TRA IL LUSCO E IL BRUSCA - LITE FURIOSA A “LA ZANZARA” SULLA QUESTIONE DEI DOMICILIARI AL BOSS MAFIOSO. CRUCIANI È CONTRARIO A OGNI CONCESSIONE E ATTACCA PARENZO: “SEI A FAVORE DI UN MAFIOSO CHE HA SCIOLTO NELL’ACIDO UN RAGAZZINO DI 15 ANNI” - DAVID REPLICA: “CHE SEMPLIFICAZIONE. TU RISPETTO AL PROCURATORE NAZIONALE ANTIMAFIA SEI IL NULLA…”

-

Condividi questo articolo

 

 

DAVID PARENZO GIUSEPPE CRUCIANI DAVID PARENZO GIUSEPPE CRUCIANI

Da www.liberoquotidiano.it

 

"Sei vicino a Brusca, indirettamente...", "il ragionamento che fai è criminale". Lite in diretta a La Zanzara su Radio 24 tra Giuseppe Cruciani e David Parenzo sulla vicenda giudiziaria di Giovanni Brusca prima che la Cassazione si pronunciasse, negando i domiciliari al boss mafioso pentito.

 

GIOVANNI BRUSCA GIOVANNI BRUSCA

"Un pezzettino di libertà in più, non il divano a casa sua", è la posizione di Cruciani, contrario ad ogni concessione al boss. "Tu rispetto al procuratore nazionale antimafia sei il nulla", ha replicato Parenzo. "Sei a favore di un mafioso che ha sciolto nell'acido un ragazzino di 15 anni...", attacca Cruciani. "Che semplificazione...", conclude Parenzo rassegnato.

raffaella mangini giuseppe cruciani david parenzo raffaella mangini giuseppe cruciani david parenzo giuseppe cruciani saluta david parenzo giuseppe cruciani saluta david parenzo tobia zevi enrico mentana giuseppe cruciani david parenzo e giorgio marconi tobia zevi enrico mentana giuseppe cruciani david parenzo e giorgio marconi giuseppe cruciani con david parenzo giuseppe cruciani con david parenzo PARENZO E CRUCIANI A CAMERA CAFE PARENZO E CRUCIANI A CAMERA CAFE cruciani e parenzo conduttori de la zanzara cruciani e parenzo conduttori de la zanzara GIOVANNI BRUSCA GIOVANNI BRUSCA GIOVANNI BRUSCA GIOVANNI BRUSCA cruciani e parenzo in versione canterina cruciani e parenzo in versione canterina GIUSEPPE CRUCIANI DAVID PARENZO GIUSEPPE CRUCIANI DAVID PARENZO

 

Condividi questo articolo

media e tv

politica

business

cronache

sport

cafonal

viaggi

salute

“IL TEST CHE TROVA GLI ANTICORPI NON È SUFFICIENTE PER ESCLUDERE UN ALTRO CONTAGIO” - ALBERTO MANTOVANI, DIRETTORE SCIENTIFICO DI HUMANITAS: “LA SARS DAVA AI GUARITI UN'IMMUNITÀ DI 2-3 ANNI E QUESTO VIRUS GLI È PARENTE. IL PROBLEMA È CHE LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DELLE PERSONE CHE INCONTRA COVID-19 O NON SI AMMALA O LO FA IN MODO BLANDO: IN QUESTO CASO NON SAPPIAMO SE LA RISPOSTA IMMUNITARIA INDOTTA, DI CUI LA PRESENZA DI ANTICORPI È UNA SPIA, SIA DAVVERO PROTETTIVA O SE QUESTE PERSONE RISCHIANO UNA NUOVA INFEZIONE”