trump foundation weissenberg

UN “MCDONALD” INDIGESTO - LA TRUMP ORGANIZATION E IL SUO DIRETTORE FINANZIARIO ALLEN WEISSELBERG SONO STATI INCRIMINATI DA UN GRAN JURY DI MANHATTAN RIGUARDO IL MANCATO PAGAMENTO DELLE TASSE SU ALCUNI BENEFIT COME L'USO DI AUTO AZIENDALI E LE RETTE SCOLASTICHE - SECONDO LA TRUMP FOUNDATION LE ACCUSE SONO MOTIVATE POLITICAMENTE – IL PROCURATORE DI MANHATTAN VANCE AVREBBE BISOGNO DELLE TESTIMONIANZE DEI SUOI COLLABORATORI PER INCASTRARLO SU…

Società Trump e suo direttore finanziario incriminati a Ny'

ALLEN WEISSENBERG E DONALD TRUMP

(ANSA) - NEW YORK, 30 GIU - La Trump Organization e il suo direttore finanziario Alle Weisselberg sono stati incriminati da un gran jury di Manhattan. Lo riporta il Washington Post citando alcune fonti. Le accuse resteranno riservate per le prossime ore ma, secondo indiscrezioni, riguarderebbero il mancato pagamento delle tasse su alcuni benefit quali l'uso di auto aziendali e le rette scolastiche. Le accuse saranno annunciate nel corso della giornata dal procuratore di Manhattan, Cyrus Vance.

 

TRUMP WEISSENBERG

Direttore finanziario società Trump si consegna autorità Ny +

(ANSA) - NEW YORK, 01 LUG - Allen Weisselberg, il direttore finanziario della Trump Organization, si è consegnato alle autorità di New York nell'ambito nell'attesa incriminazione per evasione delle tasse. Le accuse precise nei confronti di Weisselberg e della società dell'ex presidente non sono ancora note e saranno rivelate nel corso della giornata. Lo riportano i media americani. (ANSA).

 

Usa: Trump Organization, Weisselberg usato come una pedina

(ANSA) - NEW YORK, 01 LUG - Il direttore finanziario della Trump Organization, Allen Weisselberg, è stato "usato come una pedina". Lo denuncia la Trump Organization, secondo quanto riporta Abc. I legali della società di Trump ripetono da giorni che le accuse contro Weisselberg sono motivate politicamente e dettate dalla volontà degli inquirenti di convincere Weissleberg a collaborare. (ANSA).

 

TRUMP WEISSENBERG

Casa Bianca, no comment su incriminazione Trump Organization

(ANSA) - WASHINGTON, 01 LUG - "No comment": la Casa Bianca mantiene il riserbo sull'annunciata incriminazione della Trump Organization e del suo direttore finanziario.

 

Usa: capo finanziario Trump Organization, 'non colpevole'

(ANSA) - WASHINGTON, 01 LUG - Allen Weisselberg, il direttore finanziario della Trump Organization, "intende dichiararsi non colpevole e combattera' queste accuse in tribunale": lo hanno riferito i suoi avvocati difensori, dopo che il loro cliente si e' presentato spontaneamente in procura a Manhattan per l' annunciata incriminazione nell'inchiesta sulla holding dell'ex presidente.

 

TRUMP FOUNDATION

SI STRINGE IL CERCHIO INTORNO A DONALD LA SUA HOLDING INCRIMINATA A NEW YORK

Paolo Mastrolilli per “La Stampa”

 

Oggi la procura di Manhattan incriminerà la Trump Organization, per reati fiscali. L'ex presidente non sarà colpito direttamente dal provvedimento, che però oltre a costituire un serio problema per la sua reputazione, punta anche a spingere i suoi collaboratori più stretti a cooperare con gli inquirenti, per allargare l'inchiesta a crimini più gravi che potrebbero riguardare proprio Donald. La notizia è stata rivelata dal Wall Street Journal, secondo cui l'annuncio arriverà oggi pomeriggio.

 

TRUMP FOUNDATION

L'ex capo della Casa Bianca è sotto inchiesta da mesi, da parte del procuratore di Manhattan Vance e della ministra della Giustizia dello stato di New York James. I reati più gravi di cui è sospettato riguardano l'ipotesi che abbia sopravvalutato il valore dei suoi immobili allo scopo di ottenere prestiti, e li abbia invece sottovalutati per pagare meno tasse. A questo scopo c'è stato anche un lungo braccio di ferro sulla consegna delle dichiarazioni dei redditi di Trump, che alla fine è stata ordinata dalla Corte Suprema. Sullo sfondo poi restano i pagamenti fatti alla pornostar Stormy Daniels e la coniglietta di Playboy Karen McDougal, per nascondere le relazioni con loro, per i quali è finito in prigione il suo ex avvocato Michael Cohen.

