bergoglio papa francesco

“LA TRISTEZZA A VOLTE LAVORA COME UN SEMAFORO: E’ ROSSO, FERMATI” - PAPA FRANCESCO, IN VERSIONE PSICOTERAPEUTA, AIUTA A TROVARE IL LATO BUONO DELLA TRISTEZZA: “NEL NOSTRO TEMPO, ESSA È CONSIDERATA PER LO PIÙ NEGATIVAMENTE, COME UN MALE DA FUGGIRE A TUTTI I COSTI, E INVECE PUÒ ESSERE UN INDISPENSABILE CAMPANELLO DI ALLARME PER LA VITA, INVITANDOCI A ESPLORARE PAESAGGI PIÙ RICCHI E FERTILI CHE LA FUGACITÀ E L'EVASIONE NON CONSENTONO…”

Daniele Abbiati per “il Giornale”

 

PAPA FRANCESCO

A vrebbe potuto imboccare la solita scorciatoia «da prete», usando quella parola. Per esempio avrebbe potuto dire: quando ti senti così, pensa a quanto puoi fare per gli altri affinché gli altri non si sentano come te in quel momento etc etc. Quelli che lo seguono avrebbero commentato: è vero, il Papa ha ragione, anche se a volte è dura... E gli altri avrebbero commentato, appunto: sì va be', i soliti discorsi da prete... Ma ieri Francesco è stato, oltre che prete, anche uomo. Non gli capita raramente, bisogna ammetterlo.

 

A un certo punto, in quel triste notiziario che di questi tempi è l'udienza generale (di tutti i tempi, in verità, perché in quel contesto di solito si toccano i nodi che ingarbugliano il mondo), ha tirato fuori proprio la parola «tristezza». Dapprima, con una concessione al linguaggio figurato che fa sempre presa su un vasto uditorio, ha affermato che «la tristezza a volte lavora come un semaforo, è rosso, fermati».

 

papa francesco messa covid

Ma poi ha aggiunto che «nel nostro tempo, essa è considerata per lo più negativamente, come un male da fuggire a tutti i costi, e invece può essere un indispensabile campanello di allarme per la vita, invitandoci a esplorare paesaggi più ricchi e fertili che la fugacità e l'evasione non consentono». È qualcosa di più della carezza paterna. Siamo lì al semaforo rosso, aspettando che diventi verde, e pensiamo ai fatti nostri, e se quei fatti ci procurano tristezza, che si fa? Si cade nella depressione? Ci s' incazza con tutti? Si cercano fugaci distrazioni? No, dice Bergoglio, è meglio «esplorare paesaggi più ricchi e fertili».

papa francesco guardia svizzera

 

Bel colpo, fratello. E un bel giro alla frittata, che ci vuole sempre. È così, in effetti. Lasciamo stare la terribile frase «c'è gente che sta peggio», detta per arrecare consolazione ma che mette ulteriore rabbia. Pensare al peggio, peggiora la situazione, pensiamo invece a qualcosa di meglio, di più «ricco» e più «fertile». Di dedicarci ad altro e, così facendo, cancellare la tristezza.

 

BERGOGLIO IN CANADA CON IL COPRICAPO TRADIZIONALE DEGLI INDIGENI

Poi, è ovvio che un Papa dica che la tristezza subentra a volte in «una vita orientata al vizio», con il «rimorso» che ne consegue. È ovvio che tiri in ballo «il tentatore che vuole scoraggiarci». È anche comprensibile che confonda la tristezza con la «noia», perché lì vuole andare a parare: alla pochezza routinaria della solita minestra riscaldata nel conformismo. Ma è importante che un Papa non butti la croce addosso alla tristezza, anzi che la risollevi, che la benedica, quasi. Perché la tristezza è la sorella brutta della gioia, ma non è cattiva. E ha il suo perché che tutti conosciamo benissimo.

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...