“SIAMO DUE ANIME ANTICHE” – C’È PURE ELTON JOHN TRA LE VEDOVELLE DI ALESSANDRO MICHELE CHE, DOPO L’ADDIO A GUCCI, PARE VOLER LANCIARE UN PIZZINO ALLA MAISON - DELLA SERIE: I VIP CHE HANNO INDOSSATO LE CREAZIONI, LO HANNO FATTO PERCHÉ DIETRO C’ERO IO - NON A CASO, DOPO L’INTERVISTA AI MANESKIN, ORA SBUCA LA CONVERSAZIONE CON IL CANTANTE PER CUI HA CREATO I VESTITI DELL’ULTIMO TOUR – E ADESSO CHE MICHELE NON CI SARÀ PIÙ, ANCHE LE STAR MOLLERANNO IL BRAND?

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Estratto dell'articolo di Giulia Mattioli per www.repubblica.it

 

elton john, alessandro michele e david furnish elton john, alessandro michele e david furnish

Dopo l’annuncio della separazione da Gucci, giunto circa due settimane fa, Alessandro Michele non ha più rilasciato dichiarazioni e si è ritirato in un solenne silenzio stampa. Per questo la notizia della conversazione con l’amico Elton John, andata in onda sui canali di Sacks Fifth Avenue, ha fatto subito drizzare le antenne al mondo della moda e a tutti coloro che vi gravitano attorno.

 

In verità l’ex stilista di Gucci non ha rilasciato dichiarazioni particolarmente esplosive, specialmente perché la conversazione era stata registrata in epoca non sospetta: la chiacchierata, guidata da David Furnish, marito della rockstar, ha esplorato invece l’amicizia e la collaborazione di lunga data tra Elton John e Alessandro Michele, e il loro rispettivo impegno nella filantropia.

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elton john in gucci elton john in gucci

Lo stilista e il musicista hanno espresso numerose dichiarazioni di stima e affetto reciproche. Uniti dalla passione per il collezionismo, per l’arte antica, per la musica e per il bello (“Non siamo certo due minimalisti”, dichiara ridendo Elton John), i due si sono conosciuti per lavoro, ma sono immediatamente diventati amici. “Siamo due anime antiche”, spiega Elton John, suggerendo come la loro sintonia vada a toccare alcune corde particolarmente intime, quasi un incontro trascendentale. “Siamo proiettati nel futuro, ma il passato serve ad illuminare il presente”, aggiunge Michele. Un’anima “antica” come loro era Gianni Versace, spiegano, al quale entrambi dedicano parole di stima, ammirazione e affetto.

 

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Sul finire della conversazione, David Furnish si rivolge ad Alessandro Michele introducendo il tema della gender equality e delle discriminazioni, ampiamente supportato dallo stilista attraverso la campagna globale Gucci Chime for Change ma anche attraverso le sue collezioni. “Per me in quanto uomo gay è importante dare voce a tutte persone. Non è una missione, è un modo di fare le cose in maniera diversa: se sei una persona pubblica, se hai la possibilità di fare qualcosa, devi farlo. È stato difficile, a volte terribile, crescere come persona gay. Ci sono ancora troppe persone che devono lottare per essere semplicemente loro stesse. Dobbiamo dare loro un supporto. Un abbraccio”.

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