 

STORMY DANIELS DONALD TRUMP

Vance avrebbe bisogno delle testimonianze dei collaboratori di Donald per incastrarlo, che finora non è riuscito ad ottenere. Il direttore finanziario della Trump Organization, Allen Weisselberg, si è rifiutato di cooperare, così come il dirigente e addetto alla sicurezza Matthew Calamari. Il procuratore però ha scoperto che Weisselberg e altri dipendenti avevano ricevuto benefici, tipo auto, appartamenti gratuiti, pagamenti delle rette per figli e nipoti nelle costosissime scuole private di New York, su cui nessuno ha pagato le tasse. Quindi intende usare questi reati per incriminare la Trump Organization e Weisselberg, allo scopo di spingerli a collaborare con l'inchiesta più ampia per evitare il carcere.

 

Martedì l'avvocato dell'ex presidente, Ron Fischetti, ha avuto un incontro digitale con Vance per dissuaderlo, sostenendo che questi non sono crimini per cui si finisce in tribunale. Il procuratore non si è lasciato convincere, ma gli avrebbe detto che al momento Donald non è oggetto dei suoi provvedimenti. Trump ha liquidato tutto come una persecuzione politica, condotta da uomini del Partito democratico.

Trump

 

Se oggi verranno annunciate le incriminazioni, la compagnia dell'ex presidente subirà un colpo pesante, mentre la pressione salirà su Weisselberg e gli altri collaboratori. Cohen però ha detto di essere convinto che Vance ha le prove per incriminare Trump, anche senza il loro aiuto.

stormy daniels e Trumpdonald trumpkaren mcdougal, un'altra amante di trumpdonald trump 3donald trump 2donald trump ohio 2donald trump muro donald trump hollywood boulevardliz cheney donald trump 5donald trump in nort carolina karen mcdougal 9

 

Ultimi Dagoreport

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…

elly schlein giuseppe conte roberto vannacci

FLASH – IL CAMPO LARGO LITIGA ANCHE SU VANNACCI! SCHLEIN, CONTE E COMPAGNI SONO DIVISI SU COME FRONTEGGIARE LE SPARATE E I VIDEO INDECENTI DELL’EX GENERALE - C’È CHI VORREBBE DENUNCIARLO, PRENDERLO DI PETTO E INCALZARLO PER LA SUA PROPAGANDA NEO-FASCIA CONVINTO CHE VADA ARGINATO CON LE CATTIVE. MA ALTRI, TRA CUI GIUSEPPE CONTE, CHE INVECE PENSANO SIA MEGLIO LASCIARLO SCORRAZZARE LIBERO. IL RETROPENSIERO È: “PIÙ CRESCE VANNACCI, PEGGIO È PER LA MELONI” (ALMENO FINCHÉ NON SI ALLEANO)

giuseppe conte elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - MENTRE CASA ITALIA BRUCIA, TRA PISTOLERI E GENERALI, NON DISTURBATE ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE: I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) PROPRIO NON SI RENDONO CONTO CHE IL "CAMPO LARGO" VA ALLARGATO A TUTTE LE FORZE MODERATE E RIFORMISTE. AD OGGI, DI UNA COALIZIONE ALTERNATIVA ALL'ARMATA BRANCA-MELONI, NON C’È TRACCIA - SE CONTE E SCHLEIN TENESSERO DAVVERO ALLA VITTORIA DELLA COALIZIONE, PIÙ CHE ALLA PERSONALE AMBIZIONE DI ANDARE A PALAZZO CHIGI, AVREBBERO DA TEMPO FATTO UN PASSO INDIETRO A FAVORE DI UN "PAPA STRANIERO" (IL FAVORITO E' ROBERTO GUALTIERI) - MA I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) NON RIESCONO A FICCARSI NELLA TESTA CHE, IN CASO DI SCONFITTA ALLE POLITICHE DEL 2027, RISCHIAMO DAVVERO DI SVEGLIARCI UNA MATTINA CON MELONI AL QUIRINALE E VANNACCI A PALAZZO CHIGI…