere utili, di sicuro è meglio di niente». Sarebbe fondamentale, sostiene il professore della Bicocca, «un obbligo di coprirsi il viso, per chi esce di casa. Il problema è reperire le mascherine, le difficoltà sono chiare a tutti. Ma chi ce l'ha, se la metta. Gli altri possono utilizzare altro». Broccolo è convinto che la mascherina non serva solo a chi è contagiato, per non infettare chi è nei paraggi, come sostengono altri suoi colleghi. «È uno strumento che rende certamente più sicuro anche chi non ha alcun sintomo, perché, per semplificare, la gocciolina nel quale è invischiato il Coronavirus, rimane sulla mascherina, come una barriera. Non passa».

 

persone in coda per comprare mascherine a bangkok, thailandia

ANTI-DROPLET

Gocce minuscole. Alcune droplet, di diametro superiore a 5 micron, raggiungono con un colpo di tosse la distanza di circa un metro. Altre ancora più piccole, sotto i 5 micron, possono superare il metro e mezzo, partendo magari da uno starnuto. «Se si indossa una mascherina, però, possono essere bloccate e restare all'esterno della protezione», sottolinea l'esperto della Bicocca. Per questo sarebbe utile indossare la mascherina quando si va al supermercato, oppure al lavoro, o in farmacia. «Tutti luoghi dove si stanno creando code; in queste situazioni - conclude Broccolo - ha senso coprirsi».

 

MASCHERINE E GEL SOTTRATTI ALL ASL

L'Istituto Superiore di Sanità, nel Rapporto Covid-19 n.2/2020, ha scritto che «è documentato che i soggetti maggiormente a rischio d'infezione da Sars-CoV-2 sono coloro che sono stati a contatto stretto con un paziente affetto da Covid-19, in primis gli operatori sanitari, senza l'impiego e il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuali (DPI) raccomandati o mediante l'utilizzo di Dpi non idonei». Insomma le mascherine ad alta protezione possono essere utili. Non a caso vanno a ruba. E in tanti ne approfittano.

 

SEQUESTRI E DOGANE

mascherine

La Guardia di Finanza ha sequestrato oltre 60mila esemplari solo negli ultimi giorni, 5mila erano alla dogana. I Carabinieri di Roma hanno scoperto farmacie con rincari da record. In Sicilia sono state trovate mascherine scadute rivendute a 15 euro al pezzo. Si assiste poi a situazioni paradossali: centinaia di migliaia di mascherine sono bloccate alla dogana dell'aeroporto di Fiumicino. Motivo: non c'è il bollo della Comunità europea. «Ma ci sono i fascicoli tecnici che ne attestano la sicurezza e la validità secondo la norma Ue - rimarca il produttore - con tanto di test in laboratorio». A quanto pare non basta. Era successo pure per i respiratori. Off limits per l'Italia, sono finiti in Germania, in questo caso meno rigorosa.

mascherina montrasioin corea del sud tutti con le mascherine

Ultimi Dagoreport

pier silvio marina berlusconi antonio tajani enrico costa deborah bergamini paolo barelli maurizio gasparri

AR-CORE NON SI COMANDA! TAJANI, PRIMO ZOMBIE DI FORZA ITALIA - AZZOPPATO AL SENATO (GASPARRI) E SBARELLATO ALLA CAMERA (BARELLI), PER NON PERDERE DEL TUTTO LA FACCIA, RIESCE A SPUNTARLA SULLA NOMINA A CAPOGRUPPO DI DEBORAH BERGAMINI, CARA A MARINA BERLUSCONI, MA DOVRÀ SUBIRE L’INVESTITURA DI ENRICO COSTA, CHE DI SICURO NON È UN TAJANEO - DI PIÙ: E' RINVIATO IL CONGRESSO NAZIONALE PER EVITARE CHE TAJANI SI BLINDI NEL PARTITO E LA BERLUSCONINA POSSA COSI' SCEGLIERE LEI I CANDIDATI AL VOTO DEL 2027 - TENSIONE ANCHE SUL RUOLO DI FRANCESCA PASCALE: PER IL CIOCIARO, GLI ATTACCHI DELL’EX DI "PAPI SILVIO" SAREBBERO ISPIRATI DALLA FAMIGLIA – IL “COMMISSARIAMENTO” DI FATTO DEL SUO “AIUTO-CAMERIERE” CIOCIARO PEGGIORA LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONI CHE VEDE I "PADRONI" DI FORZA ITALIA COME NEMICI E NON VUOLE ULTERIORI SCOSSE ALLA MALCONCIA STABILITÀ DEL GOVERNO - NEGLI ULTIMI GIORNI LA THATCHER IMMAGINARIA DELLA GARBATELLA AVREBBE CHIESTO A PIÙ RIPRESE DI FERMARE LA CACCIATA DEI CAPIGRUPPO TAJANEI - MA COME DETTA LA “LEGGE DI MURPHY’’: QUANDO LE COSE VANNO MALE POSSONO SEMPRE PEGGIORARE…

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?