gang 18 baby down pestaggio ostiense garbatella

“TI HO MANDATO LE TETTE DI MARTA?”. “MANDA, MANDA” – SI ALLARGA L'INDAGINE DELLA PROCURA DEI MINORI DI ROMA SUI BULLI DELLA GANG “18” CHE HANNO PICCHIATO UN 17ENNE DOWN: ORA SONO INDAGATI ANCHE PER LA DIFFUSIONE SU WHATSAPP DI ALMENO QUATTRO VIDEO E FOTO DI RAGAZZINE SEMINUDE – UNA 15ENNE È ARRIVATA A TENTARE IL SUICIDIO PERCHÉ PRESA DI MIRA DALLE COETANEE DOPO CHE UN SUO FILMATO IN TOPLESS ERA GIRATO IN VARIE CHAT…

Estratto dall'articolo di Luca Monaco e Andrea Ossino per “la Repubblica – ed. Roma”

 

i ragazzi della baby gang 18 il giorno dell'aggressione al 17enne down a roma ostiense 4

«Manda, manda». Si scambiano foto di ragazze minorenni come fossero figurine, con un click inviano video violando un momento di intimità che la fidanzatina aveva loro concesso «per essere accettata». "Hahahahaha", in chat guardano e ridono. Ma adesso quei file spediti senza farsi troppe domande hanno dato linfa a un'indagine dei pm della procura per i minorenni.

 

"Video1", " Video2", " Video3", " Video4". Sono almeno quattro i filmati che il pomeriggio del 29 marzo 2021 vengono inviati dal telefono di un quindicenne a un amico. Uno dei due protagonisti della discussione fa parte della gang "18" ed è la stessa persona che nel maggio scorso ha partecipato all'aggressione ai danni di un 17enne con lieve ritardo cognitivo.

 

Gli agenti della squadra mobile che indagano su quel pestaggio hanno scoperto la storia di Marta, la quindicenne che ha raccontato a un amica di aver tentato il suicidio e di essere stata presa di mira dalle coetanee dopo la diffusione di un suo video in topless. E continuando a lavorare hanno capito che la ragazza non è l'unica vittima dei bulli della gang "18".

 

i ragazzi della baby gang 18 il giorno dell'aggressione al 17enne down a roma ostiense 3

Il contenuto delle chat tra uno degli indagati per l'aggressione del 17enne e un amico riassume il senso dell'indagine. «Se hai qualcosa tipo Bianca manda Hahahahaha», chiede il compagno «riferendosi a una ragazza che probabilmente i due conoscono» , si legge negli atti. «Ecco Bianca», esclama l'indagato dopo aver inviato due video. «La conosco bene, è una mia amica», risponde il compare. Le richieste sono diverse: «Fra quelli di Monica», pretende l'amico. «Ti ho mandato le tette di Marta?», si accerta l'indagato. […]

 

Durante la discussione tra i ragazzi vengono inviati diversi video, anche quelli di Marta, la ragazza che ha provato a uccidersi dopo la diffusione dei filmati: «Nel primo si vedono chiaramente i seni di una ragazza, nel secondo è ritratta in topless una ragazza mentre balla», spiegano gli agenti che hanno scritto l'informativa. […]

 

i ragazzi della baby gang 18 il giorno dell'aggressione al 17enne down a roma ostiense 2

I video hanno fatto il giro del web e le conseguenze per la vittima sono state devastanti. «Andavo a scuola in centro, ho dovuto cambiare istituto. Le mie foto e quel video in cui mi si vede il seno circolano ancora sui profili falsi di Instagram, scrivono: "Se metti like ti faccio un rapporto orale gratis"», ha raccontato Marta a Repubblica raccontando gli insulti ricevuti, la depressione «come se non avessi più voglia di vivere», i problemi scolastici e le aggressioni subite.

i ragazzi della baby gang 18 il giorno dell'aggressione al 17enne down a roma ostiense 5LA FOTO DI GRUPPO DELLA GANG 18 - NELLE FRECCE I MEMBRI COINVOLTI NEL PESTAGGIO DEL 17ENNE A OSTIENSEi ragazzi della baby gang 18 il giorno dell'aggressione al 17enne down a roma ostiense 1

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?