twitch

LET’S TWITCH AGAIN – LA PERSONAL-TV ONLINE DI AMAZON È LA PIATTAFORMA PREFERITA DELLE NUOVE GENERAZIONI CON CIRCA 31 MILIONI DI PERSONE IN TUTTO IL MONDO CHE SI COLLEGANO GIORNALMENTE – IL SUCCESSO TRA GEN Z E MILLENNIAL È DOVUTO SOPRATTUTTO ALLA PANDEMIA, MA ANCHE PERCHÉ SI TRATTA DI “UN PUBBLICO CRESCIUTO CON I VIDEOGIOCHI, I SOCIAL E I SERVIZI DI VIDEO ON DEMAND CHE NON TROVA PARTICOLARE INTERESSE A CONSUMARE I MEDIA IN MODO PASSIVO…”

twitch 1

Marcello Giannotti per "il Messaggero"

 

I ragazzi? Stanno in diretta su Twitch. Ogni giorno 31 milioni di persone in tutto il mondo sono collegati sulla piattaforma di proprietà di Amazon, lanciata nel giugno 2011. Numeri enormi e in crescita, anche in Italia, di cui si parla curiosamente poco rispetto ad altre piattaforme, che hanno per protagonisti soprattutto gli adolescenti. 

 

twitch 2

Il vero punto forte di Twitch è il live e, proprio per questo motivo, guai a chiamarlo social: «Twitch rientra in un'altra categoria - precisa Damian Burns, senior vice president di Twitch per l'Europa, il Medio Oriente e l'Africa - siamo il servizio di live streaming più popolare al mondo, con contenuti che abbracciano gaming, talk show, musica, sport, arte, fitness e molto altro. Ogni giorno gli affiliati e i partner creano più contenuti di quelli disponibili nell'intero catalogo di Netflix». 

 

twitch 3

LA COMMUNITY 

Su Twitch si è sempre in diretta, un Truman Show permanente moltiplicato per milioni di persone che interagiscono sentendosi parte di una comunità globale a loro riservata. Una community che si è moltiplicata con la pandemia quando Twitch ha tenuto compagnia ai ragazzi durante il lockdown. 

 

twitch 4

«La community - spiega Burns - contribuisce a creare l'intrattenimento utilizzando i nostri strumenti unici che permettono l'interattività. Forniamo diversi strumenti di monetizzazione che includono abbonamenti a pagamento, bit e annunci pubblicitari, per consentire agli spettatori di supportare i creator», spiega Burns. 

 

L'ANNIVERSARIO 

twitch 7

La piattaforma color porpora, che ha 1800 dipendenti, ha festeggiato nel 2021 il suo decimo anniversario. Gran parte dei twitchers, circa il 37%, ha un'età compresa tra i 16 e i 24 anni, e il 39% è cord-cutters, non è cioè raggiungibile tramite la tv tradizionale, segno di un solco ormai incolmabile tra generazioni di spettatori. «Twitch è particolarmente popolare tra gli utenti della Gen Z e dei Millennial, un pubblico cresciuto con i videogiochi, i social media e i servizi di video on demand - dice Burns- è un pubblico che non trova particolare interesse a consumare i media in modo passivo». 

twitch 6

 

Il sistema economico si regge su uno schema che consente ai produttori di contenuti di condividere le entrate. Secondo stime non ufficiali, Twitch conserva circa il 50% di ogni abbonamento al canale, l'altro 50% entra direttamente nelle tasche dello streamer. «Il nostro obiettivo - assicura Burns - è quello di sviluppare un'economia diversificata di creator e la monetizzazione è fondamentale per raggiungere questa nostra ambizione. Ogni mese, più di 850.000 creator ottengono entrate da abbonamenti, bit e pubblicità su Twitch». 

 

GLI EVENTI

twitch 5

 Dopo i giochi sono iniziate le dirette di eventi (molti sono stati gli show dedicati al festival di Sanremo, a cominciare da Twitch dire Sanremo della Gialappa' s): Fedez e Alessandro Cattelan hanno un loro canale ma lo hanno anche molti chef, sportivi, specialmente calciatori (particolarmente seguita è la tv di Bobo Vieri) e politici come il ministro delle Politiche Giovanili Fabiana Dadone. 

 

giuseppe conte sul canale twitch di ivan grieco 2

Ivan Grieco, romano, 29 anni, 200mila iscritti sul suo canale, ogni giorno fa 8 ore di diretta con un talk show tutto politico: «Quando ho iniziato a parlare di politica su Twitch, poco più di un anno fa, nessuno lo faceva - spiega - ogni utente commenta, interviene, si sente partecipe del contenuto, c'è molta meno distanza rispetto alla televisione. Sostituiamo i tg che molti ragazzi non guardano più». 

 

I RISCHI

twitch

 I detrattori accusano Twitch di essere il social da urla, bestemmie e videogames. In effetti In Real Life si possono seguire gli streamer nella vita di tutti i giorni, quindi chiunque può compiere qualsiasi impresa, compreso uscire da ogni controllo con il rischio emulazione di persone in cerca di visibilità a tutti i costi. «Quando si verifica una violazione delle nostre linee guida, prendiamo provvedimenti in base alla gravità della violazione», precisa Burns. 

 

twitch 1

E in Gran Bretagna è da poco scoppiata una polemica riguardo al numero di ore che gli streamers, specialmente di videogiochi, passano ogni giorno in diretta sui loro canali, accusando conseguenti problemi di ansia. Sotto accusa, in particolare, i Subathon, sessioni di maratone on line in cui si resta in diretta per giorni o addirittura settimane. Decisamente troppo per ogni essere umano.

Ultimi Dagoreport

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?