sara pedri big

“VESSAZIONI MORTIFICANTI E UMILIAZIONI” - LE CONCLUSIONI DELL’INDAGINE DEI NAS PESANO COME UN MACIGNO DOPO LA SCOMPARSA DI SARA PEDRI, LA GINECOLOGA 31ENNE SPARITA A TRENTO. MA NON ERA LA SOLA: SAREBBERO ALMENO 14 I MEDICI E INFERMIERI PRESI DI MIRA CON DEMANSIONAMENTI E INSULTI. IL PRIMARIO SAVERIO TATEO E LA VICE LILIANA MEREU SI DICONO ESTRANEI AI FATTI, MA È EMERSO CHE…

Dafne Roat per il "Corriere della Sera"

 

sara pedri scomparsa

«Vorrei dire grazie a chi ha avuto il coraggio di richiamare alla memoria una sofferenza lasciata alle spalle. Non e facile riaprire le ferite». Il pensiero di Emanuela Pedri va alle colleghe e ai colleghi della sorella Sara, gli stessi che sarebbero finiti nel mirino del primario Saverio Tateo e della sua vice Liliana Mereu, che avrebbero subito umiliazioni e demansionamenti. L’informativa dei carabinieri del Nas di Trento, consegnata nei giorni scorsi alla pm Licia Scagliarini, evidenzia presunti maltrattamenti all’interno del reparto e riaccende le speranze nei familiari della giovane ginecologa di Forli, 31 anni, scomparsa il 4 marzo nella zona del ponte Mostizzolo (un’area tristemente nota per i suicidi) dopo aver inviato una lettera di dimissioni all’azienda sanitaria.

il primario saverio tateo 1

 

Sarebbero almeno 14 i professionisti (compresa Sara), tra medici, infermieri e ostetriche, presi di mira con demansionamenti e insulti a partire dal primo gennaio 2018. La relazione del Nas sembra confermare i dubbi dei familiari e traccia un quadro fatto di ombre e silenzi dove il dramma di Sara Pedri sembra sia solo la punta di un iceberg. I militari, stando a quanto trapela, ipotizzano il reato di maltrattamenti. Sara la Procura adesso a valutare sulla base degli atti del Nas.

 

liliana mereu

Ad oggi l’ex direttore dell’unita operativa di ostetricia e ginecologia dell’ospedale Santa Chiara di Trento e la sua vice non sono indagati. La Procura, che continua a mantenere il massimo riserbo, attende per fine mese la relazione finale degli ispettori ministeriali che potra essere utile per far luce sul clima lavorativo all’interno dell’unita operativa.

 

Sul tavolo della pm ci sono gia gli atti della commissione interna all’azienda sanitaria che ha portato alla luce «criticita» e «fatti oggettivi» tali da spingere la direzione dell’azienda al trasferimento di Tateo e Mereu. Nel frattempo il 18 e il 20 agosto i due professionisti saranno ascoltati dalla commissione disciplinare dell’azienda sanitaria che ha aperto un procedimento, mentre l’Ordine dei medici ha avviato anch’esso una prima fase istruttoria.

sara pedri 2

 

l due dirigenti, attraverso i loro avvocati Salvatore Scuto, Vincenzo Ferrante, Laura Tamilia e Franco Rossi Galante, continuano ribadire l’assoluta estraneita alle accuse. Ma le conclusioni dell’indagine del Nas, che a inizio agosto avevano effettuato un sopralluogo nel reparto, acquisendo documentazione relativa all’organizzazione e ai turni, sembrano confermare anche la testimonianza delle sei ginecologhe che avevano denunciato un clima di forti pressioni, «vessazioni mortificanti» e «umiliazioni».

liliana mereu col primario saverio tateo

 

Ora la speranza di Ema- nuela e che emerga la verita su quello che accadeva nel reparto di ginecologia. «Vor- rei capire perche mia sorella stava cosi male, e quello che farebbe chiunque», spiega Emanuela che in fondo al cuore custodisce la speranza che Sara sia ancora viva.

 

 

liliana mereu 2sara pedri 1sara pedri 5sara pedri 1sara pedri 2sara pedri 4sara pedri 3sara pedri 3sara pedri 7sara pedri 6liliana mereu 1

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)