npd nazisti tedeschi

“L’ESTREMA DESTRA È PIÙ PERICOLOSA DEL TERRORISMO ISLAMICO” - IN GERMANIA LA POLIZIA FEDERALE CREERÀ UN REPARTO CONTRO LA “MINACCIA DELLA DESTRA XENOFOBA” - DA GENNAIO A GIUGNO CI SONO STATI 8605 CRIMINI COMMESSI DA SIGLE DI ORIENTAMENTO RAZZISTA, MILLE IN PIÙ RISPETTO AL 2018, MA I SOVRANISTI DI AFD NON SONO CONTENTI: “È UNA MOSSA FINALIZZATA A PERSEGUITARE CHI CONDANNA IL RADICALISMO E VA CONTRO IL PERBENISMO E IL POLITICAMENTE CORRETTO”

 

 

Gerry Freda per www.ilgiornale.it

 

neonazisti a ostritz per il festival scudo e spada

La polizia federale tedesca (Bka) si doterà presto di una nuova unità, specializzata nel contrasto alla “minaccia dell’estrema destra”. I dettagli della nuova strategia per la sicurezza nazionale elaborata dall’agenzia preposta all’ordine pubblico, e avallata dal governo Merkel, sono stati recentemente rivelati in esclusiva dal quotidiano Süddeutsche Zeitung. A detta dell’organo di informazione, la polizia avrebbe deciso di costituire il reparto in questione una volta constatato “l’allarmante livello di pericolosità raggiunto dalle organizzazioni xenofobe”, che costituirebbero ormai un rischio “più grande del terrorismo islamico”.

neonazisti berlino 6

 

proteste a chemnitz

A dimostrare il fatto che l’estremismo di destra sarebbe attualmente “fuori controllo” contribuirebbero i dati relativi alle violenze avvenute nella prima metà del 2019 e attribuite proprio ai movimenti nazionalisti radicali. In base alle informazioni raccolte dal Bka e diffuse dalla Süddeutsche Zeitung, da gennaio a giugno di quest’anno vi sarebbero state appunto ben 8,605 crimini commessi da sigle di orientamento razzista, ossia quasi mille in più rispetto a quelli accertati nel 2018 nel medesimo periodo. La pericolosità delle cellule estremiste sarebbe comprovata, inoltre, anche dal numero di militanti xenofobi oggi presenti sul territorio federale, stimati dai vertici della polizia in circa 24mila unità e tale cifra sarebbe “in costante crescita”.

merkel chemintz

 

protesta contro i neonazisti a ostritz

Di conseguenza, al fine di fronteggiare la nuova minaccia, spiega la testata, il Bka creerà un apposito reparto anti-estremismo responsabile di condurre una “lotta a tutto campo” contro la propaganda nazionalista radicale. La nuova unità verrà a breve istituita all’interno del “dipartimento ST”, preposto al mantenimento di contatti diretti tra i tutori dell’ordine e i servizi segreti di Berlino. Inizialmente, la divisione in questione potrà contare su un personale di “440 uomini”, che verrà reclutato al termine di rigorose procedure di selezione prossime all’avvio.

horst seehofer angela merkel

 

Per stroncare con rapidità ogni potenziale minaccia di matrice xenofoba, il nuovo reparto applicherà un sistema di valutazione dei rischi per la sicurezza denominato "RADAR-rechts" (radar-destra), costituito dall’integrazione delle tradizionali tecniche investigative con i moderni strumenti di rilevazione dei pericoli presenti sul web. Proprio Internet, i social e i blog saranno un “terreno di caccia privilegiato” dell’unità in via di costituzione, poiché la rete rappresenterebbe attualmente il principale mezzo di trasmissione degli ideali razzisti e violenti.

 

joerg meuthen alexander gauland alice weidel frauke petry

Quanto pubblicato ultimamente dalla Süddeutsche Zeitung ha subito indotto i sovranisti di AfD a condannare con forza la strategia varata dai vertici della polizia e dal governo Merkel. Innanzitutto, tale partito ha bollato come “scioccante” il fatto che le autorità abbiano deciso di profondere un maggiore impegno nella lotta all’estremismo di destra piuttosto che in quella al jihadismo. La formazione anti-Ue, per bocca del suo portavoce Jörg Meuthen, ha quindi etichettato la mossa del Bka come finalizzata a “perseguitare chi, andando contro il perbenismo e il politicamente corretto di media e istituzioni, condanna il radicalismo islamico e i rischi del multiculturalismo”.

alexander gauland alice weidel jorg meuthenAFDalice weidel leader gay afdafd manifestazione francofortecontestazioni di afd 1afd petry weidelproteste dopo i voti a afdmanifestazione estrema destra germania chemnitzjoerg urban 6i leader di afdostritz la polizia confisca la birra ai neonazisti chemnitz 14JABER ALBAKR - OPERAZIONE POLIZIA A CHEMNITZ 2chemnitz 10chemnitz 11chemnitz 12chemnitz 13chemnitz 15chemnitz 3chemnitz 2chemnitz 5chemnitz 7chemnitz 4chemnitz 6neonazisti berlino 3chemnitz 9neonazisti berlino 10neonazisti berlino 11neonazisti berlino 12neonazisti berlino 13neonazisti berlino 2neonazisti berlino 4neonazisti di plauen 16neonazisti berlino 5i cittadini ostritz comprano birra per boicottare il festival neonazistaneonazisti di plauen 6neonazisti a ostritz per il festival scudo e spada 2

Ultimi Dagoreport

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…